Lo stadio comunale Romeo Menti è un impianto calcistico di Vicenza.
Sorge sulla riva sinistra del fiume Bacchiglione nel quartiere di Borgo Casale-Stadio., poco distante dal centro della città.
Lo stadio è sede degli incontri interni della squadra di calcio professionistica del L.R. Vicenza.
Storia Gli inizi
Lo stadio fu costruito dopo la delibera comunale del 27 marzo 1934 nelle vicinanze del vecchio campo di Borgo Casale, che dal 1911 al 1915 fu il terreno delle partite casalinghe della squadra berica e andò distrutto durante la prima guerra mondiale (dal 1919 al 1935 il utilizzò il campo di San Felice, sito a fianco del Bar Sartea). Il progetto venne redatto dall'Ing. Tullio Pedrina dell'Ufficio Tecnico Comunale, mentre il direttore dei lavori fu il Geom. Zanardo, questi ultimi eseguiti dall'Impresa "Società Ghiaia Astico". Ultimati i lavori il 31 agosto 1935, il nuovo stadio fu inaugurato (con il nome di "Campo Sportivo del Littorio") in occasione della sagra dei Oto, festa patronale della Madonna di Monte Berico, l'8 settembre di quell'anno. Per l'occasione si affrontarono il Vicenza e gli ungheresi del Soroksar, sfida in cui prevalsero i biancorossi che schieravano per la prima volta il fresco sedicenne (li aveva compiuti da appena 3 giorni) Romeo Menti all'ala destra, fratello minore di Umberto e di Mario, entrambi ugualmente giocatori del Vicenza.
Danneggiato e reso impraticabile dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, nel settembre del 1945 ritorna praticabile il terreno di gioco, grazie al lavoro del comune e di molti volontari. Nel 1949 il consiglio comunale di Vicenza deliberò di intitolare lo stadio al già citato Romeo Menti, concittadino calciatore nel frattempo transitato al Grande Torino e tragicamente deceduto nella tragedia di Superga del 4 maggio di quell'anno.
Agli inizi degli anni cinquanta la capienza raggiunse i posti, tramite la demolizione della pista d'atletica e la costruzione delle parterre al posto di essa. Nel 1960 venne installato l'impianto d'illuminazione del campo, mentre nel 1967 venne avviata una profonda ristrutturazione che ha portato alla costruzione del secondo anello dei Distinti, delle Curve e dei settori laterali. Al termine dei lavori si toccarono i posti disponibili, capienza che verrà mantenuta per tutti gli anni ottanta.
Lo stadio del Lanerossi Vicenza Nel corso degli anni successivi lo stadio subisce ulteriori migliorie e restauri, soprattutto quando la società assume, a seguito del nuovo assetto societario, la denominazione di Lanerossi Vicenza. Il nome della nuova proprietà e la "R" annodata, simbolo dell'industria di Schio, comparvero allora a lettere cubitali sopra gli spalti e nelle tinteggiature esterne dello stadio.
Nella partita -Juventus del 22 gennaio 1978 (risultato 0-0) il "Menti" raggiunge il record storico di spettatori con presenze e un incasso di 203 milioni e lire dell'epoca. Sono gli anni memorabili del "Real Vicenza" guidato da G.B. Fabbri con Paolo Rossi capocannoniere e dello storico secondo posto conquistato dalla squadra biancorossa in Serie A.
Anni '80 e '90 L'11 novembre 1989 il "Menti" ospitò l'unica partita finora giocata a Vicenza dalla nazionale italiana maggiore. La partita, un'amichevole di preparazione ai mondiali di calcio Italia 90, vide la vittoria dell'Italia, guidata dall'ex calciatore del Vicenza, Azeglio Vicini per 1-0 contro l'Algeria, con rete del veneto Aldo Serena al 74'. All'incontro assistettero sugli spalti del Menti 24.990 spettatori.
Nei primi anni novanta nuovi lavori di ristrutturazione portano al rifacimento del settore Distinti, ad eliminare le parterre e a ridurre, secondo le nuove normative, la capienza dell'impianto a complessivi 20.920 spettatori. Successivi lavori portarono alla rimozione dei pilastri metallici della vecchia copertura della Tribuna Centrale che ostacolavano le riprese televisive, all'installazione dei seggiolini nei Distinti e la realizzazione della nuova "Curva Azzurra", settore ad angolo tra la Curva Sud e la Tribuna Centrale.
Lo Stadio Menti in quegli anni diventa palcoscenico di momenti memorabili per la squadra berica: non solo esaltanti campionati di Serie A ma anche la finale di ritorno della Coppa Italia del 1997 vinta dal Vicenza 3-0 contro il Napoli che consentì alla formazione vicentina di aggiudicarsi la competizione, e le partite della Coppa delle Coppe del 1998, culminate con la semifinale contro il Chelsea vinta per 1-0 con goal di Lamberto Zauli, definita "La partita della storia".
Anni duemila e duemiladieci L'adeguamento dell'impianto alle prescrizioni del decreto Pisanu (2005) e del decreto Amato (2007) vide la posa dei tornelli nei varchi d'accesso, al potenziamento del sistema di videosorveglianza, allo spostamento dei tifosi ospiti dallo spicchio alla più capiente Curva Nord con conseguente chiusura della Tribuna Famiglia con essa direttamente confinante.
Un'altra tornata di interventi volti ad adeguare la struttura alle vigenti normative in materia di sicurezza negli stasi porta infine, nell'estate 2010, alla chiusura della "Curva Azzurra" con conseguente riduzione della capienza omologata a 12.200 posti.
Dal 2011 anche la seconda squadra della città, il Real Vicenza ha disputato le sue partite casalinghe al Menti, prima di cessare l'attività con la prima squadra nel 2015.
Il 21 settembre 2013 i tifosi partecipano a Diamo una mano al Menti, iniziativa che ha visto la ricolorazione della mura di cinta esterna, con la partecipazione dei giocatori e del sindaco di Vicenza Achille Variati.
Tra il novembre 2014 e l'estate 2015, lo stadio subisce dei consistenti lavori di ristrutturazione, che hanno portato alla rimozione della rete para-palloni in Curva Sud (che ostacolava la visibilità) e all'impermeabilizzazione della Curva Sud e dei Distinti; in quest'ultimo settore viene sensibilmente abbassata la barriera di separazione con il terreno di gioco e vengono installati nuovi seggiolini con schienale di colori bianco e rosso posizionati in modo da formare la scritta ed il logo Macron, allora sponsor tecnico della squadra. Nel frattempo, il 20 aprile 2015, in occasione della gara tra Vicenza e Varese, era stata riaperta la Curva Azzurra, chiusa dal 2010, con incremento della capienza dell'impianto a 13.173 posti omologati.
Infine, nell'estate 2018, nell'ingresso principale dello stadio, in luogo della precedente tecnostruttura, è stata realizzata Casa Vicenza, una nuova area hospitality aperta durante le partite dei biancorossi e per eventi societari.
Complessivamente, tra il 2014 e il 2018, sono stati spesi più di euro, spartiti tra privati e comune, per la manutenzione dell'impianto.
Anni duemilaventi
Negli ultimi anni sono stati eseguiti nuovi investimenti sull'impianto, alcuni dei quali molto attesi. Nell'estate del 2019 si è in particolare provveduto alla sostituzione del maxischermo (posizionato tra Curva Sud e i Distinti), non funzionante da anni e che era stato coperto da un telo dedicato alla memoria dell'ex calciatore biancorosso Piermario Morosini, è stato riqualificato lo store con i prodotti ufficiali della società (che negli anni precedenti era stato chiuso), si è provveduto al rifacimento del manto erboso.
Nel 2019 viene nuovamente chiusa la Curva Azzurra per consentire l'ampliamento e miglioramento dell'area dedicata ai tifosi con disabilità collocata sotto tale settore.
Nell'estate 2020, a seguito della promozione del Vicenza in Serie B, è stato sensibilmente potenziato il sistema di illuminazione dell'impianto per adeguarlo agli standard richiesti per poter disputare le partite della serie cadetta.
Ad inizio del 2021 vengono installati i seggiolini nelle due curve (Sud e Nord), come richiesto dalla normativa per gli stadi di serie A e B. Anche in questo caso sono stati scelti seggiolini bianchi e rossi, posizionati in modo tale da formare la scritta 1902 in Curva sud, L R VICENZA nei Distinti (già provvisti di seggiolini che però sono stati ricollocati per comporre la nuova scritta) e la R del Lanerossi in Curva Nord.
A settembre 2021 viene modificato l'indirizzo dello stadio da Via Schio 21 a Largo Paolo Rossi 9, a seguito dell'intitolazione dello spazio antistante il portone principale all'indimenticato giocatore, molto legato alla città dove ha anche vissuto per gran parte della sua vita. Il 9 marzo 2023 viene inaugurata una statua in bronzo raffigurante il campione, ideata dall'artista Domenico Sepe.
A febbraio 2026, in occasione del match tra Vicenza ed Alcione Milano, è stata riaperta dopo circa sette anni la Curva Azzurra, di capienza 730 posti, che è stata unita alla limitrofa Curva Sud mediante l'abbattimento della barriera che divideva i due settori. I lavori hanno interessato anche i servizi igienici del settore che sono stati riqualificati ed hanno portato anche all'abbattimento di alcune barriere architettoniche ancora presenti, oltre all'implementazione del sistema di videosorveglianza per adeguarlo alla normativa vigente.
Caratteristiche
Al suo interno lo stadio ospita anche una palazzina dove hanno sede gli Uffici e la Presidenza del L.R. Vicenza cui si accede dall'ingresso della Tribuna Centrale.
Gli Ultras del Vicenza utilizzano la Curva Sud per sostenere la squadra mentre ai tifosi ospiti viene generalmente riservata la opposta Curva Nord. Tuttavia, quando sono attese tifoserie ospiti poco numerose, la Curva Nord viene destinata ai supporters biancorossi e i tifosi ospiti vengono fatti accomodare nel settore Curva Nord - Settore B, collocato tra la Curva Nord e i Distinti.
Nonostante la sua età, il "Menti" risulta uno dei pochissimi impianti calcistici italiani che offre un'ottima visuale del terreno di gioco grazie alla vicinanza degli spalti al campo paragonabile a quella degli stadi inglesi "classici". Anche il terreno di gioco, oggetto peraltro di recenti interventi, si segnala per la notevole qualità costruttiva e per l'ottima tenuta in caso di pioggia, di gran lunga superiore rispetto a quella di campi di stadi più blasonati.
La capienza dell'impianto è di posti a sedere, ma quella omologata ad aprile 2015, a seguito della riapertura della Curva Azzurra, era di posti così sommariamente suddivisa:
Settore Capienza Distinti Curva Azzurra Curva Nord Curva Sud Tribuna Centrale Di cui circa riservati alla stampa e alle dirigenze.
Il 15 febbraio 2026, in occasione dell'incontro Vicenza - Alcione Milano, è stata riaperta la Curva Azzurra, di capienza 730 posti, che è stata unificata alla Curva Sud mediante l'abbattimento della recinzione divisoria tra i due settori e ridenominata come Curva Sud laterale.
Attualmente, quindi, la capienza omologata dello Stadio Romeo Menti risulta pari a 12.744 unità, così suddivisi per settore: 2.346 in Tribuna Centrale coperta (comprese le 56 postazioni dedicate alla tribuna stampa e la Tribuna d'onore); 4.718 in Curva Sud (comprensivi dei 730 posti della Curva Azzurra, ora Curva Sud laterale); 4.490 nei Distinti; 600 in Curva Nord (con possibile incremento di almeno ulteriori 600 posti, previa autorizzazione della Questura locale, nel caso sia previsto l'afflusso di tifoserie ospiti particolarmente numerose); 560 nel settore B della Curva Nord (spicchio tra Distinti e Curva Nord); 60 negli spazi dedicati alle persone con disabilità. Risulta invece chiusa oramai da diversi anni la Tribuna Laterale (ex Tribuna Famiglia, denominata per un certo periodo Curva Gatton Gattoni), settore ad angolo tra la Tribuna Centrale e la Curva Nord, integralmente dotata di seggiolini con schienale e avente capienza oltre 1000 spettatori.
Incontri calcistici di rilievo Incontri del Vicenza Finali di coppe Data Incontro Risultato Competizione 16 giugno 1982 - 3 - 1 Coppa Italia di Serie C 29 maggio 1997 - 3 - 0 Coppa Italia 11 aprile 2023 - 3 - 2 Coppa Italia di Serie C
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