Nella genetica mitocondriale umana il macro-aplogruppo M (aplogruppo predominante nell'Eurasia orientale e nelle Americhe<Se M si fosse davvero originato in Africa orientale, allora doveva essersi originato in un tempo antico, dal momento che è genitore di quasi tutti gli aplogruppi d’Asia e America. Tuttavia è paradossale che M abbia attraversato una così immensa distanza e non sia riuscito a raggiungere nel frattempo le altre popolazioni africane, ad eccezione di pochi etiopi.>"In situ origin of deep rooting lineages of mitochondrial Macrohaplogroup 'M' in India" e parente del macro-aplogruppo N da cui invece discendono quasi tutti gli aplogruppi dell'Eurasia occidentale e dell'Oceania e qualche aplogruppo asiatico ed amerindo) è l'aplogruppo ancestrale (probabilmente l'aplogruppo M si originò contemporaneamente ad N 80.000/60.000 anni fa nell'Eurasia del sud) della maggior parte degli aplogruppi dell'India, Bangladesh, Siberia, America, Asia (dell'Est, Sud, Centro e Sud-est) e Melanesia. Da M derivano gli aplogruppi C, Z, D, E, G, Q e numerosi sottogruppi.

In Africa, si trova solo l'aplogruppo M1 (per l’aplogruppo N, in Africa, si trovano N1 e U6), più giovane sotto clade del macro aplogruppo M, presente però anche fuori dall'Africa (Asia occidentale, Caucaso e Asia centrale) mentre lì confinato quasi esclusivamente tra i popoli di lingua afro-asiatica<Lo scenario di un'introgressione in Africa è sostenuto da un'altra caratteristica della filogenesi del DNA mitocondriale. Il parente Euroasiatico dell'aplogruppo M (l'aplogruppo N) che ha un'età molto simile a M e, come M, non ha nessuna indicazione di origine africana><M1, N1 e U6 in Africa sono per lo più limitati ad aree di lingua afro-asiatica>"The mtDNA Legacy of the Levantine Early Upper Palaeolithic in Africa". Per questo (come per il parente aplogruppo N diffuso invece in Eurasia occidentale) e per la diffusione di M in Asia (specie India e Asia Orientale), per le sue profonde radici asiatiche e per la totale varietà in questo continente, vien confermata la sua origine asiatica ed un'introgressione successiva in Africa (molto piccola)<Lo scenario di un'introgressione in Africa è sostenuto da un'altra caratteristica della filogenesi del DNA mitocondriale. Il parente Euroasiatico dell'aplogruppo M (l'aplogruppo N) che ha una età molto simile a M, come M, non ha nessuna indicazione di origine africana>"The mtDNA Legacy of the Levantine Early Upper Palaeolithic in Africa"<Lascia perplessi dire che i due macroaplogruppi M ed N, che hanno colonizzato l'Eurasia, fossero già presenti in Africa prima della loro uscita da tale continente.>"Mitochondrial lineage M1 traces an early human backflow to Africa".

È coesistente inoltre con l'origine e la diffusione dell'aplogruppo F del cromosoma Y (l'Adamo euroasiatico) dal quale discende il 90/95% dell'attuale Homo sapiens sapiens fuori dall'Africa.

Ritrovamenti Studi genetici sul DNA antico della donna di Ostuni, della specie H. sapiens vissuta 28.000 anni fa, hanno determinato che apparteneva a questo aplogruppo, all'epoca presente in Europa, almeno fino all'ultimo massimo glaciale.

Principali aplogruppi mitocondriali

Si è stabilito un sistema per classificare filogeneticamente gli aplogruppi mitocondriali basato sulle lettere da A a Z come segue: Aplogruppi mitocondriali umani   Eva mitocondriale (L)    L0L1L2 L3  L4L5L6  M N  CZDEGQ  AI  O  R  SWXYCZBFR0  JTP UHVJT KHV

Note

Voci correlate Genoma mitocondriale Aplogruppi del cromosoma Y Aplogruppi mitocondriali umani

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Collegamenti esterni "Ipotetica origine e percorso dell'aplogruppo M" National Geographic National Geographic

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