Leiboldiinae H. Rob., 1999 è una sottotribù di piante angiosperme eudicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Asteracee...

Etimologia Il nome scientifico di questa sottotribù deriva dal suo genere tipo Leiboldia Schltdl., ed è stato definito per la prima volta dal botanico americano Harold E. Robinson (1932 - ) nella pubblicazione "Smithsonian Contributions to Botany. Washington, DC - 89: 8 (1999)" del 1999.

Descrizione Il portamento delle piante di questa sottotribù è fruticoso (aspetto arbustivo) con rizomi. La pubescenza può essere fatta di semplici peli ma anche di bianco tomento. Gli organi interni di queste piante contengono lattoni sesquiterpenici..

Le foglie lungo il fusto sono disposte in modo alterno. La lamina è intera generalmente a forma lanceolata con bordi percorsi da peli (Stramentopappus) o da minuti denti; le venature sono pennate. La pubescenza è varia (da peli semplici, stipitati o tomentosa).

Le infiorescenze sono di tipo corimboso formate da pochi capolini con ognuno fino a 100 – 120 fiori. In Leiboldia frammisti ai capolini sono presenti delle brevi brattee. In Lepidonia i capolini sono posizionati all'ascella delle foglie o sono terminali. La struttura dei capolini è quella tipica delle Asteracee: un peduncolo sorregge un involucro composto da diverse squame (o brattee) disposte su più serie (vedi tabella) che fanno da protezione al ricettacolo sul quale s'inseriscono diversi fiori di tipo tubuloso. Le brattee, persistenti, in genere si dividono in esterne e interne; quelle esterne sono tomentose a consistenza fogliosa, quelle interne sono più scariose con apici rossicci. Il ricettacolo in genere è privo di pagliette.

I fiori (vedi tabella per il numero) sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono inoltre ermafroditi e attinomorfi.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: le corolle sono tubulose a 5 denti e sono colorate da lavanda a purpureo. Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo.. Le appendici delle antere sono sclerificate e glabre (e senza ghiandole). Le teche delle antere sono caudate (sagittate) con basi arrotondate. Il polline è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed echinato (con punte).. Gineceo: Lo stilo è filiforme con base nodosa (Leiboldia), oppure no (Lepidonia). Gli stigmi dello stilo sono due, profondamente divergenti e pelosi. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Gli stigmi hanno la superficie stigmatica interna (vicino alla base)..

I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni di solito sono a forma cilindrica con più coste; sono inoltre glabri. Sono presenti idioblasti (pochi o numerosi) e rafidi di tipo subquadrato e sono privi di fitomelanina. A volte nella zona apicale dell'achenio è presente un anello all'interno del quale è posizionato il pappo. Il pappo è setoloso (uniseriale in Leiboldia; biseriale in Lepidonia; multiseriale in Stramentopappus). Le setole possono essere ampie e di colore giallo o bianco.

Struttura dell'involucro, del capolino e dell'achenio GenereNumero bratteedell'involucroNumero fioriper capolinoNumero coste dell'achenio Bolanosacirca 40 in circa 3 seriecirca 456 - 7Leiboldiacirca 100 in circa 6 serie100 -1204 - 5Lepidoniacirca 100 in circa 8 seriecirca 1004 - 5Stramentopappus100 - 130 in circa 8 seriecirca 1105

Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat Tutte le specie sono di origine americana e in particolare del Messico. Genere Distribuzione Bolanosa Messico meridionaleLeiboldia Messico meridionaleLepidonia Messico meridionale e America centraleStramentopappus Messico meridionale

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.

La sottotribù Leiboldiinae fa parte della tribù Vernonieae, sottofamiglia Vernonioideae..

Generi La sottotribù comprende 4 generi e 14 specie. Bolanosa A.Gray, 1852 (1 sp.) Leiboldia Schltdl.,1847 (2 spp.) Lepidonia S.F.Blake, 1936 (9 spp.) Stramentopappus H.Rob. & V.A.Funk, 1987 (2 spp.)

Filogenesi

Da un punto di vista filogenetico in base alle ultime analisi sul DNA la tribù Vernonieae è risultata divisa in due grandi cladi: Muovo Mondo e Vecchio Mondo. I generi di Leiboldiinae sono posizionati in un piccolo subclade centro-americano tra i cladi del Nuovo e Vecchio Mondo. Nelle varie analisi filogenetiche questa sottotribù è risultata la prima a separarsi dal gruppo del Nuovo Mondo.. (vedi il cladogramma a lato tratto dalla pubblicazione citata e semplificato).

La sottotribù, e quindi i suoi generi, si distingue per i seguenti caratteri: queste piante contengono sesquiterpeni glicosidi; la pubescenza è fatta di peli semplici; gli acheni sono privi di fitomelanina l'areale di questo gruppo è il Messico e l'America Centrale.

In precedenza la tribù Vernonieae, e quindi la sottotribù Leiboldiinae, era descritta all'interno della sottofamiglia Cichorioideae.

Il numero cromosomico delle specie di questa sottotribù è 2n = 38.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Leiboldiinae GRIN Database Leiboldiinae IPNI Database

Categoria:Taxa descritti nel 1999 Categoria:Vernonioideae