La diocesi di Tamalluma () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Tamalluma, identificabile con l'oasi di Telmin Mesnage, L'Afrique chrétienne, p. 157.Secondo Mandouze (p. 549), l'antico sito non è stato ancora localizzato. in Tunisia, è un'antica sede episcopale della provincia romana di Bizacena.
A questa diocesi africana è attribuibile con certezza un solo vescovo, Habetdeum, episcopus Tamallumensis, il cui nome figura al 55º posto nella lista dei vescovi della Bizacena convocati a Cartagine dal re vandalo Unerico nel 484; Habetdeum, come tutti gli altri vescovi cattolici africani, fu condannato all'esilio. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 549 (Habetdeum 4).
A questa sede viene attribuito anche il vescovo ariano Antonio, il quale, secondo il racconto di Vittore di Vita, costrinse Habetdeum ad essere ribattezzato nella fede ariana. Tuttavia le fonti coeve non indicano mai la sede di appartenenza di questo vescovo. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 77 (Antonius 4).
Alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa romana, presero parte due vescovi indicati come Tamallensis, il cattolico Gregorio e il donatista Lucio. Poiché Tamallensis è una sede sconosciuta, gli autori correggono il termine o in Tamallulensis, diocesi della Mauritania Sitifense, o in Tamallumensis, ossia la diocesi di Tamalluma in Bizacena. Secondo Mandouze, i due vescovi potrebbero appartenere a una delle due diocesi. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 546 (Gregorius 2), p. 652 (Lucius 3). Lancel invece ritiene che Gregorio e Lucio siano stati vescovi di Tamallula in Mauritania Sitifense. Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, p. 1482.
Dal 1933 Tamalluma è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 31 ottobre 2018 il vescovo titolare è Method Kilaini, già vescovo ausiliare di Bukoba.
Cronotassi Vescovi Gregorio ? † (menzionato nel 411) Lucio ? † (menzionato nel 411) (vescovo donatista) Habetdeum † (menzionato nel 484) Antonio ? † (menzionato nel 484) (vescovo ariano)
Vescovi titolari George Joseph Biskup † (20 luglio 1967 - 3 gennaio 1970 succeduto arcivescovo di Indianapolis) Francis Joseph Walmsley † (8 gennaio 1979 - 7 marzo 1998 dimesso) António José Cavaco Carrilho (22 febbraio 1999 - 8 marzo 2007 nominato vescovo di Funchal) Anton Bal (5 giugno 2007 - 12 gennaio 2009 nominato vescovo di Kundiawa) Samuel Irenios Kattukallil (25 gennaio 2010 - 10 aprile 2018 nominato eparca coadiutore di Pathanamthitta) Method Kilaini, dal 31 ottobre 2018
Note
Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 468 Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, Volume I, Brescia, 1816, p. 303 Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, p. 157 Anatole Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne. Bizacène et Tripolitaine, Montreuil-sur-mer, 1894, pp. 186-187 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982
Collegamenti esterni
La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org
Tamalluma Tamalluma