Halo 4 è un videogioco sparatutto in prima persona del 2012, sviluppato da 343 Industries e pubblicato da Microsoft Game Studios in esclusiva per Xbox 360. Si tratta del quarto capitolo della serie di videogiochi Halo, il primo ad essere sviluppato da 343 Industries dopo la separazione avvenuta tra Microsoft e Bungie Studios nell'ottobre del 2007.

Trama Halo 4 vede il ritorno di John-117 come protagonista e personaggio giocabile da Halo 3 nel 2007, dopo che Halo 3: ODST nel 2009 e Halo: Reach nel 2010 avevano introdotto nuovi protagonisti. Master Chief e Cortana sono dispersi nello spazio dopo la distruzione dell'Arca e si trovano all'interno della fregata semi-distrutta "Aurora Nascente", quando giungono in prossimità di un misterioso pianeta dei Precursori, visto per la prima volta nel finale di Halo 3 a difficoltà Leggendaria. La trama prevede dei cambiamenti per Cortana: Infatti raggiungerà gli 8 anni di servizio, superando i 7 anni di vita stimati per le IA. Gli sviluppatori hanno rivelato nell'autunno 2011 che il gioco sarà ambientato su "Requiem", un pianeta artificiale dei Precursori.

La storia di Halo 4 è focalizzata non tanto sulla tradizionale esperienza di sparatutto in prima persona, ma sul mistero, sull'esplorazione e sulla scoperta. Le strutture dei Precursori saranno dominanti nell'ambientazione. Il team ha inoltre fatto intendere che sarà mostrato come l'umanità e l'UNSC si sono ambientati nella galassia dopo la guerra con i Covenant e con i Flood, anche sfruttando la tecnologia dei Precursori. A differenza della prima trilogia, questa è stata subito concepita come un prosieguo, la cui storia spazia in tre giochi, di cui solo il primo, Halo 4, è uscito per la settima generazione. Inoltre, gli sviluppatori di 343 Industries hanno puntato ad una connessione completa con tutti i futuri media di Halo: il libro Halo: Primordium della saga dei Precursori, il libro del dopoguerra Halo: Glasslands e i terminali di Halo: Combat Evolved Anniversary hanno profondi legami con la storia di Halo 4. Al momento del lancio furono rilasciate poche informazioni sulla storia della trilogia, ma gli sviluppatori rivelarono da subito che Halo 5 avrebbe reso la trama ancora più misteriosa, prima che il conflitto sia risolto in Halo 6.

Il single player di Halo 4 è suddiviso in 8 missioni precedute da un "Prologo" e seguite da un "Epilogo".

Prologo Dopo la fine della Guerra Umani-Covenant, la Dottoressa Halsey viene interrogata dall'UNSC sulle cose immorali che ha fatto durante il progetto Spartan, giustificandosi con l'affermazione "Ho salvato la razza umana".

Alba

È il 2557, sono passati quattro anni, sette mesi e dieci giorni da quando la Aurora Nascente (Forward Unto Dawn) è stata spezzata in due dal collasso del portale per l'Arca, lasciando Master Chief e Cortana alla deriva, avvicinandosi a quello che sembra un pianeta artificiale. Cortana risveglia Master Chief dal sonno criogenico, invitandolo ad indagare personalmente su cosa stia succedendo alla Dawn, apparentemente sotto attacco; sorpresi, i due scoprono che i Covenant hanno raggiunto l'astronave e la stanno attaccando, quando anni prima era stata stabilita una tregua con l'UNSC. Mentre i due si dirigono ad attivare manualmente le difese dell'astronave, Master Chief scopre l'esistenza del pianeta, che Cortana rivela essere dei Precursori; come se non bastasse, un misterioso raggio arancione parte dal pianeta stesso e scannerizza Master Chief. Misteriosamente, un portale si apre, diretto verso l'interno del pianeta; si tratta di un pozzo gravitazionale, che sta catturando tutti i presenti. La Dawn, già danneggiata, viene ulteriormente messa a repentaglio, finendo per essere interamente fatta a pezzi dall'attrazione gravitazionale, e lo Spartan-117 finisce nello spazio aperto.

Requiem

Dopo un atterraggio duro, Master Chief si risveglia sulla superficie interna del pianeta, circondato dai detriti delle astronavi. Una discussione con Cortana lo porta a conoscenza del fatto che l'IA si sta deteriorando, avendo già superato il tempo di vita stimato (di sette anni, mentre, in realtà, lei ne ha otto) per un costrutto del suo genere; Master Chief però spera di poter sistemare Cortana raggiungendo la Dottoressa Halsey. Mentre i due viaggiano su Requiem, in mezzo a paesaggi naturali affascinanti, costellati di costruzioni dei precursori dallo scopo misterioso, raggiungono la sala mappe del pianeta, che mostra il simbolo dell'Attivatore, e che rivela l'esistenza di un ulteriore nucleo del pianeta, dal quale sembra provenire un segnale misterioso; dopo aver riattivato la mappa, disattivatasi per un motivo sconosciuto, Cortana scopre che il segnale in realtà proviene dall'esterno del pianeta, dall'astronave UNSC Infinity; il messaggio tuttavia è distorto, ma i due intendono ripulirlo, localizzando la sorgente del disturbo nel nucleo più interno del pianeta. "Requiem", così identificata quell'installazione dei Precursori, ha una struttura a strati concentrici. Dopo aver raggiunto quella che sembra essere una struttura per accedere al nucleo, i due vengono raggiunti da esseri misteriosi, in grado di teletrasportarsi, e dalle intenzioni aggressive; Cortana apre un teletrasporto per il nucleo, riuscendo a salvare sé e il suo Spartan.

Precursore

Il compito di Master Chief è quello di disattivare i raggi che alimentano il nucleo, ignorando gli effetti collaterali che un'azione tale possa comportare, per permettere le comunicazioni radio che tali raggi disturbavano ampiamente. Nel mentre, vi sono altri tentativi di comunicare con la Infinity, la quale, a causa dell'impossibilità di recepire i disperati avvisi di Cortana, inconsciamente cade anch'essa nel pozzo gravitazionale del pianeta. Nel nucleo, nel frattempo, lo Spartan si fa strada attraverso Covenant e ciò che Cortana ha identificato come "Prometeici", i primi lì per uno scopo sconosciuto, i secondi apparentemente un'IA da difesa. Raggiunto il ponte d'accesso al ripetitore, che si rivela un satellite, Master Chief prosegue, fino a trovarsi di fronte a quello che sembra un ponte di comando dell'oggetto. Le colonnine presentano il simbolo dell'Attivatore, e ponendovi sopra le mani, Master Chief scopre che il satellite si comportava da ripetitore per le sue stesse trasmissioni. Il satellite si solleva, si muove e dalla sua parte inferiore esce una piattaforma molto insolita, sulla quale si trova un umanoide dalle dimensioni enormi, attorno al quale si assemblano pezzi di armatura. L'essere con un'onda converte i Prometeici al il suo comando, e stordisce i Covenant; inoltre, afferra con una forza sovrannaturale Master Chief. L'essere, rivelatosi il Didatta, annuncia il ritorno dei Precursori, intenzionato a togliere all'umanità il diritto al Manto della galassia, grandissima responsabilità che secondo il Didatta solo la sua stirpe è in grado di farsi carico. Il Didatta destabilizza il nucleo interno del pianeta e scaraventa Chief tra le macerie; una fuga disperata a bordo di un Ghost permette allo spartan di portarsi in salvo, raggiungendo di nuovo la superficie di Requiem tramite un teletrasporto.

Infinity

All'orizzonte appare la UNSC Infinity, che non è più controllabile e che poco dopo si schianta sul pianeta, presso una giungla. Oltre un dirupo compare il Cryptum del Didatta, che parte a tutta velocità verso l'Infinity, intenzionato a fare alcune scansioni misteriose ai database dell'astronave. Master Chief prosegue a piedi, giungendo nei pressi dell'astronave; nella giungla, i prometeici stanno facendo strage dei ricognitori UNSC; tra questi, vi è Thomas Lasky. Lo Spartan cerca di rintracciarlo, giungendo ad una struttura dei Precursori; lì scopre che la Infinity è seriamente compromessa, e che l'astronave non può assolutamente inviare rinforzi, in quanto sta richiamando le forze a bordo. Master Chief viene anche a sapere degli Spartan IV, in gran numero a bordo dell'astronave. Lo Spartan si farà strada per liberare una zona di atterraggio, per poi salire a bordo di uno Scorpion e proseguire verso la Infinity; intanto, i Prometeici hanno sottomesso i Covenant, e dirigono le loro squadre. Master Chief riceve, direttamente da Andrew Del Rio, il permesso di utilizzare un Mantis per farsi strada nella Infinity, fino a raggiungere gli Onager e poter far fuoco contro il Cryptum del Didatta, che sta continuando la sua scansione in ricerca di qualcosa ancora non ben chiaro. Master Chief attiva le piattaforme e la Infinity fa fuoco sul Cryptum, costringendolo alla fuga e rivelando la vulnerabilità del mezzo. Sul ponte della nave, viene rivelato che lo scopo della Infinity è di trovare tutte le installazioni Halo e di creare squadre per smantellarle; sull'Installazione 05 e sull'Installazione 03 vi sono già delle squadre operative; inoltre, su quest'ultima è stato trovato un manufatto dei Precursori, che conteneva le coordinate di Requiem; a quel punto, la Infinity si è diretta verso il pianeta, senza però avere idea di cosa sarebbe andata incontro. Master Chief ritiene che la cosa migliore da fare sia utilizzare la Infinity contro il Didatta, ma il capitano Del Rio è assolutamente contrario, in quanto la Infinity è ancora vulnerabile ed intende tornare al sicuro. La prossima missione infatti è di distruggere il pozzo gravitazionale di Requiem, eliminando lungo il percorso i cannoni pesanti disposti dai Covenant e dai Prometeici a difesa dello stesso.

Attivatore

L'UNSC si presta ad una grande battaglia terrestre, impiegando un Mammoth presso un canyon desertico; questo tuttavia viene danneggiato da un Lich dei Covenant; Master Chief riceve l'ordine di penetrare nella torre che funziona da stazione di comando automatizzata per i cannoni. All'interno, le sentinelle di Requiem, amichevoli nei confronti dello Spartan, aprono la strada a Master Chief verso il centro di controllo, dove Cortana ordina ai cannoni rimasti di autodistruggersi, subito prima di essere estratta dal sistema da un'entità sconosciuta. A quel punto, le sentinelle conducono Master Chief presso un ascensore, dove lo Spartan ha un incontro più che unico: la Bibliotecaria, o meglio "quello che resta di lei", rivela molte verità; il suo compito, prima dell'estinzione dei Precursori a seguito dell'Effetto Halo, era quello di catalogare le specie viventi, tra cui in particolare l'umanità, in quanto destinata ad essere l'erede del Manto, la filosofia di vita che assegnava ai propri sostenitori tutte le responsabilità riguardanti la vita nell'universo, a partire dalla salvaguardia della stessa. La Bibliotecaria spiega al soldato qual è il motivo della sua convocazione, e della sua unicità: l'umanità ai tempi dei Precursori, aveva ingaggiato una battaglia con questi ultimi, nella quale il Didatta aveva subito un duro colpo; quando la situazione si capovolse, i Precursori scoprirono che gli umani erano in fuga dai Flood. A quel punto il Didatta decise di ricorrere ad una soluzione che avrebbe posto fine a due problemi contemporaneamente: il Compositore, arma in grado di digitalizzare la vita stessa, permetteva di rendere immuni gli esseri viventi ai Flood, in grado di infettare solo tessuto biologico. Tuttavia, questo sistema si rivelò fallimentare, perché non fu possibile invertire il processo di composizione, che distruggeva le personalità e trasformava gli esseri umani in abomini della natura: i Prometeici sono esseri umani sottoposti al Compositore, il cui processo di riconversione era fallito; il Didatta non solo avrebbe sconfitto con esso i Flood, ma anche l'Umanità, rendendola sua servitrice; tuttavia questo era inaccettabile, in quanto contrario al Manto della galassia.