Questo è un elenco degli albi di Mickey Mouse Mystery Magazine, usciti tra il maggio 1999 e il marzo 2001.
Elenco degli albi Nº Titolo/Storia principale Storia secondaria Data pubblicazioneMM #0 Anderville - Maggio 1999MM #1 The Link - Luglio 1999MM #2 Estrelita - Settembre 1999MM #3 Lost & Found Lo scoop Novembre 1999MM #4 Mousetrap Corsa semplice Gennaio 2000MM #5 Firestorm Una questione di principio Marzo 2000MM #6 Calypso Spy story Maggio 2000MM #7 Black Mask Prima pagina Luglio 2000MM #8 Victoria Patty chiari Settembre 2000MM #9 Run Run Run Maryam + Jan Novembre 2000MM #10 The Dark Side - Gennaio 2001MM #11 Small World - Marzo 2001
Anderville Autori: Tito Faraci (testi), Giorgio Cavazzano (disegni). Trama: La storia è raccontata in flashback da Topolino all'ispettore Clayton, in un ufficio del 28º distretto di polizia di Anderville. Ai tempi del college, Topolino è stato amico di Sonny Mitchell, con cui condivideva la passione per la criminologia; poi Sonny ha lasciato Topolinia per Anderville, dove ha aperto un'agenzia di investigazioni, di cui Topolino era, formalmente, socio. Quindici anni dopo, Topolino apprende che Sonny è misteriosamente scomparso (in apparenza, morto in un incidente stradale). Recatosi ad Anderville per liquidare l'agenzia, Topolino fa la conoscenza di Little Cesar e dei clienti del suo bar, di Vera Ackerman (la fidanzata di Sonny) e del tassista Burke; costretto ad affrontare in una rissa la banda del gangster Dexter Price, se la cava brillantemente. Di lì a poco, Topolino, incaricato di recapitare un pacco al boss mafioso Sam Roscoe, lo consegna ingenuamente a due poliziotti; indignato per lo sgarro, Roscoe fa rapire Topolino e lo affida ad un altro gangster, detto il professore, perché "gli dia una lezione". Il professore, grazie all'intervento di Vera Ackerman, "grazia" Topolino, purché gli renda un servizio: faccia arrestare il pericoloso e crudele sicario professionista Rud Kaminski, la cui presenza ad Anderville preoccupa la stessa malavita. Con l'aiuto di Little Cesar, Topolino scopre che Kamisnki deve uccidere un suo collega sicario, Bill Sorbo, per impedirgli di testimoniare contro lo spietato miliardario Henry J. Lasswell. Topolino incontra alla stazione ferroviaria Kaminski, con l'intenzione di consegnarlo alla polizia, ma il sicario lo smaschera e dopo una sparatoria sulle scale della stazione e una lotta corpo a corpo tra i binari, Topolino viene salvato dall'intervento della detective Patty Ballestreros. Finito l'interrogatorio, l'ispettore Clayton lascia libero Topolino, a condizione che non lasci la città fino alla conclusione del processo Lasswell; il topo prende il posto di Sonny nell'agenzia investigativa. Edizioni: ristampata nel volume MM: le origini e nell'Oscar Mondadori La nera di Topolino.
The Link Autori: Tito Faraci (soggetto e sceneggiatura), Ezio Sisto (soggetto), Alessandro Perina (matite), Sandro Zemolin (chine). Trama: La storia prende l'avvio dal furto di un prototipo di microchips alla Millitronics, la ditta del magnate Leopold Milligham; dei tre ladri, uno, il pellerossa Tomoka Marshall, viene colto in flagrante dalla polizia ed è condannato a due anni di carcere, mentre gli altri due, Freddie Conrad e Ralf Frisco, riescono a fuggire e restano impuniti. Dopo aver scontato la sua pena, Tomoka fa perdere le sue tracce mentre misteriosi attentati dinamitardi vengono commessi contro le proprietà di Freddie Conrad e Ralf Frisco; le indagini sono affidati al tenente Forrest Steelhammer, che accusa Tomoka di aver voluto vendicarsi dei propri ex complici. Topolino, assunto dalla madre dell'indiano per ritrovare suo figlio, scopre una foto che mostra Tomoka, Ralf, Freddie, Milligham e Steelhammer assieme in un reparto speciale dell'esercito, e da lì arriva alla verità. Il furto alla Millitronics era stato, in realtà, organizzato da Steelhammer e Milligham, che aveva così evitato di pagare una penale all'esercito per il ritardo nella consegna del prototipo. Stelhammer, dopo aver fatto rapire l'indiano dai suoi uomini, fa credere a Milligham che dietro agli attentati dinamitardi ci sia la vendetta di Tomoka e si offre di fermarlo ma lui in cambio dovrà far sparire dei documenti compromettenti per la reputazione del tenente. Topolino libera Tomoka e insieme i due affrontano e neutralizzano Steelhammer e Milligham. Tomoka viene completamente scagionato e Steelhammer arrestato, ma il maggiore colpevole, Milligham, esce indenne dalla vicenda.
Estrelita Autori: Francesco Artibani (testi), Giuseppe Zironi (matite), Gianni Gatti (chine). Trama: Topolino riceve per posta una foto che ritrae Sonny Mitchell ad Estrelita, un paesino poco oltre la frontiera messicana. Deciso ad indagare, Topolino ottiene dall'ispettore Clayton il permesso di lasciare Anderville per sette giorni; in cambio, aiuta il poliziotto ad incastrare Nestor Graves, un trafficante di animali esotici. (Contemporaneamente, Sonny viene ricercato dall'FBI e da tre sicari al soldo del boss della malavita Roman Richmond). Topolino parte per il Messico assieme a Vera Ackerman e passa la frontiera nascosto nel bagagliaio di un'auto, che viene però rubata; quando il topo riesce a liberarsi, Vera è misteriosamente scomparsa e lui stesso viene arrestato dalla polizia messicana per ingresso clandestino. L'agente dell'FBI Skip Kipling fa scarcerare Topolino e gli racconta i retroscena della vicenda. Sonny era venuto a conoscenza dei legami fra Henry Lasswell e Roman Richmond; aveva quindi inscenato la sua morte e si era rifugiato, sotto la protezione dell'FBI, ad Estrelita, da dove era però fuggito nuovamente. Tornato ad Anderville, Topolino ritrova Vera e Sonny, che gli spiega il motivo della sua seconda fuga: Richmond, grazie ai suoi uomini all'interno della procura (l'avvocato Sutton e il viceprocuratore Widmark) aveva scoperto il nascondiglio del pericoloso testimone. Salvatisi dai sicari di Richmond, grazie all'intervento di Little Cesar, Topolino e Sonny affrontano Widmark, che è costretto a dimettersi e a lasciare Anderville. Sonny torna ad Estrelita, assieme a Vera e a Kiroki (una scimmietta, liberata dalle gabbie di Nestor Graves, che ha seguito Topolino per tutto l'episodio).
Lost & Found Autori: Tito Faraci (testi), Claudio Sciarrone (disegni). Trama: Topolino, come investigatore privato, ha due nuovi clienti. Jennifer Power gli chiede di rintracciare il suo amico Dirk Morris, giocatore patologico, scomparso dopo essersi impadronito di un milione di dollari appartenenti al finanziere Malcolm Power, padre di Jennifer; la ragazza spera di convincere Dirk a restituire il maltolto. Peter Gamo, un ingenuo contadino venuto in città per la prima volta, invece, assume Topolino perché ritrovi una valigia, contenente diecimila dollari, che gli è stata rubata in albergo. Seguendo una soffiata del giornalista Muck RakersTopolino e Muck Rakers si incontrano in un locale chiamato "John Rabbit Slim's", citazione del Jack Rabbit Slim's dove si svolge la scena del ballo di John Travolta e Uma Thurman in Pulp Fiction, Topolino, seguito da Peter Gamo, si reca in un'arena dove si svolgono incontri clandestini di lotta con le mazze da baseball e lì ritrova sia Dirk che la valigia di Peter. Topolino e Peter sono prima costretti a salire sul ring e poi sequestrati, assieme a Dirk, dagli scagnozzi di Steve Smithson (il socio di Malcolm Power) ma alla fine tutto si conclude felicemente: Smithson, il vero autore del furto del milione, viene smascherato e Peter recupera i suoi soldi. Altri contenuti: a partire da questo numero, le ultime pagine della rivista sono occupate dalla rubrica The Anderville Archive (finti documenti di polizia e articoli di giornale, relativi alla storia principale) e dalle storie umoristiche del giornalista Chester Soup, disegnate da Silvia Ziche.
True stories, real life: Lo scoop Rimproverato dal direttore perché, pur essendo presente sul luogo di uno spettacolare incidente aereo, non ha dato la notizia del disastro al giornale, Chester Soup cerca di riscattarsi con un articolo sulla sagra del bullone. Finisce per errore dall'altra parte della città, nel quartiere di Snob Hill e, mentre è impegnato a intervistare un passante, non si accorge che a pochi passi da lui il gatto randagio sta sgominando una banda di terroristi internazionali. Alla fine, è comunque soddisfatto perché il suo reportage sulla sagra del bullone è pubblicato a pagina 45.
Mousetrap Autori: Francesco Artibani (testi), Giuseppe Zironi (matite), Gianni Gatti e Gianmarco Villa (chine). Trama: Il procuratore Stanson scopre che, nella cassetta di sicurezza di Lasswell alla Welzen National Bank si trovano tre dischetti di computer contenenti materiale compromettente per il corrotto finanziere e ne chiede il sequestro. Lasswell decide allora, d'accordo con Gloria Gump, di far rapinare la sua stessa cassetta da Topolino, ottenendo così il doppio risultato di far sparire le prove e di screditare il principale testimone contro di lui. Seth Salem, un rapinatore di banche, uscito dal carcere di Older col consenso della direttrice Gloria Gump, obbliga Topolino a prendere parte alla rapina alla Welzen, minacciandolo di rappresaglie contro Vera Ackerman; l'investigatore, con estrema riluttanza, è costretto ad accettare. Il giorno della rapina, un complice di Seth, Tony Marino, esperto in elettronica, sabota il sistema di sicurezza della banca, obbligando il direttore ad aprire la porta di emergenza; Seth entra nella banca a mano armata, con due complici e Topolino, e si impadronisce dei tre dischetti, ma, appena effettuato il colpo, tutta la banda cade nelle mani della polizia. In realtà Topolino aveva fatto il doppio gioco fin dal principio, d'accordo con l'ispettore Clayton, per far venire allo scoperto i criminali. Prima di essere catturato, tuttavia, Seth è riuscito a spedire i tre dischetti alla Gump, che, ormai più potente dei suoi soci Lasswell e Milligam grazie alle informazioni di cui è in possesso, proclama: " È tempo di conquistare Anderville".
True stories, real life: Corsa semplice Chester Soup convince un tassista indù a cedergli il veicolo per una giornata; sul suo mezzo, salgono un rapinatore in fuga (che Chester scambia per un cliente) e un certo Miguel che deve andare all'ospedale per farsi togliere un dente. Lo sfortunato rapinatore viene prima ricoverato e operato al posto di Miguel, e poi aggredito dal gatto quando cerca di recuperare sul taxi il bottino, ma, come al solito, Chester non si accorge di nulla e pubblica un articolo in chiave intimista sulle sue esperienze di tassista.
Firestorm Autori: Tito Faraci (testi), Alessandro Perina (disegni).