AMA S.p.A. (acronimo di Azienda Municipale Ambiente) è una società in house che gestisce per conto dell'ente Roma Capitale, suo socio unico, la raccolta, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, l'espletamento dei servizi cimiteriali e la nettezza urbana nel territorio di Roma. Si tratta del maggiore operatore nella gestione integrata dei servizi ambientali in Italia.

Storia La nettezza urbana a Roma tra l'Ottocento e il Novecento Sotto l'amministrazione pontificia di Roma le funzioni di nettezza urbana furono affidate allo Stato ed esercite dalla Prefettura delle acque e strade, anche durante la breve parentesi della Repubblica Romana. Nel 1864 la Prefettura fu soppressa e il compito passò all'amministrazione comunale, che bandì un'apposita gara d'appalto e questo sistema proseguì anche dopo l'annessione di Roma al Regno d'Italia fino all'esaurimento, nel maggio 1886, dell'ultimo appalto assegnato. A partire da quell'anno, infatti, il comune istituì un proprio servizio in economia della nettezza urbana.

Sotto il governatorato di Roma il servizio rimase gestito in economia dal comune nelle zone centrali mentre fu affidato in appalto nelle zone periferiche. Tra le competenze di questo servizio rientravano: la pulizia delle strade, il ritiro dei rifiuti domestici, l'innaffiamento, le attività di contrasto alle mosche e la costruzione, manutenzione, pulizia e disinfezione degli orinatoi e lavatoi pubbliciAlla fine degli anni '50 erano presenti 45 gabinetti e 170 orinatoi pubblici. a cui si affiancavano altre attività straordinarie come la rimozione di neve e grandine, l'approvvigionamento di acqua potabile in zone prive del servizioTale servizio fu svolto fino al 1957 nelle borgate Borghesiana, Torrenova, Casal Morena, Tor Bella Monaca, Tomba di Nerone, Colle Mattia, Fontana Candida, Acilia, Magliana, Idroscalo, Scuderia Tesio, Prima Porta, Circonvallazione Salaria, via Due Ponti, via Cesano, via Cassia, Lunghezza, Pietralata, Monte Arsiccio, Monte Virgilio, Campagnano, Sesto Miglio, Braccianese, Belvedere, Statuario, Divino Amore, via Trionfale, La Storta, via Asterio, Ponte Linari, via Papiria, Tor Fiscale, via Latina. ed eventuale ausilio ai vigili del fuoco. Durante l'amministrazione fascista è rilevante l'assegnazione di questi appalti ad imprese private come l'Impresa Elia Federici, l'Impresa Tudini & Talenti e la Romolo Vaselli, spesso in connessione agli appalti per la manutenzione stradale.

Con la fine del secondo conflitto mondiale si manifestò l'intenzione di riportare in mano completamente pubblica il servizio, sebbene gli eventi bellici avessero fortemente danneggiato sia il servizio in economia del comune che le imprese appaltatrici, i cui contratti sarebbero scaduti tra la seconda metà degli anni '40 e la prima metà degli anni '50. Vista la penuria di mezzi anche il servizio di trasporto dei rifiuti fu appaltato ad imprese come la Società Cooperativa Consorzio Ortofrutticoli Roma e Orticultori Romagnoli, la SATUR (Società Anonima Trasporti Utilizzazione Residui) e la Demetra.Margherita Bettini Prosperi, Ilaria Bonincontro e Costanza Lisi (a cura di), Archivio del Servizio della Nettezza Urbana del Comune di Roma - Inventario, Ministero per i beni e le attività culturali - Direzione generale per gli archivi, 2003

La municipalizzazione del servizio Nel corso della seconda metà del Novecento si decise di abbandonare progressivamente questo partenariato pubblico-privato fino ad arrivare alla completa municipalizzazione del servizio. Il consiglio comunale con deliberazione n° 4680 del 10 dicembre 1992 ha istituito l'Azienda Municipale Nettezza Urbana (AMNU) in forma di azienda speciale,Deliberazione del Consiglio comunale n. 4860 del 10 dicembre 1992, Comune di Roma. poi rinominata con deliberazione del consiglio n° 73 del 7 giugno 1994 in Azienda Municipale Ambiente (AMA).Deliberazione del Consiglio comunale n. 73 del 7 giugno 1994, Comune di Roma. Infine, con la deliberazione n° 141 del 2 agosto 2000, il consiglio ha optato per la trasformazione in società per azioni unipersonale, con il comune come socio unico.Deliberazione del Consiglio comunale n. 141 del 2 agosto 2000, Comune di Roma.

Nel 2009 ha incorporato le società controllate AMAgest, AMA Fleet Maintenance S.r.l. (nata nel 2005) e CTR. Su iniziativa del comune di Roma, al fine di aumentare il capitale sociale dell'azienda, quest'ultimo nel 2010 le ha conferito il complesso del Centro carni di Tor Sapienza.Deliberazione del Consiglio Comunale n. 81 del 5 agosto 2010, Roma Capitale. Nel 2015 ha incorporato la controllata AMA Soluzioni Integrate S.r.l.

Dati societari

Struttura organizzativa AMA è una società per azioni unipersonale soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte dell'ente pubblico Roma Capitale. I servizi sono gestiti sulla base di appositi contratti di servizio stipulati con l'ente e l'importo pagato da Roma Capitale ad AMA viene ricavato principalmente dalla tassa sui rifiuti (Ta.Ri.). Il modello di governo d'impresa di AMA è di tipo dualistico e si compone di un consiglio di amministrazione o amministratore unico, in entrambi i casi nominati dal socio unico nella persona del Sindaco previa approvazione dell'assemblea dei soci, e di un collegio sindacale, nominato dall'assemblea dei soci e composto da cinque sindaci di cui uno presidente, due effettivi e due supplenti.

Attività AMA gestisce gran parte dei servizi pubblici locali di rilevanza economica in materia ambientale, funeraria, di servizi urbani e territoriali, di servizi industriali al territorio e delle pulizie nel territorio di Roma. Tali attività sono state assegnate con deliberazioni n° 52 e 53 dell'Assemblea capitolina del 25 e 26 settembre 2015 per la durata rispettiva di 15 anni per i servizi afferenti all'igiene urbana e 9 anni per i servizi cimiteriali. L'azienda ha dipendenti (2021) e registra un totale di utenze. AMA inoltre pulisce circa di strade per una superficie totale di e gestisce gli 11 cimiteri comunali della città.Uno di essi è situato nel comune di Fiumicino.

Secondo il proprio statuto la società si occupa di: acquisizione, progettazione, realizzazione e gestione di impianti industriali di trattamento e smaltimento rifiuti; gestione del ciclo integrato dei rifiuti tramite la raccolta di: rifiuti urbani, secondo un modello a cinque frazioni: umido (rifiuto urbano biodegradabile), secco riciclabile (multimateriale leggero costituito dagli imballaggi in plastica e metallo e cellulosico costituito da carta, cartone e cartoncino), vetro monomateriale e secco residuo (rifiuto urbano residuo); indumenti e accessori usati; pile e farmaci scaduti; rifiuti ingombranti e rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE); siringhe usate e amianto abbandonati su suolo pubblico. La raccolta di questi può avvenire sia in modalità porta a porta che presso cassonetti e campane stradali; inoltre i rifiuti ingombranti e RAEE possono essere raccolti presso gli appositi centri di raccolta, fissi e mobili, o, su richiesta, a domicilio. spazzamento e pulizia di: strade (urbane, tratti urbani di strade statali e provinciali, private aperte al pubblico transito) e piazze, parcheggi pubblici in concessione alla pubblica amministrazione, sottopassi e sovrappassi pedonali, marciapiedi, aree spartitraffico asfaltate o pavimentate, franchi laterali, mercati rionali e piste ciclabili che insistono su sede pavimentata; diserbo in prossimità di strade e marciapiedi; interventi di protezione civile ambientale ed antincendio; produzione e commercializzazione di compost; promozione di azioni d'informazione e sensibilizzazione dei cittadini sui temi di igiene urbana e gestione dei rifiuti; gestione integrata dei servizi cimiteriali che include: realizzazione, manutenzione ordinaria e straordinaria, ristrutturazione dei cimiteri di Roma, trasporti funebri, gestione delle concessioni di loculi e aree per tombe private, operazioni cimiteriali (come ad esempio inumazioni/estumulazioni e cremazioni), servizi necroscopici (anagrafe mortuaria, polizia mortuaria, trasporto e fornitura di feretri per non abbienti, funerali per indigenti, deposito di osservazione e obitorio) e attività di supporto ai servizi cimiteriali (come vigilanza all'interno degli ambienti cimiteriali, controllo per l'edilizia privata, illuminazione votiva nel cimitero Laurentino, servizio navetta nel cimitero del Verano e gestione delle richieste per cerimonie commemorative).

Società partecipate L'azienda detiene diverse partecipazioni azionarie in altre aziende:

Fondo Immobiliare Ambiente (100%): fondo comune di investimento di tipo chiuso e gestito da IDeA FIMIT SGR S.p.A. per la valorizzazione e liquidazione del patrimonio immobiliare aziendale; Fondo Immobiliare Sviluppo (100%): fondo comune di investimento alternativo immobiliare riservato e gestito da BNP Paribas SGR S.p.A. per la valorizzazione e liquidazione del patrimonio immobiliare aziendale; Servizi Ambientali Gruppo AMA S.r.l. in liquidazione (87,5%): società controllata e partecipata anche da diversi enti pubblici,I soci, oltre ad AMA, sono con quote paritetiche allo 0,500% i comuni di: Anguillara Sabazia, Antrodoco, Campagnano di Roma, Castel Sant'Angelo, Cittaducale, Contigliano, Fara in Sabina, Formello, Formia, Genzano di Roma, Ladispoli, Manziana, Morlupo, Roccagorga, Sacrofano, Santa Marinella, Sermoneta, Stimigliano, Trevignano Romano, Ventotene oltre che le Unioni dei comuni di: Alta Sabina, Area di Osteria, Bassa Sabina e Valle Ustica e la Comunità montana del Turano Zona VIII. nata nel 1963 ed attiva nel settore dei servizi ambientali. Dal 2010 è sottoposta alle procedure di scioglimento e liquidazione; Consorzio Ecologico Massimetta - Co.E.Ma. (67%): società partecipata da AMA, indirettamente attraverso Ecomed S.r.l., e da Pontina Ambiente S.r.l. (23%), è incaricata della progettazione, realizzazione e gestione di un impianto per la produzione di energia elettrica da biomasse e/o rifiuti ad Albano Laziale; Roma Multiservizi S.p.A. (51%): società controllata e partecipata anche da Rekeep S.p.A. e La Veneta Servizi S.p.A. (49%), svolge servizi di igiene ambientale e global service presso istituzione scolastiche, sul litorale e nei musei; Ecomed S.r.l. (50%): società controllata insieme alla partecipata Acea S.p.A. e incaricata della progettazione, realizzazione e gestione degli impianti per la termovalorizzazione di rifiuti solidi urbani, industriali e speciali; E.P. Sistemi S.p.A. (40%): società controllata da Lazio Ambiente e funzionale alla gestione dell'impianto per la produzione di combustibile da rifiuto (CDR) di Colleferro; Fondazione Amici del Teatro Brancaccio in liquidazione (38%): fondazione senza scopo di lucro per il rilancio del teatro Brancaccio e delle attività teatrali in periferia; Marco Polo S.r.l. in liquidazione (34,23%): joint venture con Acea S.p.A. (32,89%) ed EUR S.p.A. (32,89%) nata nel 2002 ed attiva nella gestione di impianti elettrici ed elettronici, di riscaldamento, di climatizzazione, idraulici, antincendio, di trasporto gas oltre che di ascensori e montacarichi. Dal 2013 è sottoposta alla procedura di liquidazione volontaria; GEA S.r.l. (100%): società controllata indirettamente attraverso la collegata Marco Polo S.r.l. nata nel 2006 per la progettazione esecutiva e realizzazione di due edifici per l'ampliamento della sede centrale dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) nonché delle attività di manutenzione straordinaria e ordinaria dell'intero complesso immobiliare; Società per il Polo Tecnologico Romano S.p.A. (0,072%): società incaricata di realizzare aree organizzate per l'attrazione di iniziative imprenditoriali in campo tecnologico al fine dello sviluppo dell'occupazione; Acea S.p.A. (0,02%): società multiservizi controllata da Roma Capitale (51%) e partecipata anche da Suez e Caltagirone attiva nei settori della distribuzione di acqua ed elettricità;