Diresse numerosi scavi archeologici in Egitto assieme al connazionale Flinders Petrie. Nel 1913-1914 effettuò gli scavi di oltre 600 tombe egizie a Harageh, alla periferia di Faiyum. Pubblicò i risultati nell'articolo Harageh, Vol. n. 28 del Egyptian Research Account and British School of Archaeology (Londra, 1923).

È stato uno dei maggiori sostenitori dell'ipotesi secondo la quale gli antichi egizi usarono esclusivamente percussori di dolerite per staccare dalle cave i blocchi di roccia per la costruzione delle piramidi e degli obelischi.Labib Habachi, Gli obelischi egizi, i grattacieli dell'antichità, Newton Compton, Roma 1978

Pubblicazioni Riqqeh and Memphis VI (con M. A. Murray, H. Flinders Petrie, W. M. Flinders Petrie), British School of Archaeology in Egypt and Egyptian Research Account Nineteenth, Londra 1913 Harageh, vol. 28, Egyptian Research Account and British School of Archaeology, Londra 1923 The problem of the obelisks, ed. George H. Doran, New York 1923 Ancient Egyptian Masonery: The Building Craft (con Somers Clarke), Oxford University Press, 1930 (ristampato da Book Tree, 1999) Ancient Egyptian Construction and Architecture (con Somers Clarke), Dover Publications, New York, 1990 Note

Bibliografia Graziella S. Busi, Nefertiti l'ultima dimora - Giallo della tomba KV 55, Ananke, 88-7325-003-3

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