L'anonimo artista boemo deve il suo nome all'Altare a battenti, proveniente dalla cappella del castello dei cavalieri Teutonici di Graudenz, oggi Grudziądz, e ora conservato nel Museo Nazionale di Varsavia.

L'altare chiuso presenta a sinistra, su due registri, il Cristo morto e la Resurrezione dei morti; a destra, il Cristo giudice e sotto, la Vergine e san Giovanni intercedente.

I battenti aperti presentano otto Scene della Passione; mentre tutto aperto, l'altare mostra sei scene della Vita della Vergine, con al centro la Morte della Vergine e lIncoronazione.

Probabilmente a questo altare lavorarono due maestri, il Maestro dell'Altare di Graudenz, fu responsabile del complesso e della serie dedicata alla Vergine, tranne l'Incoronazione, avvicinandosi nei modi al Maestro dell'Altare di Třeboň; mentre il ciclo della Passione sarebbe dovuto ad un artista della Bassa Sassonia, vicino nei modi a Maestro Bertram.

Altare di Graudenz