Fu campione italiano su strada fra i dilettanti nel 1945, e quindi professionista tra l'ottobre 1946 e il 1956.
Carriera Fratello minore di Romano Pontisso, nelle categorie giovanili e da dilettante fu tesserato per la S.S. Lazio, laureandosi campione italiano su strada nel 1945, campione italiano d'inseguimento nel 1946 e rappresentando inoltre l'Italia nell'inseguimento individuale di categoria ai Mondiali su pista 1946.
Passato professionista nell'ottobre 1946, corse per la Legnano, la Arbos e come individuale. Vinse una tappa al Giro del Lazio e una al Giro di Sicilia nel 1949, e il Circuito di Ceprano nel 1951, valido come prova del Trofeo dell'Unione Velocipedistica Italiana. Fu secondo nella quinta tappa del Giro d'Italia 1950 e terzo nella Coppa Bernocchi 1949.
Palmarès Strada 1945 (Dilettanti) Campionati italiani, Prova in linea Dilettanti
1949 2ª tappa Giro del Lazio (Terni > L'Aquila) 3ª tappa Giro di Sicilia (Catania > Vittoria)
1951 Circuito di Ceprano (2ª prova del Trofeo dell'UVI)
Pista 1946 (Dilettanti) Campionati italiani, Inseguimento individuale Dilettanti
Piazzamenti Grandi Giri Giro d'Italia 1950: ritirato 1951: 15º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1949: 100º 1951: 12º 1952: 37º
Giro di Lombardia 1948: 73º 1949: 31º 1950: 14º 1951: 32º
Competizioni mondiali Campionati del mondo su pista Zurigo 1946 - Inseg. individuale Dilettanti: 4º
Collegamenti esterni