Carriera Giocatore Playmaker, disponeva del passaporto italiano grazie alle origini siciliane della madre.
A livello universitario uscì nel 1989 dalla St. Augustine's University, istituto della NCAA Division II.
Conclusa questa esperienza, iniziò la carriera professionistica nelle leghe minori statunitensi, prevalentemente in CBA. Nel 1989-90 ad esempio vestì la maglia dei Sioux Falls Skyforce, mentre nella stagione successiva giocò con i Cedar Rapids Silver Bullets, facendo registrare 19,0 punti e 6,5 assist di media in 56 partite.
Nel 1991 disputò il campionato World Basketball League con i canadesi Halifax Windjammers, prima di tornare in CBA con i Tulsa Zone, formazione con cui nel 1991-92 mantenne medie di 15,1 punti e 8,5 assist per gara. Nel corso delle stagioni successive cambiò numerose squadre della stessa CBA, tra cui Fargo-Moorhead Fever (di fatto i Tulsa Zone dopo il trasferimento della franchigia), Oklahoma City Cavalry, Quad City Thunder, La Crosse Catbirds e Columbus Horizon.
Dopo alcune stagioni negli Stati Uniti si trasferì in Europa. Nel 1996-1997 giocò nella seconda serie polacca con l'Unia Tarnów, segnando 18,3 punti di media, mentre nel 1998 disputò un breve periodo in Uruguay con il Cordón della capitale Montevideo.
Nella stagione 1998-99 militò nell'Ourense, in Liga LEB, la seconda divisione spagnola, collezionando 7,3 punti, 2,6 rimbalzi e 2,3 assist di media in 21 incontri tra regular season e play-off.
Nell'estate 1999 approdò in Italia, dove disputò il campionato di Serie A1 1999-2000 con tre diverse società. Iniziò infatti la stagione al Basket Rimini sponsorizzato Pepsi, con cui giocò dodici partite producendo 4,4 punti, 2,3 rimbalzi e 1,8 assist di media, con un deludente 36,5% al tiro da due e 10,0% da tre. A dicembre McDaniel passò all'Andrea Costa Imola, ingaggiato per far fronte all'emergenza causata dalla frattura a un dito di Romboli e dal nuovo infortunio alla mano di Fazzi, e disputò quattro partite nelle quali realizzò 10,0 punti di media. Chiuse poi l'annata alla Pallacanestro Cantù, piazza che in quel periodo era segnata dalla recente morte del playmaker Chicco Ravaglia, disputando tre incontri prima di essere tagliato.
Nella stagione 2000-01 proseguì la carriera europea in diverse nazioni. Giocò inizialmente con i campioni di Portogallo in carica dell'Ovarense, con l'Hasselt in Belgio e disputò una presenza con gli Arkadia Traiskirchen Lions nel campionato austriaco. Nel corso della stessa annata vestì inoltre la maglia del JL Bourg-en-Bresse in due gare della massima serie francese, mentre in Italia scese in campo in Serie A2 con la Pallacanestro Messina disputando cinque incontri di regular season e quattro dei play-off.
Nel 2001-02 giocò una partita nella seconda divisione francese con il Brest, poi scese nella Serie B2 italiana accettando l'offerta della Santa Croce Olbia.
Nel 2002-03 disputò il campionato di Serie B d'Eccellenza con la Virtus Rieti, facendo registrare 7,5 punti, 4,1 rimbalzi e 2,4 assist di media in 23 gare. Nella stessa stagione si trasferì alla Stamura Ancona, sempre in B d'Eccellenza, dove in 8 partite mantenne medie di 16,8 punti, 4,4 rimbalzi e 4,1 assist. Rimase nel capoluogo marchigiano anche nell'annata 2003-2004, chiusa con 11,0 punti e 5,0 rimbalzi di media in 30 incontri. Terminò infine la carriera nel 2004-2005 con il Gaudium Basket Canicattì, formazione militante nel campionato di Serie C1 che quell'anno centrò la promozione in B2.
Allenatore Terminata l'attività da giocatore, McDaniel intraprese un percorso come allenatore e dirigente sportivo, operando tra Stati Uniti, Europa e Asia.
Nel 2006-07 fu consulente del Chiba Tigers in Giappone e head coach dei Southern Alabama Bounce nella ABA, oltre a guidare il Beijing Aoshen Olympian Basketball Team durante un tour europeo.
In seguito fu head coach dei Los Angeles Push (ABA) e dell'European International School Basketball Club di Bruxelles. Nello stesso periodo guidò anche una selezione ABA in un tour tra Giappone e Asia.
Tra il 2008 e il 2010 operò come dirigente nell'ABA con base a Indianapolis, facendo parte del comitato esecutivo della World Basketball Cup, iniziativa promossa dalla ABA nell'ambito del proprio programma di espansione internazionale. Nel 2009-2010 fu presidente delle operazioni cestistiche e head coach dell'Honolulu Pegasus Basketball Organization (ABA).
Dal 2011 al 2013 fu head coach del Royal Canter Schaerbeek in Belgio. Nel 2014-2015 ricoprì il ruolo di vice allenatore a Siracusa. Nel 2020-21 guidò i Las Vegas Horsemen nella ABA.
Note
Collegamenti esterni