Lo sviluppo del bambino
Egli affermò che lo sviluppo infantile non avviene in modo lineare, ma per stadi: lo "stadio pre-oggettuale" (alla nascita), nel bambino si osservano fenomeni/sorrisi connessi non a stimoli esterni, Lo "stadio dell'oggetto precursore" (tra i tre e i cinque mesi) il neonato sorride indifferentemente alla comparsa di un viso noto. Questa fase detta "del sorriso indiscriminato" è un periodo critico in cui si formano i legami sociali. A partire dai 6 mesi, i bambini sorridono solo in presenza di visi conosciuti.
Spitz, reso famoso dai suoi studi sui bambini ospedalizzati, quindi in situazioni di deprivazione di stimoli, elaborò la teoria sulla depressione anaclitica e descrisse in ordine progressivo i comportamenti di bambini che vengono separati dalla persona che si prendeva cura di loro.
Tali comportamenti furono: Primo mese: lamentele e richiami. Secondo mese: pianto e perdita di peso. Terzo mese: rifiuto del contatto fisico, insonnia, ritardo nello sviluppo motorio, assenza di mimica, perdita continua di peso. Dopo il terzo mese: cessazione del pianto, stato letargico. Questi sintomi scompariranno solo quando il bambino ritrova la madre o trova qualcuno che voglia prendersi cura di lui. Un trauma del genere non si risolve del tutto in poco tempo, anzi qualora non dovesse essere superato Spitz afferma, e dimostra, la presenza di ritardi di sviluppo nella totalità dei soggetti osservati e di un aumento del tasso di mortalità.
Voci correlate Sindrome da ospedalizzazione Psicologia dell'età evolutiva
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