Suo nonno, Claude Bazin, un medico di Troyes, aveva sposato Marie Chanterel e nel 1611 era stato elevato al rango nobiliare da Luigi XIII, che gli aveva concesso la signoria di Bezons. Avvocato del Grand Conseil, nel 1643 entrò a far parte dell'Académie française, della quale diventò il decano.

Fu intendant della giustizia, della polizia e delle finanze a Soissons e poi, fra il 1654 e il 1674, in Linguadoca. Durante quest'ultimo periodo fu anche commissario per la riorganizzazione delle università di Tolosa e Montpellier. Al suo ritorno a Parigi, fu nominato consigliere di Stato.

Dei suoi scritti non restano che alcuni discorsi e la traduzione del Trattato di Praga, firmato da Ferdinando II e da Giovanni Giorgio I di Sassonia nel 1635.

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