Origine Berengaria, come conferma il documento n° L dei DOCUMENTOS DE LA Iglesia Colegial de Santa María la Mayor (hoy Metropolitana) DE VALLADOLID, Siglo XIII, era figlia del re di Castiglia e di León e futuro re dei Romani, Alfonso X e di Violante d'Aragona(don Alfonso regnant era uno con la Reyna donna Yolant mi mugier et con mis fijas la Inffante donna Berenguella), che, come riporta la Cronaca piniatenseLa Cronaca piniatense è una cronaca storiografica, voluta dal re d'Aragona, Pietro IV, del regno di Aragona, dalle sue origini comitali sino alla Corona d'Aragona (1336, morte di Alfonso IV di Aragona), era figlia del Re di Aragona, Conte di Barcellona e delle altre contee catalane, re di Valencia e di Maiorca, signore di Montpellier e Carladès, Giacomo I il Conquistatore e della principessa ungherese Violante, figlia del re di Ungheria Andrea II e della principessa di Costantinopoli Iolanda di Courtenay. Alfonso X, come riportano i documenti n° XX ed XXVII dei DOCUMENTOS DE LA Iglesia Colegial de Santa María la Mayor (hoy Metropolitana) DE VALLADOLID, Siglo XIII, era il figlio maschio primogenito del re di Castiglia, Ferdinando III e della sua prima moglie Elisabetta Hohenstaufen (detta Beatrice di Svevia alla corte di Castiglia) (Ferrandus Dei gratia Rex Castelle et Toleti una cum uxore mea Regina Beatrice et filiis meis Alfonso, Frederico, Fernando)(Ferrandus Dei gratia Rex Castelle et Toleti una cum uxore mea Regina Beatrice et filiis meis Alfonso, Frederico, Ferrando, Henrico), che, come riportano sia gli Annales Marbacenses era figlia del duca di Svevia e re di Germania, Filippo di Svevia (1179-1208, e di Irene Angelo (1181-1208), che secondo il Nicetae Choniatae Historia era figlia dell'imperatore di Costantinopoli, Isacco II Angelo e della prima moglie, Irene Tornikaina (ex priore coniuge libera susceptis, filiabus duabus et uno filio.... alteram" married "Siciliam regis Tangris filio), forse della famiglia dei Paleologi).
Biografia La Crónicas de los reyes de Castilla: Crónica del rey don Alfonso Décimo riporta che, nel secondo anno di regno di Alfonso X, nacque la figlia primogenita, Berenguela, che fu signora di Guadalajara.
Siccome nel 1254 era nata la secondogenita Beatrice, come confermato dal documento n° L dei DOCUMENTOS DE LA Iglesia Colegial de Santa María la Mayor (hoy Metropolitana) DE VALLADOLID, Siglo XIII, datato 1255 (don Alfonso regnant era uno con la Reyna donna Yolant mi mugier et con mis fijas la Inffante donna Berenguella et la Inffante donna Beatriz), il capitolo XIX delle Memorias historicas del Rei Alonso el Sabio oltre che riportare della nascita di Berenguela a Siviglia, riporta che nella medesima città, suo padre riunì Le Cortes, e il 5 maggio 1255, Berenguela fu riconosciuta erede al trono di Castiglia, in quanto suo padre non aveva ancora avuto un erede maschio; in Castiglia infatti non vigeva la legge salica.
Le trattative matrimoniali coinvolsero Berengaria già in tenera età: suo padre pensò di darla in sposa al figlio del re Luigi IX di Francia, il delfino Luigi Capeto.; la trattativa matrimoniale viene ricordata anche da Matteo di Parigi (A.D. 1255 filius regis Francorum ducati in uxorem filiam regis Castellae). Il matrimonio non fu mai celebrato per la morte del quattordicenne delfino nel 1260, quando Berenguela aveva circa otto anni.
Il 23 ottobre 1255 Alfonso X ebbe l'insperato figlio maschio Ferdinando, che divenne il nuovo erede della corona.
Nelle sue volontà testamentarie scritte pochi mesi prima della sua morte, Alfonso X dedicò alcune clausole alla sua primogenita assegnandole alcune rendite e confermandole il possesso della signoria di Guadalajara.
Pervenne molti anni dopo a Berengaria la proposta di matrimonio del sultano d'Egitto ma l'infanta, fervente cattolica., rifiutò di sposare un musulmano. Ancora secondo il capitolo XIX delle Memorias historicas del Rei Alonso el Sabio Berenguela preferì abbracciare la vita monastica: entrò nel Monastero di Santa María la Real de Las Huelgas a Burgos.
Secondo il Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia, Berengaria visse a Guadalajara, senza prendere marito, dove fondò il convento di Santa Chiara de Toro e dove si spendse nel 1300.
Ascendenza
Note
Bibliografia Fonti primarie Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XVII. #ES DOCUMENTOS DE LA Iglesia Colegial de Santa María la Mayor (hoy Metropolitana) DE VALLADOLID, Siglo XIII.
Crónica de San Juan de la Peña. Crónicas de los reyes de Castilla: Crónica del rey don Alfonso Décimo.
Letteratura storiografica
Borrero Fernández}, Mercedes, 1987, Un monasterio sevillano convertido en panteón real durante la Baja Edad Media, Fernández Peña, María Rosa, La Iglesia española y las instituciones de caridad, 2006,
Ibáñez de Segovia Peralta y Mendoza, Gaspar; Marqués de Mondejar, Memorias históricas del Rei D. Alonso el Sabio i observaciones a su chronica , 1777 Loaysa, Jofré de e García Martínez, Antonio, Crónicas de los Reyes de Castilla Fernando III, Alfonso X, Sancho IV y Fernando IV (1248-1305), 1982, Mariana, Juan de, Historia General de España, 1855, Menéndez Pidal de Navascués, Faustino, Heráldica medieval española: la Casa Real de León y Castilla, 1982, Ybarra y López-Dóriga, Fernando de, Marqués de Arriluce de Ybarra, Un largo siglo de amores y desamores en el Alcázar de Sevilla (1248-1368), 1997,
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