Biografia Ordinato presbitero attorno al 1587, fu precettore del giovane André Fréymot (1573-1641)«The 400th anniversary of St francis de Sales's letter on preaching to André Fréymot». ICSS News letter (pdf ) il quale nel 1604 divenne arcivescovo di Bourges e nominò Robert suo consigliere nell'amministrazione della diocesi. Dopo che Fréymot lasciò Bourges, Robert fu arcidiacono e vicario generale della Diocesi di Langres. In quest'ultima sede nel 1626 Robert pubblicò una prima edizione di Gallia christiana con l'approvazione del cardinale Cesare BaronioGallia christiana, in qua regni Franciae ditionumque vicinarum dioeceses, et in iis praesules describuntur. Cura & labore Claudii Roberti Lingonensis presbyteri. Foelicibus auspicijs illustrissimi & reuerendissimi D.D. Andreae Fremyot, archiepiscopi patriarchae Bituricensis Aquitaniarum primatis, Lutetiae Parisionum: sumptibus Sebastiani Cramoisy, via Iacobaea, sub Ciconijs, 1626. L'opera aveva l'intento di presentare i dati relativi a tutte le diocesi cattoliche e a tutti i monasteri della Francia, divisi per province; in particolare forniva una breve storia delle sedi metropolitane, delle cattedrali e delle abbazie oltre a fornire dati biografici su vescovi, abati e badesse.
Successivamente lo stesso Robert progettò una versione riveduta dell'opera dando incarico ai fratelli Scévole II e Louis de Sainte-Marthe, storiografi del re di Francia, di procedere a un rimaneggiamento dell'opera Gallia christiana. L'impresa sarà portata a termine, un ventennio dopo la morte di Robert, dai tre figli di Scévole II (Pierre, Abel e Nicole-Charles) con una edizione in quattro volumiGallia christiana, qua series omnium archiepiscoporum episcoporum et abbatum Franciae, vicinarumque ditionum, ab origine ecclesiarum, ad nostra tempora per quatuor tomos deducitur. ... Opus fratrum gemellorum Scaeuolae et Ludouici Sammarthanorum auctum, & primo in lucem editum a Petro Abelio et Nicolao Sammarthanis, Scaeuolae filiis, Ludouici nepotibus. Tomi 1-4, Lutetiae Parisiorum: apud Ioannem Guignard patrem, in prima columna majoris Aulae Palatij iuxta Consulationes, 1656.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni