Gli equites cataphractarii o equites clibanarii erano corpi di cavalleria "pesante" romana, che entrarono a far parte della cavalleria specialmente in epoca tardo-romana per contrastare le cavallerie di Parti prima, Sasanidi poi, oltre ai Sarmati. Furono gli unici cavalieri che non facevano parte di una particolare squadra di esploratori, ma erano un corpo ben distinto di cavalleria (può essere considerato il primo esistente del genere). I catafratti di epoca romana erano armati con una lancia a due punte (contus) e una spada leggermente più lunga del gladio in dotazione ai legionari (la spatha). Avevano un elmo con pennacchio e con apertura a visiera. La loro corazza proteggeva anche braccia e gambe (si trattava di una evoluzione della lorica squamata).
Storia
Alto Impero romano (117-284)
Le prime unità di catafratti introdotte nell'esercito romano, furono create da Adriano.. Si trattava ad esempio dell'Ala I Gallorum et Pannoniorum catafractaria, formata da Sarmati Roxolani,I Roxolani fecero la loro apparizione per la prima volta, lungo i confini imperiali della Mesia inferiore nel 69, come ci racconta Tacito (Historiae, I, 79; Annales, VI, 34). i quali erano stati sistemati in Gallia e Pannonia dopo le guerre condotte contro di loro nel periodo 107-118.. Oltre a questa unità, sempre nel II secolo, vale la pena ricordare anche l'Ala I Ulpia contariorum, di stanza nella vicina Pannonia inferiore e l'Ala I Gallorum et Pannoniorum cataphractaria, di stanza in Mesia inferiore,Inscr. Bulgarien 52;II FDR 110. Britannia (sotto Adriano) e poi in Dacia sotto Antonino Pio..Goldsworthy (2000), p.140; Holder (2003), pp.133-135.
Tardo impero romano (284-476)
E se si ricordano solo poche unità di Cataphractarii nell'esercito del Principato (fino al 284), furono invece assai più numerose quelle nel tardo Impero romano, soprattutto in Oriente. Se ne registrano ben 19 unità secondo la Notitia Dignitatum, una delle quali era una schola, reggimento di guardie a cavallo imperiale. Tutte queste unità, tranne due, appartenne al Comitatus, con una minoranza tra i Comitatensi palatini, mentre ci fu solo un'unità militare di arcieri catafratti. Così li descrive Ammiano Marcellino nel loro ingresso a Roma durante la visita di Costanzo:
+ Reggimenti cataphractarii nel tardo Impero romanoNotitia Dignitatum. Forze militari Quartier generale Nome dell'unità (* = élite palatini grado) N. delle unità N. degli effettivi**BisanzioSchola scutariorum clibanariorum*Notitia Oriens.XI.1500COMITATUS PRAESENTALIS INotitia Oriens.V. NiceaComites clibanarii*Equites cataphractarii BiturigensesEquites I clibanarii Parthi31 500COMITATUS PRAESENTALIS IINotitia Oriens.VI.AdrianopoliEquites Persae clibanarii*Equites cataphractariiEquites cataphractarii AmbianensesEquites II clibanarii Parthi42 000COMITATUS ORIENTISNotitia Oriens.VII.AntiochiaComites cataphractarii Bucellarii iunioresEquites promoti clibanariiEquites IV clibanarii ParthiCuneus equitum II clibanariorum Palmirenorum41 750COMITATUS THRACIAENotitia Oriens.VIII.MarcianopoliEquites cataphractarii Albigenses1500LIMES THEBAIDOSNotitia Oriens.XXXI.ThebesAla I Iovia cataphractaria1250LIMES SCYTHAENotitia Oriens.XXXIX.Cuneus equitum cataphractariorum1250TOTALE ORIENTE156 750COMITATUS PRAESENTALISNotitia Occidens.VI.MilanoComites Alani*Equites sagitarii clibanarii21 000COMITATUS AFRICAECartagineEquites clibanarii1500COMITATUS BRITANNIARUMNotitia Occidens VI.LondraEquites cataphractarii iuniores1500TOTALE OCCIDENTE42 000 ** Ipotizzando 500 armati effettivi in un'unità del comitatus, e 250 per i limitanei
Note
Bibliografia Fonti primarie AE L'Année épigraphique, Parigi, 1888 CIL Corpus Inscriptionum Latinarum, Berlino, 1863 ILS Inscriptiones Latinae Selectae ed. H. Dessau, 2ª ed., Berlino, 1954 Cassio Dione, Storia romana
Fonti secondarie P. Connolly, Greece and Rome at war, Londra 1998. ISBN 1-85367-303-X A.K. Goldsworthy, The Roman Army at War, 100 BC-AD 200, Oxford - N.Y 1998. A.K. Goldsworthy, Roman Warfare, 2000. A.K. Goldsworthy, Complete Roman Army, 2003. A.K. Goldsworthy, Storia completa dell'esercito romano, Modena 2007. ISBN 978-88-7940-306-1 P. Holder, Auxiliary Deployment in the Reign of Hadrian, 2003. Y.Le Bohec, L'esercito romano da Augusto alla fine del III secolo, Roma 1992, VII ristampa 2008. Y. Le Bohec, Armi e guerrieri di Roma antica. Da Diocleziano alla caduta dell'impero, Roma 2008. ISBN 978-88-430-4677-5 A. Milan, Le forze armate nella storia di Roma Antica, Roma 1993. G. Webster, The Roman Imperial Army, Londra - Oklahoma 1998.
Categoria:Unità militari romane