Tenebre è un film del 1982 diretto da Dario Argento.

La pellicola rappresenta il ritorno di Argento al genere thriller che lo ha reso famoso, dopo i primi due episodi della trilogia di Le tre madri, caratterizzati da un orrore soprannaturale.

Trama Peter Neal, scrittore statunitense di gialli, arriva a Roma per promuovere il suo ultimo romanzo intitolato "Tenebrae". Ad accompagnarlo Anne, sua assistente innamorata di lui, e il suo agente Bullmer.

Strani avvenimenti però iniziano ad accadere attorno a lui: in aeroporto subisce un furto, mentre a Roma la cleptomane Elsa Manni viene brutalmente assassinata in casa sua dopo aver rubato il suo libro e viene ritrovata con le pagine dello stesso libro strappate in bocca. Arrivato a Roma, Peter viene informato del delitto dal capitano Germani, e qualcuno lo importuna con inquietanti telefonate, minacciando di compiere delitti in omaggio all'autore. Ha così inizio una catena di omicidi che, per la loro modalità, si collegano a Tenebrae. Il killer sembra tormentato dall'immagine di una disinibita ragazza su una spiaggia che, aggredita da lui, lo fa picchiare da alcuni ragazzi e gli infila il tacco rosso della scarpa in bocca. Intanto perdono la vita anche Tilde, giovane giornalista omosessuale amica di Peter, e la sua compagna.

Intervistato dal ricco giornalista Cristiano Berti circa le distinzioni tra comportamenti devianti e comportamenti perversi, sulla morale comune e su concetti sconfinanti nella patologia psichiatrica, Neal comprende che esiste una grande affinità elettiva tra lui e il giornalista.

La giovane Maria Alboreto, figlia del portiere, dopo essere stata lasciata dal fidanzato viene inseguita da un dobermann che l'aggredisce. Durante la fuga, si rifugia proprio nella villa del pazzo omicida, addobbata con orrende fotografie che ritraggono i corpi mutilati delle vittime; scoperta dal folle, la ragazza troverà una fine orrenda dopo un lungo inseguimento.

Dopo quest'ultimo omicidio, Peter viene minacciato dall'assassino e Germani e l'ispettrice Altieri brancolano nel buio. Neal decide di indagare per conto proprio con l'aiuto di Anne e del giovane tuttofare Gianni, assunto per la durata del soggiorno a Roma. Le indagini dei tre portano a Cristiano Berti e Peter, insieme a Gianni, raggiunge la sua villa. Berti viene assassinato sotto gli occhi spaventati di Gianni mentre Peter viene ferito alla testa con un sasso. Neal successivamente scopre che la sua fidanzata Jane, una donna con problemi psichici, è a Roma e sospetta di lei.

Dopo l'omicidio di Berti, Peter accetta su consiglio di Germani di lasciare Roma ma la situazione sfugge di mano: il killer uccide brutalmente Bullmer sotto il sole e in una piazza affollata e successivamente Gianni annuncia a Neal e ad Anne di voler tornare alla villa di Berti, sperando di ricordare qualcosa di utile per l'identificazione dell'assassino dello stesso, a cui Gianni aveva assistito, non riuscendo però a vedere nulla se non l'ascia che spacca il cranio di Berti. Una volta tornato alla villa del critico letterario, dopo aver meglio messo a fuoco il ricordo di quella sera, che lo aveva sconvolto, ovvero Berti che prima di morire confessa al suo assassino di aver ucciso le prime quattro donne, morirà strangolato nella sua autovettura un attimo dopo aver scoperto l'identità del killer che lo sta uccidendo, mentre nella mente dell'assassino si rivede la ragazza della spiaggia che viene uccisa a coltellate.

Jane intanto ha dato appuntamento a Anne e l'aspetta con una pistola in pugno ma il killer l'assale con un'ascia "collezionando" l'ennesimo omicidio. Intanto l'ispettrice Altieri scopre la relazione tra Bullmer e Jane e arriva nella casa affittata da quest'ultima facendo la medesima fine.

Germani arriva sul posto con Anne e sorprende il diabolico assassino, scoprendo con orrore la conferma dei suoi sospetti: l'autore degli ultimi cinque omicidi è Peter. Dopo aver ucciso Berti, che effettivamente era l'assassino delle prime quattro donne, Neal l'ha fatto vivere abbastanza a lungo per eliminare la sua fidanzata e il suo amante. Lo scrittore simula il suo suicidio e Germani e Anne lasciano la casa credendolo morto. Qui Germani dice alla donna di aver ricevuto un Telex dall'Interpol secondo il quale molti anni prima Neal avrebbe ucciso una ragazza senza però venire incriminato. Sospettando che Peter lo abbia ingannato di nuovo torna da solo nella casa e il killer lo uccide con l'ascia. Cadendo, il capitano fa anche cadere accidentalmente una bizzarra scultura contro la porta. Spazientita dall'attesa, Anne raggiunge l'ispettore e, aprendo la porta, fa involontariamente cadere la scultura contro Neal, trafiggendolo mortalmente.

Produzione Sceneggiatura Argento ha rivelato che la genesi di Tenebre è stata influenzata da uno spiacevole incidente accadutogli nel 1980 quando venne molestato da un fan ossessivo. Secondo quanto dichiarato da Argento, l'ammiratore lo perseguitava telefonandogli di continuo, giorno dopo giorno, fino a quando gli confessò di volerlo uccidere. Anche se la minaccia si dimostrò infondata, Argento trovò l'esperienza che gli era capitata terrificante e scrisse Tenebre come risultato delle sue paure..

Riprese A dispetto del suo titolo, Argento diede disposizione al suo operatore Luciano Tovoli di girare le scene del film con la maggiore luce possibile. Girato principalmente a Roma, molte delle scene del film sono ambientate di giorno, o in interni fortemente illuminati. Il regista spiegò che stava adottando: "... uno stile di fotografia moderno, discostandomi deliberatamente dalle atmosfere scure e cupe della tradizione del cinema espressionista tedesco a cui l'horror si era sempre rifatto". A tal proposito, è emblematica la scena dell'omicidio del personaggio interpretato da John Saxon, girata in pieno giorno in una piazza assolata e affollata di passanti.. Il regista disse anche che la visione del film di Andrzej Żuławski Possession (1981) aveva fortemente influenzato la sua decisione di girare Tenebre con un'illuminazione forte.

Location Molti esterni del film appartengono al quartiere romano dell'EUR e sono a pochi passi da un isolato nel quale, undici anni prima, Dario Argento aveva filmato alcuni esterni di 4 mosche di velluto grigio. In particolare, per Tenebre le zone dell'EUR più rintracciabili sono quelle di Cesare Pavese, palasport e basilica dei Santi Pietro e Paolo. La scena dell'omicidio di Bullmer è stata girata al centro commerciale Le Terrazze di Casal Palocco, nello stesso quartiere è presente l'abitazione delle due giovani ragazze omosessuali, chiamata Villa Ronconi.

Cast e Troupe Argento nella regia è assistito da Lamberto Bava e Michele Soavi, futuri registi di pellicole del terrore e presenti nel film anche in brevi cameo (Bava nel ruolo di un addetto alla riparazione di un guasto e Soavi nel doppio ruolo di fidanzato di Lara Wendel e corteggiatore di Eva Robin's in un flashback).

Nonostante la produzione italiana, quasi tutti gli attori del film recitarono in inglese per permetterne una diffusione internazionale. Successivamente il film venne doppiato in italiano per il mercato nazionale.

Colonna sonora

La colonna sonora è stata composta ed eseguita da Claudio Simonetti, Fabio Pignatelli e Massimo Morante, ex componenti dei Goblin, e pubblicata dalla Cinevox nel 1982 in formato LP e musicassetta. In seguito è stata ristampata in numerose edizioni e, dal 1992, anche in formato CD. Nella sequenza del bar, a un certo punto si sente in sottofondo la colonna sonora di Zombi di George A. Romero, composta dai Goblin. Nella scena del furto nel centro commerciale si può ascoltare il pezzo Torte in faccia, scritto dai Goblin, per il film Zombi .

Distribuzione Il film uscì nei cinema italiani il 20 ottobre 1982.

Tagli e censure A causa dell'estrema violenza di alcune scene, e di alcune tematiche per l'epoca scabrose, Tenebre uscì nelle sale con il divieto ai minori di 18 anni.

La scena dell'uccisione di Jane, interpretata da Veronica Lario, futura moglie di Silvio Berlusconi, fu pesantemente tagliata per la prima visione televisiva, avvenuta nel marzo 1986 su rete Fininvest, come ultimo appuntamento di una rassegna del cinema argentiano. A onor del vero, la sequenza fu censurata per poter abbassare il divieto di visione dai minori di 18 anni ai minori di 14 e consentire la messa in onda del film. Fu poi lo stesso Argento a mostrare la scena nella trasmissione settimanale Giallo, curato e presentato da Enzo Tortora su Rai Due, nell'autunno 1987.

Nella versione trasmessa in televisione nel 1986 furono ridotte altre scene violente: la sequenza finale in cui Peter Neal viene trafitto dalle punte della scultura è resa molto meno cruenta (non si vede mai la punta che passa il corpo da parte a parte, né il sangue che cola subito dopo); la scena in cui la ragazza viene uccisa a colpi di accetta nel giardino della casa dell'assassino ha inquadrature in cui non si vede mai l'arma colpire la vittima.

All'inizio degli anni ottanta, nel Regno Unito il film viene incluso nella lista dei video nasty e ne viene proibita la distribuzione. Nel 2003 esce la prima edizione video integrale.

Home video Dal 20 ottobre 2021 è disponibile una versione restaurata in DVD e Blu-ray.

Accoglienza Incassi Il film ebbe un buon riscontro al botteghino: si piazzò al 16º posto degli incassi della stagione cinematografica 1982-83.

Critica

Citazioni e omaggi Alcune scene di Tenebre sono presenti nel videoclip della canzone Worlock (1989) della band canadese Skinny Puppy, in particolare la sanguinosa scena dell'amputazione della mano di Veronica Lario.

Note

Bibliografia

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