Biografia
Allievo dello scultore gannese Odoardo Tabacchi,
Altre sue opere principali sono: Lo scavatore, Le comunicande e la statua dedicata all'ultimo zar di tutte le Russie, andata distrutta durante la rivoluzione bolscevica del 1917-1918. La statua Le comunicande è estremamente realistica. Realizzò ed ideò anche dei mausolei e tombe monumentali ed artistiche.
Ispirandosi alla scultura di Donatello realizzò opere di successo, quali un Cristo flagellato a sangue, un Cristo crocifisso e un Cristo deposto.
Fu anche autore di opere liriche (suonava amatorialmente il pianoforte):Il suo strumento, una coda Érard, è collocato al primo piano del museo a lui dedicato, nella "Sala della musica". La sposa di Corinto (da una ballata di Goethe); Medea (dalle tragedie omonime di Euripide e Seneca); Sacra Terra (ispirata all'Eneide di Virgilio; Miranda (da Shakespeare).
La casa romana ("La Fortezzuola"), compresa nel parco di Villa Borghese, dove egli visse fino alla morte, gli fu donata nel 1926 dal comune di Roma; in essa ora si trova il Museo Canonica. Qui, tra le altre cose, in una sala al pianoterra è conservato il suo studio, con una copia della stele per il monumento a Paisiello, una delle sue ultime opere, e tutti gli strumenti di lavoro.
Ebbe anche una casa e uno studio a Vetralla, ove curò la fusione di parecchie sue opere in bronzo.
Ebbe una dimora pure a Venezia: si tratta della neorinascimentale "Palazzina Canonica" (o "Villino Canonica"), situata in Riva dei Sette Martiri (Sestiere di Castello, 1364 A), che egli si fece costruire nel 1911; successivamente la donò al CNR-Consiglio Nazionale delle Ricerche.AA.VV., L'Italia: 5. Venezia, Milano, Touring Club Italiano, 2005, pag. 533 Attualmente essa è sede della Biblioteca Storica di Studi Adriatici dell'ISMAR-Istituto di Scienze Marine dello stesso CNR.
Nel 1899 partecipò alla III Esposizione internazionale d'arte di Venezia.
Nel 1929 viene nominato membro dell'Accademia d'Italia direttamente da Mussolini, ma non è nota una sua adesione al PNF.
Il Re Vittorio Emanuele III gli conferì il prestigioso Ordine Civile di Savoia.
Nel 1960 a Taranto viene inaugurato il monumento a Giovanni Paisiello.
Opere principali
In Italia Monumento funerario di Vittorio Emanuele Orlando, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, a Roma (1953) Statua di San Giovanni Bosco nella nicchia della Basilica San Pietro, Città del Vaticano (inaugurata il 31 gennaio 1936 da Cardinale Pacelli il futuro Papa Pio XII) Monumento a Giuseppe Manno, nei giardini pubblici di Alghero (1894) Statua di San Paolo nella Cattedrale di Messina Monumento equestre al Cavaliere d'Italia, in piazza Castello, a Torino Statua di dolente a Moncalieri, interno della cappella Dellachà Busto di Cristo, nella chiesa di Santa Maria Maddalena, ad Alba Monumento ai caduti della prima guerra mondiale, nella Villa Comunale di Chieti (1924) Monumento ai caduti della Guerra 1915-18, in piazza 66 martiri a Grugliasco Monumento ai caduti di Bene Vagienna (Cuneo), inaugurato il 17 settembre 1922 Busto bronzeo di Benito Mussolini, MAGI '900 - Museo delle eccellenze artistiche e storiche (1926) Scultura in bronzo di Cristo crocifisso, nella cappella sacrario del Parco della Rimembranza di Orsogna (1926) Medaglioni del frontone ovest del Monumento alla Vittoria, a Bolzano (1927/28) Sabrina Michielli, Hannes Obermair (a cura di), BZ ’18-’45: ein Denkmal, eine Stadt, zwei Diktaturen. Begleitband zur Dokumentations-Ausstellung im Bozener Siegesdenkmal, Vienna-Bolzano, Folio Verlag, 2016, ISBN 978-3-85256-713-6, pp. 112-113. Arco del Valentino o "dell'Artigliere", su Corso Vittorio Emanuele II/Parco del Valentino, a Torino, (1930) Bassorilievo bronzeo nel comune di Cereseto Monferrato ai caduti russi della prima guerra mondiale, mai consegnato a Nicola ll e donato al comune da Riccardo Gualino per tutti i caduti della grande guerra Monumento a Giovanni Paisiello, a Taranto (1960)
Molte delle sue opere sono custodite nel Museo Canonica, a Roma. A Vetralla offrì il Monumento ai Caduti. Altre si trovano a Stresa, città alla quale donò una ventina di sue sculture ospitate nella Sala Canonica del palazzo dei Congressi.Opera pittorica di notevole pregio è il Ritratto della contessa Virginia Somalia Dal Pozzo, presentata alla Biennale di Venezia del 1903.Catalogo illustrato, Premiato stabilimento di Carlo Ferrari, Venezia, 1903
In Russia Statua bronzea di Nicola II, zar di tutte le Russie Statua di Alessandro Scheremeteff Statua di Beatrice Monumento a Nicolaj Nicolajevich (distrutto, il modello in gesso e bronzo è esposto nel Museo Canonica a Roma)
In Inghilterra Statua della Regina Vittoria a Buckingham Palace Varie statue e busti nel Vestibolo d'ingresso alla Osborne House nell'isola di Wight Varie statue e busti nel Nottingham Worcksop e nel Welbeck Woodhouse
In Turchia Monumento alla Repubblica (1928), in piazza Taksim, a IstanbulSecondo Carlo Marsili, Dopo il golpe fallito, Mondoperaio, n. 10/2016, p. 52, a Piazza Taksim, simbolo laico della città di Istanbul, "campeggia un monumento ad Ataturk opera dello scultore italiano Pietro Canonica". (il modello in gesso è esposto nel Museo Canonica a Roma) Monumento a Kemal Ataturk (1932), a Smirne (il modello in gesso è esposto nel Museo Canonica a Roma)
In Iraq Monumento a Faysal I d'Iraq (1932), in piazza Re Faysal I a Baghdad (il modello in gesso è esposto nel Museo Canonica a Roma)
Nella Città del Vaticano Monumento a San Giovanni Bosco (il modello in gesso è esposto nel Museo Canonica a Roma) Monumento a Benedetto XV Monumento a San Pietro e Monumento a San Paolo (i bozzetti in bronzo sono esposti nel Museo Canonica a Roma). Le statue sono installate all'ingresso della Pontificia Università Lateranense. Busto del Cardinale Pietro Gasparri (1931), che sottoscrisse i Patti Lateranensi nel 1929. Il busto si trova all'interno della Pontificia Università Lateranense.
In Venezuela Statua di Simon Bolivar (una statua equestre del patriota sudamericano è esposta nel Museo Canonica a Roma)
In Argentina Monumento funerario al Presidente della Repubblica José Figueroa Alcorta, nel Cimitero della Recoleta
Composizioni musicali La sposa di Corinto, dramma lirico in tre atti, libretto di Carlo Bernardi (da Goethe), Roma, Teatro Argentina, 25 maggio 1918 Miranda, opera in tre atti, libretto di Carlo Bernardi e Pietro Canonica (da La tempesta di Shakespeare), Sanremo, Teatro del Casinò Municipale, 5 marzo 1937 Enrico di Mirval, ovvero Amore è vita, libretto proprio, Sanremo, Teatro del Casinò Municipale, 1939 Medea, tragedia lirica in tre atti, libretto proprio, (da Euripide), Roma, Teatro dell'Opera, 12 maggio 1953 diretta da Ottavio Ziino con Maria Pedrini ed Umberto Borsò Sacra Terra, dramma lirico in un prologo e tre atti, libretto proprio (dall'Eneide), composto nel 1957 Impressioni, poemetto sinfonico
Note
Bibliografia Francesco Sapori, Pietro Canonica scultore, Roma, Istituto Poligrafico dello Stato, 1960. Dario Durbé, Nicoletta Cardano, Maria Caraci, Canonica scultore e musicista, Roma, De Luca, 1985. A. Campitelli, Il Museo Canonica. Le Sculture, Roma 1991. Gianluca Orsola (a cura di), Dal mito classico all'elaborazione poetica di Pietro Canonica, Edizioni Associate Editrice Internazionale, Roma 2002, ISBN 88-267-0317-5, con CD audio contenente alcune arie e duetti tratti da "Medea", "Sacra terra" e "La sposa di Corinto". Elena Lissoni, Pietro Canonica, catalogo online Artgate della Fondazione Cariplo, 2010, CC-BY-SA. Museo Pietro Canonica a Villa Borghese. Museo e casa d'artista, a cura di Bianca Maria Santese, Roma, Diano Libri, 2017. La Bellezza scolpita. Franca Florio nel ritratto di Pietro Canonica, a cura di B. M. Santese e C. Scicchitano, Roma 2017.
Voci correlate Accademia d'Italia Museo Canonica
Altri progetti
Collegamenti esterni
Pietro Canonica sull'almanacco di amadeusonline
Categoria:Accademici dell'Accademia d'Italia Categoria:Senatori a vita italiani