Biografia Laureatosi in scienze matematiche, Verri ha partecipato alle azioni militari per l'Unità d'Italia, con il grado di capitano, per poi entrare nel Genio militare, riuscendo a raggiungere, nel 1913, il grado di tenente generale. Autore di un centinaio di pubblicazioni, si è occupato, in prevalenza, di ingegneria idraulica e geologia.

Ha cominciato la sua attività scientifica, negli anni settanta dell''800, studiando in particolare la Val di Chiana, dal punto di vista stratigrafico, idrologico e paleontologico, mentre nel campo militare ha approfondito l'applicazione delle mine in relazione a determinate condizioni geologiche. In seguito ha spostato l'attenzione sul vulcanismo, occupandosi più volte, tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, dei vulcani di diverse aree umbre, laziali e campaneLa sua vasta attività sulla materia è testimoniata dai seguenti studi: Sulla cronologia dei vulcani tirreni e sulla idrografia della Val di Chiana anteriormente al periodo pliocenico, Tip. Bernardoni, Milano 1878; I vulcani Cimini, in «Atti della R. Accademia dei Lincei, memorie della classe di scienze fisiche, matematiche e naturali», s. III, 1879-80, vol. VIII, pp. 34; Osservazioni geologiche sui crateri Vulsinii, Tip. della R. Accademia dei Lincei, Roma 1888; Sul Vesuvio e sul Vulcano Laziale, Tip. Cuggiani, Roma 1902; Rapporti tra il vulcano laziale e quello di Bracciano, in «Bollettino della Società Geologica Italiana», vol. XXII (1903), fasc. 2, pp. 169-180 e Le eruzioni della montagna Pelee e del vulcano laziale, Ivi, vol. XXIV (1905), fasc. 1, pp. 7..

Particolare attenzione ha prestato allo studio geologico di alcuni monti, come nel caso del Monte Amiata, di colli romani, quali il Colle Quirinale e il Colle Capitolino, di fiumi, come il Sarno, il Tevere e il Velino, al quale ha associato l'approfondimento delle Cascate delle Marmore. In chiave squisitamente paleontologica, ha dedicato studi sul Miocene e sul Pliocene umbri e sull'uomo preistorico dell'area di Terni. Ha compiuto i rilievi per la carta geologica di RomaCfr. la serie di documenti cartografici (), predisposti dall'ISPRA., che ha pubblicato nel 1915 con l'Istituto geografico De Agostini.

Nel 1881, a Bologna, è stato - al pari del suo coevo conterraneo e collega Lucio Mazzuoli - tra i fondatori della Società Geologica Italiana, di cui è stato nominato vicepresidente nel 1902 e, infine, presidente nel 1903.

Nel Museo di storia naturale e del territorio di Città della Pieve, ospitato nel Palazzo della Corgna, è stato ricostruito il suo studio con mobili originali, carte, strumenti e oggetti appartenuti a Verri.

Opere principali Note e memorie Alcune linee sulla Val di Chiana e luoghi adiacenti nella storia della terra. Memoria popolare, Tip. Bizzoni, Pavia 1876. Sui movimenti sismici nella Val di Chiana e loro influenza nell'assetto idrografico del bacino del Tevere, in «Rendiconti del Reale Istituto Lombardo di Scienze e Lettere», s. II, X (1877), fasc. 28, pp. 12. Note sulle applicazioni delle mine alle rocce compatte ed alla demolizione dei ponti, Tip. Voghera, Roma 1878 Avvenimenti nell'interno del bacino del Tevere Antico durante e dopo il periodo pliocenico, s.e., Pisa 1879. I vulcani Cimini, in «Atti della R. Accademia dei Lincei, memorie della classe di scienze fisiche, matematiche e naturali», s. III, 1879-80, vol. VIII, pp. 34. Studi geologici sulle conche di Terni e di Rieti, Tip. Salviucci, Roma 1883. La Valle Superiore del Tevere, Tip. Salviucci, Roma 1884. Azione delle forze nell'assetto delle valli con appendice sulla distribuzione dei fossili nella Valdichiana e nell'Umbria interna settentrionale, Tip. dell'Accademia dei Lincei, Roma 1887. Osservazioni geologiche sui crateri Vulsinii, Tip. dell'Accademia dei Lincei, Roma 1888. Note e scritti sul pliocene umbro-sabino e sul vulcanismo tirreno, Tip. dell'Accademia dei Lincei, Roma 1889. Geologia e topografia, Tip. dell'Accademia dei Lincei, Roma 1889. La Melania Verrii De Stefani nel delta del Tevere pliocenico, in «Bollettino della Società Geologica Italiana», IX (1890), fasc. 1, pp. 21–45. Note per la storia del Vulcano Laziale (rilievo circostante al gruppo dei crateri), Tip. dell'Accademia dei Lincei, Roma 1893. Note per la storia del Vulcano laziale (gruppo dei crateri), Tip. dell'Accademia dei Lincei, Roma 1894. Le formazioni con ofioliti nell'Umbria e nella Valdichiana, (scritto con E. Artini), Fusi, Pavia 1894. Cenni sulla geologia di Taranto, (scritto con G. De Angelis d'Ossat), Tip. dell'Accademia dei Lincei, Roma 1899. La montagnola senese ed il Monte Amiata, tip. Cuggiani, Roma 1903. Rapporti tra il vulcano laziale e quello di Bracciano, in «Bollettino della Società Geologica Italiana», XXII (1903), fasc. 2, pp. 169–180. Elenco di scritti contenenti applicazioni della geologia, in «Bollettino della Società Geologica Italiana», XXII (1903), fasc. 3, pp. 550–578. Una sezione naturale nel Monte Verde, Tip. Cuggiani, Roma 1907. Il colle Quirinale, Tip. Cuggiani, Roma 1908. Sulla natura del terreno di Roma a sinistra del Tevere, in «Bollettino della Società Geologica Italiana», XXVIII (1909), fasc. 1, pp. 173–202. L'uomo preistorico nella Conca di Terni, (scritto con L. Lanzi), in «Bollettino della Società Geologica Italiana», XXIX (1910), fasc. 1, pp. 118–155. L'uomo preistorico nella conca di Terni (appendice), in «Bollettino della Società Geologica Italiana», XXIX (1910), fasc. 3, pp. 457–476. L'Altopiano di Città della Pieve: veduta sulla evoluzione del Preappennino della Valdichiana a Roma, Tip. Cuggiani, Roma 1919. Notizie geologiche sul Colle Capitolino, Tip. Cuggiani, Roma 1920.

Saggi monografici Meccanica delle mine. Studi sull'arte del minatore, Tipografia militare, Bologna 1874. La cascata delle Marmore, Tip. Pacelli Tomassini, Terni 1885. Note per la storia del Vulcano Laziale, 2 volumi, Tip. dell'Accademia dei Lincei, Roma 1893-1894. Contributo allo studio del Miocene nell'Umbria, 3 volumi, Tip. dell'Accademia dei Lincei, Roma 1899-1901. Storia naturale del Velino, Stab. Alterocca, Terni 1902. Sorgenti, estuario e canale del fiume Sarno, Tip. Cuggiani, Roma 1902. Il bacino al nord di Roma, 2 voll + App., Cuggiani, Roma 1905. Carta geologica di Roma. Cenni spiegativi, Ist. Geografico De Agostini, Novara 1915

Note

Bibliografia G. De Angelis d'Ossat, Necrologio di Antonio Verri, in «Bollettino della Società Geologica Italiana», XLIV (1925), fasc. 2, pp. CXLVII-CLV. M. Pantaloni (2020) - Antonio Verri. I Presidenti della Società Geologica Italiana. https://www.socgeol.it/N2448/antonio-verri-citta-della-pieve-pg-17-2-1839-17-4-1925.html M. Pantaloni, G.M. Luberti (2015) - Elementi di attualità della Carta geologica di Roma di Antonio Verri nel centenario della sua pubblicazione. Professione geologo, 44, 10-15. https://geologilazio.it/public/file/2015/09/PG44_web.pdf G. Testi, Il Geologo della val di Chiana, Antonio Verri e la fabbricazione della dinamite in Italia, in «Annuario dell'Accademia Etrusca di Cortona», III-IV, 1936-'37, pp. 218–222. G. Testi, Il generale Antonio Verri, ingegnere, chimico e geologo (1839-1925), Tip. Europa, Roma 1937.

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