Il clinopodio dei boschi (Clinopodium vulgare L., 1753) è una pianta erbacea della famiglia Lamiaceae.

Descrizione È una pianta erbacea perenne, a maturità alta dai 30 ai 70 cm, con fusti in parte striscianti e in parte eretti. Ha peli patenti o crespi di 1-1,5 mm.

Le foglie hanno una lamina di forma ovale o lanceolata, con brevissimi dentelli sul margine; a maturità sono larghe da 15 a 23 mm e lunghe da 32 a 46 mm. Hanno un picciolo di 2–6 mm.

L'infiorescenza è composta da alcuni verticillastri, che possono comprendere da 14 a 40 fiori, posti all'ascella delle foglie. Alla base dei fiori sono presenti delle bratteole filiformi larghe 0,2 mm e lunghe 10–13 mm. I fiori hanno un calice gamosepalo di 7–12 mm, con denti lunghi la metà o due terzi del tubo, e una corolla bilabiata lunga 12–14 mm, di colore rosa o porpora. Fiorisce da giugno ad agosto.

Distribuzione e habitat Clinopodium vulgare ha una distribuzione circumboreale.

Cresce in boschi di latifoglie, fino a 1500 m di quota.

Tassonomia Si possono distinguere le seguenti sottospecie: Clinopodium vulgare subsp. vulgare - sottospecie nominale, con calice piccolo (da 7 a 9,5 mm) Clinopodium vulgare subsp. arundanum (Boiss.) Nyman, con calice maggiore (da 9,5 a 12 mm) Clinopodium vulgare subsp. orientale Bothmer

Usi È una pianta officinale, le foglie e i fiori hanno proprietà toniche, stimolanti e carminative.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Categoria:Lamiaceae Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1753