Kasparov - Resto del mondo è una partita di scacchi disputata via internet tra il 21 giugno e il 22 ottobre 1999 fra il campione del mondo di scacchi in carica, il russo Garri Kasparov, e una squadra di oltre giocatori da 75 paesi diversi rappresentante il resto del mondo (World Team) la quale sceglieva le mosse per votazione. La partita, tenutasi sui server MSN Gaming Zone della Microsoft e sponsorizzata dalla banca First USA., è stata seguita da oltre tre milioni di visitatori unici ed è stata vinta da Kasparov dopo 62 mosse.
I partecipanti L'idea per la partita venne allo stesso Kasparov, che la propose con successo all'azienda Microsoft, la quale sostenne fin da subito l'iniziativa.. Kasparov era dato per favorito, in quanto era un fortissimo scacchista, leader della classifica Elo FIDE mondiale, campione del mondo di scacchi in carica e aveva il vantaggio dei pezzi bianchi. Inoltre, precedenti esempi di partite giocate via Internet con voto di maggioranza avevano prodotto risultati mediocri. Ne è un esempio un match analogo giocato poco tempo prima da Karpov con i pezzi neri, vinto in maniera netta dal campione russo. Contrariamente a tali aspettative, il match ha prodotto invece un gioco di livello molto alto.
Anche il World Team aveva alcuni punti a suo vantaggio, taluni innovativi per una partita su Internet. MSN aveva selezionato quattro giovani talenti scacchistici per suggerire le mosse alla squadra: si trattava (in ordine decrescente di Elo all'epoca) di Étienne BacrotAveva conquistato il titolo di Grande maestro a quattordici anni, allora il più giovane al mondo., Florin FelecanAll'epoca era il giocatore americano under 21 con il maggior rating elo., Irina KrushAllora campionessa nazionale femminile statunitense e più giovane scacchista nella squadra olimpica americana. ed Elisabeth PähtzOttava al mondiale giovanile e giocatrice della nazionale femminile tedesca.. Il GM Daniel King è stato incaricato di commentare la partita in corso, e spesso ha agito come quinto sostenitore del World Team.
La cadenza di gioco è stata abbastanza rapida per una partita per corrispondenza, con 24 ore di tempo per ogni semimossa. Le mosse di Kasparov venivano pubblicate ogni 48 ore, e il World Team aveva 24 ore di tempo per scegliere la propria risposta. Inoltre MSN ha messo a disposizione un BBS dedicato alla consultazione fra i giocatori del World Team, con la speranza che tutto questo avrebbe favorito la cooperazione seria fra i partecipanti, alzando il livello della competizione. Il team ha inoltre beneficiato della collaborazione di altre organizzazioni, come la Grandmaster Chess School, un'associazione di grandi maestri con sede a San Pietroburgo che ha fornito analisi, indicazioni e suggerimenti, e un gruppo chiamato The Computer Chess Team che ha aiutato il World Team analizzando la partita tramite una rete di calcolo distribuito, elaborando suggerimenti per la squadra.
La partita Bianco: Garri Kasparov Nero: Resto del mondo (World Team) Apertura: Difesa siciliana, attacco Canal (ECO:B52)
Mosse 1-10
Il 21 giugno Kasparov ha dato avvio alla partita con 1.e4, e la maggioranza del World Team (41%) ha scelto di rispondere con la difesa siciliana (1...c5).
1.e4 c5 2.Cf3 d6 3.Ab5+
La terza mossa di Kasparov è la prima sorpresa della partita. Lui in questa posizione gioca solitamente la più ambiziosa 3.d4, aprendo subito il gioco. Questa mossa rappresenta invece una chiusura del gioco, con una pressione strategica del Bianco. Kasparov ha chiesto scusa per questa mossa, in quanto si stava preparando per il campionato del mondo del 2000, che avrebbe poi disputato contro Vladimir Kramnik; probabilmente non voleva rivelare alcune innovazioni che stava studiando sulla linea principale.
3...Ad7 4.Axd7+ Dxd7 5.c4
Circa il 3% dei partecipanti voleva che il Nero giocasse 4...Cxd7, ma prevalse l'idea che la donna nera fosse al sicuro sulle case bianche eliminando dalla partita l'alfiere campochiaro del Bianco e pensando che l'iniziativa più forte del Bianco fosse il cavallo in c6. Con c4 Kasparov ha consolidato il controllo sulla casa d5, spingendo il pedone in c prima di sviluppare il cavallo di donna, che porta l'attacco in d5 nella mossa successiva. La struttura pedonale del Bianco, adottata usualmente contro la variante dragone della difesa siciliana, è quella della variante Maróczy e tende a paralizzare la posizione del Nero. Il Nero risponde lottando per il controllo della casa d4.
5...Cc6 6.Cc3 Cf6 7.0-0 g6
Ora il Nero deve cercare di arroccare sul lato di re, e può riuscirvi liberando l'alfiere camposcuro, nella colonna e o g. Piuttosto che spingere il pedone e in e5 o e6 per poi avere l'alfiere camposcuro bloccato dal pedone in d, il Nero opta per il fianchetto, lottando in seguito per le case nere centrali. Kasparov rompe subito il centro con il pedone in d, prima che l'alfiere nero possa entrare in azione.
8.d4 cxd4 9.Cxd4 Ag7 10.Cde2
Il centro è troppo rischioso per il cavallo bianco in d4, perché il Nero minaccia un attacco di scoperta riportando indietro il cavallo da f6 e scoprendo l'alfiere in g7. Cambiare il cavallo in c6 sarebbe stato sciocco per Kasparov, in quanto avrebbe portato un pedone nero in c6, dando al World Team un buon controllo sulla casa d5. Pertanto la ritirata era doverosa. Tutte le mosse di Kasparov verso quella posizione erano considerate buone alla luce della teoria d'apertura di quel periodo, ma la linea di gioco perse il suo vantaggio alla decima mossa. Il Bianco ha cercato di ottenere il suo scopo strategico, bloccando la posizione del Nero e impedendogli il controgioco, ma a quel punto sarebbe stata necessaria una mossa diversa (10.Cc2) o un diverso ordine delle mosse.
10...De6!
Il Nero si assicura la possibilità di arroccare ma cerca di non essere troppo difensivo. La mossa è una novità, è stata scoperta e analizzata da Krush, che ha incaricato Pähtz di raccomandarla al World Team e fare in modo che vincesse la votazione. Il loro parere e la discussione seguente sono stati sufficienti a promuovere la mossa nella votazione, con un 53% di voti favorevoli.
Secondo il database ConvektaIl database Convekta riporta oltre 4 milioni di partite. e il Mega Database 2009Distribuito da ChessBase, dato riferito all'edizione 2009, contenente oltre 4,1 milioni di partite 10...De6 è stata successivamente giocata solo in 28 partite (contro ad esempio le 432 partite nelle quali viene giocata 10...O-O), mentre il database online di chesslab.com al 2011Il database su chesslab.com riporta oltre 2 milioni di partite. riporta 15 partiteDato aggiornato ad agosto del 2011., con il 33% di vittorie del bianco contro il 20% di vittorie del nero.
Dopo questa mossa, MSN ha chiesto ai quattro analisti ufficiali di non agire in consultazione fra loro, forse per garantire una maggiore quantità di consigli utili. Successivamente infatti gli analisti hanno lavorato separatamente.
A quel punto della partita si sono chiariti diversi aspetti della cooperazione all'interno del World Team:
Osservando i risultati delle votazioni era chiaro che, sebbene il World Team cercasse di fare mosse corrette, molti dilettanti votavano mosse a dir poco dubbie. Mosse chiaramente pessime ricevevano comunque una percentuale di voti significativa: ad esempio alla dodicesima mossa circa il 2,4% dei votanti propose mosse illegali, che non liberavano il Nero dallo scacco. Il World Team non si stava coordinando seriamente tramite il BBS nel quale venivano effettuate le analisi. Molti dei post erano provocatori, insolenti e volgari. Si sprecava tanto tempo in flame piuttosto che dedicarsi all'analisi.
La decima mossa è stata un punto di svolta per il World Team, non solo perché ha accresciuto l'influenza di Krush e ha restituito vigore alla squadra, ma soprattutto perché ha riaperto la posizione sulla scacchiera. Ora la donna nera minacciava i due pedoni centrali di Kasparov, e il campione russo non poteva salvarli entrambi. Un contrattacco con 11.Db3 avrebbe portato 11...0-0 12.Dxb7 Tfc8, dove il World Team vinceva un pedone e aveva buon gioco. Kasparov era costretto ad affrontare una situazione tutt'altro che facile nelle mosse successive.
Mosse 11-20
11.Cd5 Dxe4 12.Cc7+ Rd7 13.Cxa8 Dxc4 14.Cb6+!? axb6
Kasparov risponde con 11.Cd5, la mossa più aggressiva a sua disposizione. Dopo alcune mosse forzate da parte di entrambi gli schieramenti, Kasparov ha effettuato un attacco desperado con il cavallo, creando un'impedonatura al World Team. La posizione presenta una parità di materiale, con uno squilibrio di una torre in più per Kasparov compensato da un cavallo e due pedoni. Da un punto di vista posizionale il World Team aveva a sfavore la posizione accentrata del re e un'impedonatura, ma godeva di un migliore sviluppo e un buon numero di pedoni centrali. Kasparov era privo di questi ultimi, e ciò gli rendeva difficoltoso minacciare il re nemico. Secondo numerosi commentatori la posizione per il World Team era al peggio pari, e molti di essi ritenevano che per il campione russo sarebbe stata una partita in salita.
15.Cc3!
Kasparov si riporta avanti con 15.Cc3, una mossa forte scelta fra quelle alternative che lasciavano prendere al Nero una forte iniziativa. Con 15.b3 poteva infatti infastidire la donna nera e fianchettare la sua regina, ma questa mossa avrebbe permesso al World Team di iniziare una violenta offensiva sull'ala di re con 15...Dh4. Oppure, seguendo ciecamente la regola di non muovere due volte lo stesso pezzo in apertura se può esserne sviluppato qualcun altro, 15.Ae3 avrebbe permesso al World Team di giocare 15...Cd5, portando il cavallo nero su una buona casa.
La mossa di Kasparov minaccia la casa d5, riducendo l'efficacia dell'alfiere nero in g7 e mantenendo una posizione compatta e flessibile dello schieramento bianco.
A questo punto della partita c'è un sostanziale bilancio di materiale, anche se la differente tipologia di pezzi a disposizione crea problemi strategici differenti per i due schieramenti. Il re bianco è in una posizione molto sicura, mentre il re nero è attivo al centro della scacchiera; questa maggiore esposizione è però compensata dalla carenza di minacce immediate, dovuta a uno sviluppo più lento dei pezzi da parte del Bianco, che ha uno schieramento compatto nelle prime tre traverse, e all'assenza di pedoni centrali per sostenere un attacco diretto al re. Il Nero ha invece un vantaggio nello sviluppo, disponendo di grande attività da parte di tutti i pezzi: la donna è accentrata e attiva, l'alfiere camposcuro controlla solidamente la grande diagonale a1-h8, i cavalli controllano case chiave al centro. Il Bianco invece deve ancora trovare il modo per portare in gioco i suoi pezzi pesanti; dispone però di una migliore struttura pedonale, con due isole, mentre il Nero ha uno schieramento solido solo sull'ala di re mentre in b ha un'impedonatura, il cui pedone avanzato può però essere sfruttato per conquistare spazio sull'ala di donna.
Alla quindicesima mossa il World Team discusse caldamente diverse alternative promettenti, tra le quali 15...e6 (combattendo per d5), 15...d5 (occupando la stessa d5), 15...Ce4 (cambiando il pezzo di Kasparov meglio posizionato), 15...Td8 (permettendo l'arrocco artificiale e mobilizzando i pedoni centrali), 15...Ta8 (aumentando la pressione sull'ala di donna e portando la torre su colonna semiaperta), 15...b5 (con l'idea di minacciare il cavallo bianco e aumentare la pressione sull'ala di donna).