La diocesi di Bassiana () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Bassiana, in Tunisia, è un'antica sede episcopale la cui localizzazione è incerta. Toulotte censisce questa sede, non ancora identificata, tra quelle della provincia romana di Bizacena Anatole Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne. Bizacène et Tripolitaine, Montreuil-sur-mer, 1894, pp. 63-64. e queste stesse indicazioni sono riportate dall'Annuario pontificio.
Altri autori invece ritengono probabile una sua collocazione nella provincia dell'Africa Proconsolare. Infatti a Sidi Abdallah, nei pressi di Menzel Bourguiba (già Ferryville) è stata scoperta un'iscrizione con l'indicazione del fundus Bassianus, probabilmente proprietà fondiaria di una ricca famiglia romana, la gens Bassa. Mesnage e Mandouze ipotizzano che su questa proprietà fu istituita una sede vescovile. Mesnage, L'Afrique chrétienne, p. 65. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1315.
Pochissimo si conosce di questa antica sede episcopale ed è difficile attribuirle dei vescovi per le molte varianti presenti nei manoscritti. Audollent le attribuisce i vescovi Secondino (o Secondiano), presente al sinodo dei massimianisti, setta dissidente dei donatisti, a Cabarsussi nel 393; e Valeriano, che fu presente al concilio di Calcedonia del 451, probabilmente perché era stato esiliato dai Vandali. Mesnage aggiunge anche Crescente, presente al concilio cartaginese presieduto da Grato nel 345/348.Per la datazione di questo concilio: Concilia Africae, ed. Munier, pp. 3-10. Anche: Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1318.
Stefano Antonio Morcelli ignora la sede Bassianensis; assegna i vescovi Secondino e Valeriano alle sedi Priscianensis e Vassinassensis,Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, Volume I, Brescia, 1816, pp. 257 e 347. mentre Crescente alla diocesi di Vaga.
Mandouze ritiene invece che l'unico vescovo certo di questa diocesi è Valeriano, Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, pp. 1137-1138 (Valerianus 2). mentre Crescente era vescovo di Vaga Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 221 (Crescens 1). e Secondiano vescovo Prisianensis, sede ignota. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1048 (Secundianus 2).
Dal 1933 Bassiana è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 10 giugno 1998 il vescovo titolare è Mariusz Leszczyński, vescovo ausiliare di Zamość-Lubaczów.
Cronotassi Vescovi residenti Crescente ? † (menzionato nel 345/348) Secondino (o Secondiano) ? † (menzionato nel 393) Valeriano † (menzionato nel 451)
Vescovi titolari Joseph Albertus Martin † (21 agosto 1950 - 8 novembre 1950 succeduto vescovo di Nicolet) Biagio Musto † (7 febbraio 1951 - 19 aprile 1952 succeduto vescovo di Sora, Aquino e Pontecorvo) Walter Kampe † (20 luglio 1952 - 22 aprile 1998 deceduto) Mariusz Leszczyński, dal 10 giugno 1998
Note
Bibliografia Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, pp. 65–66 Auguste Audollent, v. Bassianensis, Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques, vol. VI, 1932, col. 1273 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982
Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org
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