Biografia Laureatasi all'Università degli Studi di Milano in Scienze geologiche nel 1946, divenne assistente di Ardito Desio fino al 1955, anno in cui ottenne la libera docenza in Geologia. Da quel periodo fu incaricata, presso la stessa Università degli Studi di Milano, delle docenze di Micropaleontologia, Geografia fisica, Geologia applicata, Geologia e Stratigrafia. Divenne professoressa ordinaria nel 1973, insegnando in tempi diversi Micropaleontologia, Geologia e Geologia marina. Dal 1982 al 1988 fu direttrice del Dipartimento di Scienze della Terra nel predetto ateneo milanese, del quale fu poi nominata professoressa emerita.

Partecipò, come paleontologa, a numerose crociere oceanografiche. Si occupò, in prevalenza, di geologia marina e paleoocenografia, geodinamica, stratigrafia e paleoclimatologia, temi sui quali pubblicò oltre 200 contributi scientifici. Nel 1986 vinse il Premio Feltrinelli dell'Accademia dei Lincei. È autrice di una delle più importanti teorie sul disseccamento del mediterraneo centrale.

Soprannominata "la signora degli abissi", per la sue esplorazione a bordo dell'Alvin, a meno 4.000 metri, è stata il primo "scienziato" straniero a essere ospite della nave americana Glomar Challenger (indipendente dal genere), la prima donna geologa in Italia, la prima presidente donna della Società Geologica Italiana.

Accademica Linceo, socia della Società Geologica d'America, nel biennio 1989-1990 Maria Bianca Cita divenne la prima donna a rivestire la carica di presidentessa della Società geologica italiana.

Maria Bianca Cita ha sposato Franco Sironi, ingegnere, autore del progetto del Palasport di Genova (la famosa "Ruota di bicicletta"), insieme a Leo Finzi, Lorenzo Martinoia e Marco Pagani. Ha avuto tre figli: Nicola Sironi, velista, progettista insieme ad Andrea Vallicelli di Azzurra, la prima barca italiana a partecipare all'America's Cup; Giuseppe Sironi, inventore; e Marco Sironi, designer. Ha avuto due nipoti, Giovanni Sironi, maestro, e Francesca Sironi, giornalista e regista.

È morta a Milano il 12 agosto 2024, un mese prima di compiere 100 anni. È stata iscritta nel Famedio di Milano.

Note

Bibliografia E. Strickland, Scienziate d'Italia. Diciannove vite per la ricerca, Donzelli, Roma 2011.

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Collegamenti esterni

Curriculum (online) di Scientiae Munus (Provincia di Parma e Dipartimento di fisica dell'Università di Parma) Scheda (online) dell'Accademia dei Lincei

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