Biografia Impegnato per la giustizia e il riconoscimento delle responsabilità dell'ONU,Under The UN Flag; The International Community and the Srebrenica Genocide by Hasan Nuhanović, pub. DES Sarajevo, 2007, ISBN 978-9958-728-87-7 (un breve estratto in italiano in cui Nuhanović racconta l'episodio della consegna dei parenti è consultabile nel sito: http://www.beitcasaeditrice.it/srebrenica.html#pranzo ) ha perso l'intera famiglia (padre, madre e fratello minore) che sono stati consegnati dalle truppe ONU alle forze dell'esercito serbo-bosniaco di Ratko Mladić alla base di Potočari in seguito alla caduta di Srebrenica nel luglio del 1995."15 years after the Srebrenica massacre, a survivor buries his family", by Hasan Nuhanovic, Washington Post, 11 July 2010, consultato il 23 aprile 2011Emir Suljagić, Cartolina dalla fossa, Beit, Trieste 2010, ISBN 978-88-95324-14-2> Il giornalista investigativo Dragan Stanimirović lo ha definito l'"Elie Wiesel della Bosnia", collegandolo al superstite del genocidio dell'Olocausto. Il 5 luglio 2011 il tribunale dell'Aja ha riconosciuto che le truppe olandesi del Dutchbat sono state responsabili della morte del padre e del fratello di Hasan Nuhanović e di Rizo Mustafić, un elettricista che lavorava a Potočari per il Dutchbat, avendoli consegnati deliberatamente alle truppe serbo-bosniache che li uccisero a sangue freddo.

Note

Bibliografia The Role of International Factors in Srebrenica: Chronology, Comments and Analysis of Events, Sarajevo, Preporod (2003)

Collegamenti esterni Bio di Hasan Nuhanović di Paul R. Bartrop Interrvista in globalproject.info