LInternazionale Socialista è un'unione mondiale di partiti politici d'ispirazione socialdemocratica e socialista, costituita nella presente forma nel 1951 a Francoforte sul Meno. Viene considerata l'erede della Seconda Internazionale formatasi nel 1889 a Parigi e scioltasi all'inizio della prima guerra mondiale.
Attualmente, l'Internazionale Socialista è un'organizzazione che comprende oltre 150 partiti di tutto il mondo. Ogni quattro anni si svolge il suo congresso, mentre il suo consiglio si riunisce due volte l'anno. La segreteria e gli uffici centrali si trovano a Londra. La sua organizzazione giovanile si chiama IUSY.
Storia Dopo lo scioglimento a causa del supporto delle dirigenze dei principali partiti socialisti europei alla prima guerra mondiale (i gruppi parlamentari tedesco, austriaco, francese e inglese votarono i rispettivi crediti di guerra), l'Internazionale Socialista si ricostituì dopo la seconda guerra mondiale (1947) a Zurigo (vi aderiscono la socialdemocrazia italiana, il laburismo inglese, ecc.).
Anti-sovietica e filo-occidentale, non accolse per un certo periodo, caso unico nei Paesi occidentali, il Partito Socialista Italiano, che negli anni cinquanta era troppo legato al Partito Comunista Italiano, cosicché per lungo tempo l'unico referente italiano della IS fu il Partito Socialista Democratico Italiano di Giuseppe Saragat. Successivamente vi entrarono anche, dal 1969, il PSI stesso e, nel settembre 1992, con il beneplacito del PSI di Bettino Craxi e del PSDI di Antonio Cariglia, il PDS (poi DS); con la confluenza di quest'ultimo nel Partito Democratico, il PSI rifondato nel 2007 rimane l'unico membro italiano dell'Internazionale. Ne fa parte anche il Partito dei Socialisti e dei Democratici della Repubblica di San Marino.
Va ricordato che, in opposizione alla Seconda Internazionale socialista, venne fondata a Mosca nel 1919, la Terza Internazionale (Comintern) per organizzare, sulla base dell'esperienza sovietica, la rivoluzione proletaria mondiale.
Fra le figure di maggior spicco nella storia dell'Internazionale Socialista vi fu il leader del Partito Socialdemocratico di Germania (SPD) Willy Brandt (1913 - 1992), cancelliere della Germania Ovest e premio Nobel per la pace nel 1971, che ne è stato presidente e figura carismatica dal 1976 al 1992. Tra gli anni '80 e '90 ha lungamente ricoperto la vice presidenza dell'Internazionale il leader socialista italiano Bettino Craxi, mentre nel 2003 e nel 2008 il deputato italiano Massimo D'Alema (DS-PD) ne è stato eletto vicepresidente.
Avvicinamento con l'America Latina Per molto tempo, l'internazionale socialista è rimasta lontana dall'America Latina, considerando la regione come una zona di influenza degli Stati Uniti d'America. Ad esempio, non denuncia il colpo di Stato organizzato dalla CIA contro il presidente socialista Juan Arbenz in Guatemala nel 1954 o l'invasione della Repubblica Dominicana da parte degli Stati Uniti d'America nel 1965. Solo con il colpo di Stato in Cile del 1973 abbiamo scoperto "un mondo che non conoscevamo", spiega Antoine Blanca, diplomatico del Partito Socialista francese. Secondo lui, la solidarietà con la sinistra cilena è stata "la prima sfida degna del nome, nei confronti di Washington, di un'Internazionale che, fino ad allora, aveva fatto di tutto per apparire soggetta alla strategia statunitense e alla NATO". Successivamente, in particolare sotto la guida di François Mitterrand, l'I.S. sostiene i sandinisti in Nicaragua e i movimenti armati in El Salvador, Guatemala e Honduras nella loro lotta contro le dittature sostenute dagli Stati Uniti d'America.
Negli anni '90 vi hanno aderito partiti non socialisti che hanno preso atto del potere economico dei Paesi europei governati o da governare dai loro partner oltreoceano e hanno calcolato i vantaggi che potevano trarne. Durante questo periodo, "l'internazionale socialista lavora in modo clientelare; alcuni partiti vengono qui a contatto con gli europei come se fossero nell'alta società", dice Porfirio Muñoz Ledo, uno dei rappresentanti del Partito della Rivoluzione Democratica Messicana presso l'IS. Secondo Il mondo diplomatico, ospita "l'Unione civica radicale argentina molto centrista (UCR); il Partito Rivoluzionario Istituzionale messicano (PRI), che per settant'anni non è stato molto democraticamente al potere; il Partito Liberale Colombiano - sotto i cui governi è stata sterminata la formazione di sinistra dell'Unione patriottica (1986-1990) - ha introdotto il modello neoliberale (1990-1994) e al quale, fino al 2002, apparterrà Alvaro Uribe". Nel decennio successivo, molti partiti di sinistra al potere (in Brasile, Venezuela, Bolivia, Nicaragua, Ecuador ed El Salvador) preferirono mantenere le distanze dalla IS.
La scissione dei "progressisti" Nel 2013, per superare l'Internazionale Socialista e raccogliere partiti di centro-sinistra non esclusivamente di tradizione socialista nasce L'Alleanza Progressista L'iniziativa è dell'SPD tedesca che, ha mosso diverse critiche all'Internazionale Socialista, considerata povera di prospettiva e accusata di continuare ad ammettere tra i partiti aderenti anche movimenti autoritari e/o dittatoriali. La nascita ufficiale di Alleanza Progressista è stata a Lipsia il 22 maggio 2013, con la partecipazione di circa 70 partiti da tutto il mondo.
Struttura Presidenti N° Immagine Presidente(Nascita–Morte) Mandato Partito Congresso(i) Paese Vicepresidente Inizio Fine Durata Nome Paese 1 Morgan Walter Phillips(1902–1963) 3 luglio 1951 6 luglio 1957 Partito Laburista I–IV 2 Alsing Andersen(1893–1962) 6 luglio 1957 9 settembre 1963 Socialdemocratici V–VII 3 Erich Ollenhauer(1901–1963) 9 settembre 1963 14 dicembre 1963 † Partito Socialdemocratico di Germania VIII 4 Bruno Pittermann(1905–1983) 5 settembre 1964 26 novembre 1976 Partito Socialdemocratico d'Austria IX–XII 5 Willy Brandt(1913–1992) 26 novembre 1976 17 settembre 1992 Partito Socialdemocratico di Germania XIII–XVIII 6 Pierre Mauroy(1928–2013) 17 settembre 1992 10 novembre 1999 Partito Socialista XIX–XX 7 António Guterres(1949) 10 novembre 1999 15 giugno 2005 Partito Socialista XXI–XXII 8 George Papandreou(1952) 30 gennaio 2006 25 novembre 2022 Movimento Socialista Panellenico XXII–XXV Movimento dei Socialisti Democratici 9 Pedro Sánchez(1972) 25 novembre 2022 in carica Partito Socialista Operaio Spagnolo XXVI Temirlan Sultanbekov
Segretari generali Segretario Paese Inizio mandato Fine mandato Julius Braunthal 1951 1956 Bjarne Braatoy 1956 1957 Albert Carthy 1957 1969 Hans Janitschek 1969 1976 Bernt Carlsson 1976 1983 Pentti Väänänen 1983 1989 Luis Ayala 1989 2022 Benedicta Lasi 2022 in carica
Partiti membri Paese Nome Note Partito Socialista d'Albania Fronte delle Forze Socialiste Partito Socialdemocratico Movimento Popolare di Liberazione dell'Angola Federazione Rivoluzionaria Armena Partito Socialista Unione Civica Radicale Movimiento Electoral di Pueblo Partito Laburista Australiano Partito Socialdemocratico d'Austria Partito Socialista Partito Social-democratico Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti Membro sospeso Partito Socialdemocratico di Bosnia ed Erzegovina Partito Democratico Laburista Partito Socialista Bulgaro Partito dei Socialdemocratici Bulgari Fronte Social Democratico Partito Africano dell'Indipendenza di Capo Verde Partito Socialista Cileno Partito Radicale Social Democratico Partito per la Democrazia Partito Liberale Colombiano Partito Liberazione Nazionale Partito Socialdemocratico di Croazia Partido MAN Movimento dei Socialdemocratici - EDEK Partito Social Democratico Ceco Partito Rivoluzionario Dominicano Sinistra Democratica Convergencia para la Democracia Social Partito Socialdemocratico Federazione RussaRussia Giusta Partito Socialdemocratico Finlandese Partito Socialista Congresso Democratico Nazionale Movimento Socialista Panellenico Unità Nazionale della Speranza Fusione dei Socialdemocratici Haitiani Partito Socialista Ungherese Alleanza Socialdemocratica Congresso Nazionale Indiano Unione Patriottica del Kurdistan Partito Laburista I Democratici Partito Socialista Italiano Partito Socialdemocratico Partito Socialista Progressista Partito Socialdemocratico di Lituania Partito Operaio Socialista Lussemburghese Partito d'Azione Democratica Alleanza per la Democrazia in Mali Raggruppamento per il Mali Raggruppamento delle Forze Democratiche Movimento Militante Mauriziano Partito Laburista Partito della Rivoluzione Democratica Partito Rivoluzionario Istituzionale Partito Democratico della Moldavia Partito Rivoluzionario del Popolo Mongolo Partito Socialdemocratico del Montenegro Partito Democratico dei Socialisti del Montenegro Unione Socialista delle Forze Popolari Fronte di Liberazione del Mozambico Organizzazione Popolare dell'Africa del Sud-Ovest Partito del Congresso Nepalese Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale Partito Nigerino per la Democrazia e il Socialismo Partito Popolare Pakistano Fatah Partito Rivoluzionario Democratico Partito Rivoluzionario Febrerista Alleanza Popolare Rivoluzionaria Americana Partito Socialista Partito Indipendentista Portoricano Partito Socialdemocratico Partito dei Socialisti e dei Democratici Partito Socialista Partito Democratico Direzione - Socialdemocrazia Partito Socialista Operaio Spagnolo Congresso Nazionale Africano Forum Democratico per il Lavoro e le Libertà Partito Popolare Repubblicano Partito Laburista Irlanda del Nord Partito Socialdemocratico e Laburista Democratic Socialists of America In seguito a votazione, il Movimento decide di abbandonare l'organizzazione nell'agosto 2017 nel corso della Convention. Ne era stato membro a partire dalla propria fondazione avvenuta nel 1982. Nuevo Espacio Azione Democratica Movimento Autonomo por el Socialismo Partito Socialista Yemenita Movimento per il Cambiamento Democratico Ex partiti membri: Partito Socialista Differente, Socialdemocratici, Democratici di Sinistra, Partito Socialdemocratico di Germania, Partito Laburista, Partito del Lavoro, Alleanza della Sinistra Democratica, Partito Socialdemocratico dei Lavoratori di Svezia, Partito Socialista Svizzero, Partito Socialista dell'Uruguay.
Note
Voci correlate Socialismo Unione Internazionale della Gioventù Socialista Dichiarazione di Francoforte Alleanza Progressista
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