Biografia
Nasce a Guadalupe il 13 gennaio 1891. Il padre è un ingegnere minerario e Miguel, accompagnandolo a volte in miniera, inizia a sviluppare un'acuta sensibilità ai problemi sociali.
Le due sorelle maggiori pronunciano i voti religiosi e lo stesso Miguel, nel 1911, entra come novizio nella Compagnia di Gesù. Il 30 agosto 1925 viene ordinato sacerdote a Enghien, in Belgio, e l'anno successivo torna in Messico, dove è in corso una feroce persecuzione anticlericale.
Senza tener conto dei rischi, svolge clandestinamente un'intensa attività assistenziale e pastorale, giungendo a distribuire anche 1500 comunioni quotidianeSanti e beati, ibidem. Accompagnandosi con la chitarra, grazie alle canzoni e all'umorismo conquista l'attenzione della gente.
Nel 1927 viene arrestato con la falsa accusa di aver partecipato a un attentato contro il generale Álvaro Obregón, candidato alla presidenza repubblicana, mentre in realtà Miguel è sempre stato contrario all'uso della violenza. Senza processo, e ignorando le testimonianze in favore della sua innocenza, il 23 novembre 1927 è portato davanti al plotone di esecuzione: le sue ultime parole prima della fucilazione sono "Viva Cristo Re". Al suo funerale, a Città del Messico, sfilano ventimila persone, nonostante il divieto delle autorità.
Note
Bibliografia Antonio Dragon, Il padre Pro. Il Santo dei Cristeros, Edizioni Amicizia Cristiana, 2012, ISBN 978-88-89757-43-7 Andreas Resch, I Beati di Giovanni Paolo II. Volume II: 1986-1990, Libreria Editrice Vaticana, 2002, ISBN 88-209-7340-5 Ann Ball, Blessed Miguel Pro: 20th-Century Mexican Martyr, Saint Benedict Pr, 1997
Voci correlate Persecuzione dei cristiani Guerra Cristera Iniquis Afflictisque
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