La Nazionale Femminile di calcio dell'Inghilterra, , è la squadra rappresentativa calcistica femminile internazionale dell'Inghilterra, gestita dalla locale federazione calcistica (The FA).

Secondo la classifica FIFA del 21 aprile 2026, la nazionale femminile occupa il 3º posto nel FIFA/Coca-Cola Women's World Ranking.

Come membro dell'UEFA, partecipa a vari tornei internazionali, tra cui il Campionato mondiale FIFA, il Campionato europeo UEFA, i Giochi olimpici estivi e tornei invitational come l'Algarve Cup o la Cyprus Cup.

Negli anni ha ottenuto risultati importanti, qualificandosi sei volte al Campionato mondiale: nel 1995, 2007, 2011, 2015, 2019 e 2023, quando ha raggiunto la finale. A livello continentale ha conquistato il titolo europeo nel 2022 e nel 2025.

Nel maggio 2009 fu annunciato che alcune giocatrici della nazionale inglese avrebbero ricevuto un contratto professionistico, in modo da potersi concentrarsi a tempo pieno sugli allenamenti e sulle partite.

Storia

I primi anni Il successo della nazionale maschile inglese alla Coppa del Mondo FIFA del 1966 contribuì a suscitare un crescente interesse per il calcio femminile. In questo clima di crescente attenzione, nel 1969 nacque la Women’s Football Association (WFA), con l’obiettivo di organizzare, promuovere e regolamentare il calcio femminile. All’epoca, infatti, il calcio praticato dalle donne era ancora fortemente ostacolato dalla Football Association: il divieto introdotto nel 1921 impediva loro di giocare sui campi affiliati alla Football Association. La decisione di abolirlo fu presa nel 1970, ma fu solo nel giugno 1971 che le regole vennero formalmente modificate, consentendo finalmente alle squadre femminili di utilizzare i campi ufficiali

La creazione della WFA fu quindi fondamentale per offrire alle donne un contesto strutturato in cui poter giocare a calcio, con l’introduzione di campionati e competizioni a livello nazionale. L’associazione gettò le basi per lo sviluppo e la successiva integrazione del calcio femminile all’interno della FA.

Nel 1972 la situazione iniziò a cambiare. La UEFA raccomandò alle federazioni nazionali di supportare e integrare il calcio femminile nelle proprie strutture. In risposta, la FA revocò il divieto di utilizzo dei campi della English Football League da parte delle squadre femminili. In quello stesso periodo, la WFA affidò a Eric Worthington il compito di organizzare e allenare la prima squadra nazionale femminile ufficiale.

L’esordio internazionale dell’Inghilterra femminile avvenne il 18 novembre 1972, esattamente 100 anni dopo la prima partita internazionale della nazionale maschile. Le inglesi affrontarono la Scozia a Greenock e riuscirono a ribaltare uno svantaggio di due reti, vincendo per 3-2. Il primo gol della storia della nazionale femminile inglese fu segnato da Sylvia Gore. L’anno successivo, Pat Firth mise a segno una straordinaria tripletta contro la Scozia, contribuendo all’impressionante vittoria per 8-0.

1979–1993: la gestione Reagan Nel 1979, Martin Reagan fu nominato allenatore della nazionale inglese, subentrando a Tranter. Sotto la sua guida, l’Inghilterra si distinse nella competizione europea inaugurale del calcio femminile del 1984, raggiungendo la finale. Dopo aver superato la Danimarca per 3-1 in semifinale, le inglesi si prepararono ad affrontare la Svezia. Nella gara d’andata, giocata in trasferta, una difesa tenace – che vide anche un intervento decisivo del capitano Carol Thomas sulla linea di porta – non bastò a evitare la sconfitta per 1-0, causata da un colpo di testa di Pia Sundhage. Tuttavia, nella gara di ritorno l’Inghilterra si impose con lo stesso punteggio, grazie a una rete di Linda Curl, rimandando l’esito al doppio confronto.

Nel campionato europeo del 1987, l’Inghilterra raggiunse nuovamente le semifinali. Ancora una volta trovò sulla sua strada la Svezia, che la sconfisse 3-2 dopo tempi supplementari, replicando l’esito della precedente finale. La nazionale inglese si classificò al quarto posto, dopo aver perso la finale di consolazione contro l’Italia per 2-1.

Il percorso di Reagan alla guida della squadra si concluse nel 1991, dopo una pesante sconfitta per 6-1 contro la Germania nei quarti di finale del Campionato europeo. Questo risultato compromise la qualificazione alla prima edizione della Coppa del Mondo femminile FIFA, portando al suo esonero.

1993–1998: coinvolgimento della FA Nel 1993, la Football Association (FA) assunse ufficialmente la gestione del calcio femminile in Inghilterra, rilevando il controllo dalla Women’s Football Association (WFA). In questa fase di transizione, Ted Copeland fu nominato nuovo allenatore della nazionale, prendendo il posto di Bilton.

1998–2013: la gestione Powell Nel giugno del 1998, Hope Powell divenne la prima allenatrice a tempo pieno della nazionale femminile inglese, succedendo al suo ex allenatore Ted Copeland. Poco prima, nel 1997, il Campionato Europeo aveva subito importanti cambiamenti: le squadre partecipanti erano state portate a otto e la competizione era passata da cadenza biennale a quadriennale. L’Inghilterra riuscì a qualificarsi per l’edizione del 2001 in Germania attraverso gli spareggi, nonostante una pesante sconfitta per 8-0 subita in trasferta contro la Norvegia durante le qualificazioni. Tuttavia, la squadra non riuscì a superare la fase a gironi.

Anche le qualificazioni per la Coppa del Mondo vennero riformate nel 1999, con l’introduzione di un sistema di qualificazione europeo, eliminando la necessità per le squadre di avanzare alle ultime fasi del campionato europeo per ottenere un posto al Mondiale. Dopo una lunga assenza dalla competizione, l’Inghilterra si qualificò imbattuta per la Coppa del Mondo 2007 in Cina, vincendo il Gruppo 5 delle qualificazioni. Durante questo percorso, la squadra registrò la sua vittoria più schiacciante, battendo l’Ungheria in trasferta con un incredibile 13-0.

L’Inghilterra partecipò alla sua terza Coppa del Mondo nel 2011. Dopo aver nuovamente vinto il Gruppo 5 e battuto la Svizzera per 5-2 nello spareggio finale, la squadra si presentò alla fase a gironi in Germania. Qui, le inglesi superarono il Gruppo B, piazzandosi davanti alle future campionesse del Giappone. Nei quarti di finale affrontarono la Francia: la partita si concluse con un pareggio per 1-1, lasciando tutto in sospeso per i rigori.

2013–2017: era Sampson

Il gallese Mark Sampson prese il posto di Powell come allenatore dell'Inghilterra. L'Inghilterra si qualificò per la terza Coppa del Mondo consecutiva nell'agosto 2014 con una partita d'anticipo, vincendo tutte e dieci le partite e vincendo dunque il Gruppo 6.

Alla Coppa del Mondo femminile FIFA 2015 in Canada, l'Inghilterra perse la prima partita del girone contro la Francia, ma vinse le restanti partite del girone contro Messico e Colombia, qualificandosi agli ottavi di finale, dove affrontò la Norvegia, campione del 1995. La vittoria per 2-1 le valse l'accesso ai quarti contro il Canada.

L'Inghilterra si è qualificata per UEFA Women's Euro 2017 nei Paesi Bassi e ha vinto tutte e tre le partite del girone del torneo.

2018–2021: era Neville Dopo la nomina di Phil Neville a selezionatore, le prime partite della nazionale sotto la sua guida si disputarono durante la SheBelieves Cup 2018. Nella prima partita, l'Inghilterra ha sconfitto la Francia 4-1, poi ha pareggiato 2-2 contro la Germania.

Alla Coppa del Mondo 2019, disputata in Francia, l'Inghilterra vinse il gruppo D, battendo Scozia e Argentina e qualificandosi per la fase a eliminazione diretta, prima di battere il Giappone. Sconfisse poi sia il Camerun sia la Norvegia 3-0 per passare alla semifinale contro gli Stati Uniti a Lione, la terza semifinale consecutiva di un torneo importante della squadra.

Tuttavia, analogamente ai due tornei precedenti, l'Inghilterra ancora una volta non riuscì a raggiungere la finale, perdendo 2-1. Alex Morgan segnò il gol della vittoria dopo che Ellen White aveva pareggiato il primo gol di Christen Press. A White fu annullato dal VAR un gol che sarebbe valso il pareggio, mentre Houghton si fece parare un rigore dal portiere avversario, Alyssa Naeher. La squadra arrivò quarta dopo aver perso lo spareggio per il terzo posto contro la Svezia 2-1.

Dal 2021: era Wiegman Il 14 agosto 2020, la FA ha annunciato di aver raggiunto un accordo quadriennale con l'allenatrice olandese Sarina Wiegman, che accettò di assumere la guida della squadra da settembre 2021, diventando la prima allenatrice in carica non britannica.

L'Inghilterra fu inserita nel Gruppo A di Women's Euro 2022 come padrone di casa e vinse tutte le partite della fase a gironi.

Il 31 luglio, l'Inghilterra sconfisse la Germania 2-1 ai supplementari nella finale degli Europei del 2022 a Wembley, con il gol da distanza ravvicinata al 110 'di Chloe Kelly su calcio d'angolo che fu decisivo dopo i gol nei tempi regolamentari di Ella Toone per l'Inghilterra e Lina Magull per la Germania.

In qualità di campione d'Europa, nell'aprile 2023 l'Inghilterra disputò la Finalissima femminile contro il Brasile, campione sudamericano, vincendola ai rigori.

Partecipazione ai tornei internazionali Campionato del mondo Edizione Risultato1991 Non qualificata1995 Quarti di finale1999 Non qualificata2003 Non qualificata2007 Quarti di finale2011 Quarti di finale2015 3º posto 2019 4º posto2023 2º posto Campionato europeo Edizione Risultato1984 2º posto 1987 4º posto1989 Non qualificata1991 Non qualificata1993 Non qualificata1995 Semifinale1997 Non qualificata2001 Fase a gironi2005 Fase a gironi2009 2º posto 2013 Fase a gironi2017 Semifinale2022 Campione 2025 Campione UEFA Nations League Edizione Risultato2023-2024 6º posto Algarve Cup Edizione Risultatodal 1994 al 2001 Non invitata2002 9º posto2003 Non invitata2004 Non invitata2005 8º postodal 2006 al 2022 Non invitata Cyprus Cup Edizione Risultato2008 Non invitata2009 Campione 2010 5º posto2011 5º posto2012 4º posto2013 Campione 2014 2º posto 2015 Campione dal 2016 al 2023 Non invitata SheBelieves Cup Edizione Risultato2016 3º posto 2017 3º posto 2018 2º posto 2019 Campione 2020 3º posto dal 2021 al 2025 Non invitata

Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

Palmarès

2022, 2025

SheBelieves Cup: 1 2019

Cyprus Cup: 3 2009, 2013, 2015

Mundialito: 2 1985, 1988

Selezionatori 1972: Eric Worthington 1973: Adams (ad interim) 1973-1979: Tom Tranter 1979: Sims (ad interim) 1979: Mike Rawding (ad interim) 1979-1990: Martin Reagan 1991: Barrie Williams 1991-1993: John Bilton 1993-1998: Ted Copeland 1998: Dick Bate (ad interim) 1998-2013: Hope Powell 2013: Brent Hills (ad interim) 2013-2017: Mark Sampson 2017-2018: Mo Marley (ad interim) 2018-2021: Phil Neville 2021: Hege Riise (ad interim) 2021-: Sarina Wiegman

Calciatrici

Tutte le rose Mondiali femminili

Europei femminili

Rosa Lista delle 23 giocatrici convocate dal selezionatrice Sarina Wiegman per il campionato europeo 2025. Presenze e reti aggiornate al momento della convocazione.

Record individuali Carol Thomas fu la prima calciatrice a raggiungere le 50 presenze in nazionale, nel 1985, arrivando poi a quota 56 prima di ritirarsi dal calcio agonistico. Fara Williams detiene il record di presenze, essendo scesa in campo 170 volte dal 2001 in poi, avendo superato Rachel Yankey nell'agosto 2014, in un'amichevole contro la Svezia. Yankey aveva a sua volta superato le 119 presenze di Gillian Coultard nel settembre 2012, in un incontro di qualificazione al campionato europeo 2013 contro la Croazia, e le 125 presenze di Peter Shilton nel giugno 2013, in un'amichevole contro la Giappone.