La Serie A 2011-2012 è stata la 110ª edizione della massima serie (l'80ª a girone unico) del campionato italiano di calcio, disputato tra il 9 settembre 2011 e il 13 maggio 2012 e concluso con la vittoria della , al suo ventottesimo titolo.
Capocannoniere del torneo è stato Zlatan Ibrahimović () con 28 reti.
Stagione Novità Il 30 giugno 2011 è stato presentato "Nike Seitiro", il pallone ufficiale di questa nuova stagione di Serie A, che garantisce maggiore stabilità, precisione e visibilità rispetto al modello precedente. Ha esordito a Pechino il 6 agosto 2011 nella finale di Supercoppa italiana vinta dal sull'. A seguito di un'iniziativa proposta dallo sponsor tecnico, il pallone verrà consegnato a chi fra i calciatori di Serie A segnerà una tripletta, sulla falsariga di ciò che già succede in altri campionati stranieri: il primo calciatore a conquistare questo riconoscimento è stato Edinson Cavani del , con la tripletta al Milan alla terza giornata.
Un altro dato riguarda l'uscita dell'Italia, dopo ventisei anni, dal vertice del calcio europeo, scalzata dalla Germania; perde pertanto un posto di accesso diretto ai gironi della UEFA Champions League. Solo le prime tre squadre in classifica potranno partecipare al massimo torneo continentale (le prime due con l'accesso diretto, la terza passando per il preliminare), mentre la vincitrice della Coppa Italia, la quarta e la quinta classificata dovranno accontentarsi della UEFA Europa League (come di consueto, in caso la vincitrice della Coppa Italia e la finalista perdente avessero già conseguito la qualificazione alle coppe europee per classifica, la sesta avrà l'opportunità di partecipare all'Europa League). Anche in questa stagione, per la settima volta consecutiva, a parità di punteggio la graduatoria finale è determinata in base alla classifica avulsa.
Nella griglia di partenza del 110º campionato italiano di calcio, a prendere il testimone di , e , retrocesse in Serie B nella precedente annata, sono e , entrambe dopo una sola stagione nella serie cadetta, assieme al , che ritrova invece la massima categoria dopo cinquantacinque anni. I bergamaschi partono con 6 punti di penalizzazione per responsabilità oggettiva e presunta, negli illeciti contestati al suo giocatore Cristiano Doni, nello scandalo scommesse.
L'incontro della seconda giornata tra Cesena e Napoli, andato in scena allo stadio Dino Manuzzi di Cesena, è stato il primo nella storia della Serie A a svolgersi su un campo in erba sintetica; anche il manto erboso dello stadio Silvio Piola di Novara adotta tale superficie, e difatti il primato sarebbe spettato all'incontro del primo turno tra Novara e , se non fosse stato rinviato per via di uno sciopero proclamato dall'AIC. Novità in fatto d'impianti anche per la , che da questa stagione gioca allo Stadium di Torino, e nel corso del torneo per il che, a causa del perdurare dell'inagibilità dello stadio Sant'Elia di Cagliari, dai primi d'aprile sceglie di disputare i suoi rimanenti incontri casalinghi allo stadio Nereo Rocco di Trieste.
Tra le note di colore, il Monday Night della quindicesima giornata tra e Juventus è stata la prima partita, nella storia della massima serie, a essere trasmessa in 3D. Nella venticinquesima giornata gli arbitri hanno invece effettuato i sorteggi sui campi con la vecchia moneta da 500 lire "Caravelle", come iniziativa per le celebrazioni del decennale dall'uscita di circolazione della lira italiana.
Su richiesta della Lega Serie A, il consiglio federale ripristina la possibilità di sostituire un massimo di due calciatori extracomunitari.
Aggiornamenti Il campionato sarebbe dovuto iniziare il 27 agosto 2011 ma, a causa di uno sciopero proclamato dall'Associazione Italiana Calciatori, l'avvio è slittato al fine settimana del 9-11 settembre 2011, in coincidenza con la 2ª giornata: la 1ª è stata successivamente recuperata il 21 dicembre 2011.
La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha rinviato al 25 aprile 2012 la 33ª giornata, originariamente in programma il 15 dello stesso mese, per la morte del giocatore del Piermario Morosini occorsa il precedente 14 aprile nel campionato di Serie B.
Formula Come nella precedente stagione, sono stati confermati gli orari di anticipi e posticipi, con un anticipo la domenica alle 12:30 e, occasionalmente, un anticipo al venerdì o un posticipo al lunedì (con apposita cancellazione dell'anticipo del sabato alle 18:00 ed eventualmente anche dell'anticipo dell'ora di pranzo domenicale, se l'anticipo del venerdì e il posticipo del lunedì accadessero nella stessa giornata) per le squadre impegnate nelle coppe europee. La soluzione del venerdì e/o del lunedì verrà utilizzata comunque non più di sette volte. Gli anticipi del sabato e il posticipo della domenica sera resteranno fissi e verrà salvaguardata la contemporaneità di sei partite alla domenica pomeriggio.
In questa stagione erano previsti cinque turni infrasettimanali (uno in più rispetto alla precedente), disputati il 21 settembre 2011, il 26 ottobre 2011, il 1º febbraio 2012, l'11 aprile 2012 e il 2 maggio 2012, ma di fatto ne sono stati disputati sette dopo il rinvio della prima giornata al 21 dicembre 2011 e della trentatreesima al 25 aprile 2012. Le soste per le qualificazioni a Euro 2012 sono fissate per il 4 settembre 2011, il 9 ottobre 2011 e il 13 novembre, mentre il 25 dicembre e il 1º gennaio il torneo si è fermato per le festività natalizie; non è previsto il turno dell'Epifania, pertanto il campionato è ripreso dopo le soste natalizie direttamente il 7 e l'8 gennaio. In più il turno dell'8 aprile 2012 si è giocato il giorno precedente per le festività pasquali.
Rispetto ai campionati precedenti cambiano i criteri di accesso alle competizioni europee: l'Italia infatti ha perso una posizione nel ranking UEFA a vantaggio della Germania. A qualificarsi per la UEFA Champions League saranno quindi solo le prime tre squadre: le prime due alla fase a gironi, la terza al turno di play-off. La qualificazione alla UEFA Europa League sarà invece appannaggio della quarta e della quinta classificata, unitamente alla vincitrice della Coppa Italia, la quale, per effetto della modifica al regolamento della seconda competizione continentale, da questa stagione in poi sarà esentata dai preliminari e accederà quindi direttamente ai gironi. Qualora la detentrice della Coppa Italia fosse già qualificata alla Champions League subentrerebbe la finalista perdente (la quale però partirebbe dai preliminari, cedendo il posto ai gironi alla quarta classificata), mentre se si qualificasse per l'Europa League tramite piazzamento in campionato oppure entrambe le finaliste si qualificassero per la Champions League, allora accederebbe la sesta classificata del campionato; nel caso in cui entrambe le finaliste della Coppa Italia fossero già qualificate alla Champions League, il posto nei gironi dell'Europa League passerà alla quarta classificata.
Calciomercato Giocatori
Il Milan campione in carica confermò gran parte della sua rosa: tra le poche operazioni, arrivano a parametro zero il difensore Mexès, ex Roma, e il centrocampista Aquilani, in prestito dal , mentre si aggiungono alla squadra il mediano Nocerino dal Palermo e il promettente El Shaarawy dal ; dopo un decennio sveste invece la maglia rossonera Pirlo, lasciato andare in scadenza di contratto. Sull'altra sponda di Milano, l'Inter, per far fronte al fair play finanziario introdotto dalla UEFA opta, al contrario delle precedenti sessioni, per un mercato al risparmio che vede l'arrivo dell'esperto Forlán dall', dell'altalenante Zárate dalla e dei giovani Poli e Jonathan.
La Juventus, ancora in cerca d'identità nel post-Calciopoli, opta per l'ennesimo ribaltone di questi anni: si decide di puntare sul regista della nazionale azzurra, il succitato Pirlo lasciato libero dal Milan – una mossa che a posteriori si rivelerà determinante negli equilibri della lotta scudetto –, e sul talentuoso ma discontinuo attaccante Vučinić prelevato dalla Roma, assieme a nuovi innesti ancora sconosciuti ai più quali Vidal e Lichtsteiner.
Cambiamenti anche nella capitale: la Lazio, al fine di tornare nelle coppe europee, si affida in avanti all'esperienza di Klose e a un Cissé tuttavia in fase calante; ben più rivoluzione alla Roma, cui dopo l'insediamento di una nuova proprietà statunitense rivoluziona la rosa con l'arrivo, tra gli altri, del portiere Stekelenburg, dell'esperto centrale di difesa Heinze, del centrocampista Gago, del trequartista Pjanić, della punta Osvaldo e dei giovani Bojan e Lamela. Per il Napoli l'obiettivo principale è rafforzarsi onde ben figurare in Champions League, per questo vengono rinfoltiti centrocampo e attacco con nomi quali Džemaili, Inler e Pandev.
Allenatori
Per quanto riguarda gli allenatori, del blocco originario solo , Lazio, Milan, Napoli, e mantengono il tecnico della stagione precedente. Il Cagliari, che aveva inizialmente confermato Roberto Donadoni, esonera questo ultimo in agosto e si accorda con Massimo Ficcadenti. Delle emiliano-romagnole, il affida la propria panchina al felsineo Pierpaolo Bisoli, mentre il si accorda con Marco Giampaolo.
Anche le due siciliane cambiano tecnico: il , dopo aver rescisso anticipatamente il contratto di Diego Simeone, annuncia l'ingaggio di Vincenzo Montella il quale si era precedentemente liberato dalla Roma, dove viene rimpiazzato dallo spagnolo Luis Enrique; mentre il Palermo, dopo l'abbandono di Delio Rossi, inizialmente assume Stefano Pioli dal , ma quest'ultimo viene esonerato già nel precampionato sicché la squadra viene frettolosamente affidata all'allenatore delle giovanili rosanero, Devis Mangia. Da par loro, i clivensi ripongono la fiducia in Domenico Di Carlo. Il e il Genoa ingaggiano rispettivamente Eusebio Di Francesco e Alberto Malesani.
Cambio di panchina anche per Inter e Juventus: i nerazzurri, dopo l'addio di Leonardo assunto come dirigente sportivo dal , si affidano all'ex genoano Gian Piero Gasperini; i torinesi, dopo le dimissioni di Luigi Delneri in seguito alla infruttuosa stagione trascorsa conclusasi con l'esclusione dalle coppe europee, ingaggiano dal Siena l'emergente Antonio Conte, già capitano dei vittoriosi bianconeri degli anni 1990. Delle neopromosse, solo i senesi cambiano allenatore sostituendo Conte con Giuseppe Sannino, mentre Atalanta e Novara confermano rispettivamente Stefano Colantuono e Attilio Tesser.
Avvenimenti Girone di andata
Alla vigilia i pronostici annoverano il Milan quale principale candidato allo scudetto, con Inter, Roma e Napoli altrettanto insignite di buone aspettative. Tuttavia le prime giornate vedono posizionarsi in testa alla classifica l'insolito duo composto da Juventus e Udinese: i bianconeri di Conte, reduci dai deludenti settimi posti del precedente biennio e pertanto non inseriti nel lotto delle pretendenti al titolo, sono quasi una sorpresa, mentre i friulani di Guidolin riconfermano quanto mostrato nell'ottima stagione precedente. Deludono invece le altre pretendenti: se la Roma deve abbandonare anzitempo i sogni di gloria, complice una scelta di gioco che non porta buoni risultati, non va meglio alle milanesi; il Milan ha una partenza sottotono, come non accadeva alla squadra campione in carica dalla stagione 1990-1991; mentre l'Inter si trova alle prime giornate ai margini della zona retrocessione, in quanto appena quattro punti in sei partite le fanno battere il precedente record negativo dell'annata 1983-1984, incappando nel suo peggior esordio da quando esiste il girone unico.