Rivolta d'Adda (Riòltå in dialetto rivoltano) è un comune italiano di abitanti della provincia di Cremona in Lombardia.

Già chiamato semplicemente Rivolta fino al 1863, fa parte della Gera d'Adda.

Geografia fisica Territorio Questo comune è in una condizione molto particolare, vale a dire che è più vicino alla maggior parte dei capoluoghi di provincia lombardi rispetto al capoluogo della provincia di cui fa parte, cioè Cremona.

Proprio per questo motivo, è comunemente inclusa nel territorio milanese o bergamasco da molte persone, anche dagli abitanti dei comuni limitrofi.

Sismologia Dal punto di vista sismico presenta un rischio molto basso e distribuito in modo uniforme sul territorio. Il comune è stato infatti classificato come zona 4 (bassa sismicità) dalla protezione civile nazionale.

Altimetria Il territorio comunale risulta compreso tra 87 e 110 metri sul livello del mare, il punto più alto della provincia di Cremona; il municipio del comune sorge a

Origini del nome Il toponimo Rivolta d'Adda ha la sua origine dalla composizione delle parole Riva e Alta (Ripa – alta) alle quali venne aggiunto, nel 1863 dai nuovi governanti italiani, il nome del fiume Adda che scorre a ovest del centro abitato. Nei documenti del Medioevo il borgo è indicato con il termine Ripalta Sicca perché potesse essere distinto da quei luoghi che, nella zona, avevano una simile denominazione.

Storia Il primo documento scritto nel quale compare il nome di Rivolta è datato 21 settembre 1090. Si tratta di una donazione fatta da Benedetto, Giovanni e Pietro, zio e nipoti, di Montanaso di un lotto di terra della grandezza di quattro pertiche, che si trova nella località denominata Valle di Manfredo, a favore della chiesa dei Santi Ambrogio e Benedetto, edificata «nel luogo e nel fondo di Rivolta».

Nello stesso periodo i rivoltani costruivano la basilica di Santa Maria e San Sigismondo, donata con tutti i suoi beni a papa Urbano II che qui passò negli anni 1095-1096 durante un suo viaggio in Francia. Nel 1606 vi fu fondato un convento di frati cappuccini e nel 1607 vi predicò la Quaresima il padre cappuccino Mattia Bellintani da Salò (1534-1611). Il paese era infeudato al marchesato di Soncino. Già parte per secoli della provincia di Milano, Rivolta fu spostata per breve tempo in provincia di Bergamo da Napoleone, per poi passare in provincia di Lodi sotto gli Asburgo, e finire definitivamente in provincia di Cremona dopo l'unità d'Italia.

Proprio per tutti questi cambiamenti di provincia, la cadenza dei cittadini è mista tra il milanese e il bergamasco, mentre il dialetto rivoltano è di origine milanese con qualche termine di natura bergamasca e lodigiana.

Simboli Lo stemma è stato riconosciuto con decreto del capo del governo dell'8 marzo 1928.

Il gonfalone, concesso con DPR n. 4757 del 7 agosto 1990, è un drappo di giallo fiancheggiato di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose basilica di Santa Maria Assunta e San Sigismondo, dell'XI secolo con restauri d'inizio secolo XX comprendenti dipinti di Ernesto RuscaErnesto Rusca ha realizzato dipinti simili nella cattedrale di San Lorenzo a Lugano; chiesa delle Suore AdoratriciCfr. Suore Adoratrici; chiesa di Santa Maria Immacolata, del XV secolo; chiesa di Sant'Alberto, del XVIII secolo; chiesa di Cristo Re presso la Casa Famiglia p. Francesco Spinelli, detta anche Ricovero di CappucciniCfr. Casa Famiglia p. Francesco Spinelli; chiesa della Vergine Maria al CornianelloCostruita in prossimità del Corgnano, un villaggio di campagna nominato per la prima volta nel 745 — antecedentemente di ben tre secoli allorché vi è la prima menzione della stessa Rivolta d'Adda del 1090 — e che nel XIX secolo costituiva persino una frazione di Rivolta d'Adda. Per la prima volta è nominata, come dedicata alla Vergine Maria, nel 1144 da Lucio II che in una bolla la definisce pertinenza della chiesa di San Sigismondo. Cfr. G.M. Facchetti, Il Curtinianum e altri elementi della più antica toponomastica di Rivolta d'Adda, in Insula fulcheria. Rassegna di studi e documentazioni di Crema e del cremasco a cura del Museo civico di Crema, 27 (1997), pp. 87-95.; oratorio del Paladino.

Architetture civili

Museo dei fossili, nel parco della preistoria; Pace di Rivolta d'Adda; Palazzo Celesia, del XVI secolo; Ponte vecchio.

Aree naturali Parco dell'Adda Sud; Parco della Preistoria, parco naturale a tema situato nella periferia del comune omonimo, all'interno del parco Adda.

Società Evoluzione demografica

Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -0,69%. A 1º gennaio 2020 la popolazione residente è di persone, di cui maschi e femmine.

Etnie e minoranze straniere Al 31 dicembre 2020 i cittadini stranieri sono . Le comunità nazionali numericamente significative sono:

Romania, 240 India, 138 Albania, 110 Egitto, 77 Marocco, 60 Perù, 42 Turchia, 36 Ucraina, 20 Bulgaria, 20

Cultura Eventi "Fiera agricola di Sant'Apollonia", una fiera regionale di merci, artigianato e bestiame che si svolge a febbraio la seconda domenica ed il lunedì successivo, con mostre di bovini e vacche da latte, premiazione dei capi migliori ed esposizione di mezzi ed attrezzature agricole oltre a bancarelle di artigianato e gastronomia; Rassegna "Estate in Rivolta", una serie di manifestazioni e iniziative che si svolge dalla metà di giugno alla fine di luglio. "Festa di San Alberto", la festa patronale cittadina che si tiene la prima domenica di luglio; "Settembre Rivoltano Ansèma a Riòlta", rassegna di manifestazioni culturali, teatrali, canore, folcloristiche e sportive, organizzate dalle associazioni in collaborazione con l'Amministrazione Comunale. Scadenza importante era il Palio delle Contrade: la Proloco e le quattro contrade davano vita, in un sabato di settembre, ad una sfilata storica in costumi medioevali e alla corsa degli asinelli; Giornata del Ringraziamento - terzo o quarto weekend di novembre; organizzata da un gruppo di giovani agricoltori in collaborazione dell’Amministrazione Comunale, ogni anno richiama centinaia di agricoltori per una sfilata di mezzi agricoli e due giornate dedicate al mondo agricolo. Natale a Rivolta d’Adda - tutto il mese di dicembre fino al 6 di gennaio; spettacoli ed eventi dedicati alla magia del Natale.

Economia .

Infrastrutture e trasporti

Strade Le arterie di maggiore importanza sono le strade Rivoltana, 90 Rivolta-Pandino e 1 Rivolta-Boffalora d'Adda. Quest'ultima lambisce il centro storico del paese.

Mobilità urbana Il paese, non attraversato da ferrovie, è collegato mediante linee di autobus con le vicine stazioni di Pioltello, Caravaggio e Treviglio.

Amministrazione Anagrafe: Ricerca e Archivio nel sito del Ministero dell'Interno

Sport Lo sport più praticato è il calcio: la società calcistica cittadina, l'A.S.D. Rivoltana Calcio (fondata nel 1928) milita nel campionato di Seconda Categoria per la stagione 2026/27, nonostante una storia passata in Promozione con apici dove è stata raggiunta anche l'Eccellenza nella metà degli anni 10 del 21mo secolo.

Note

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