Il Ramses II è un carro armato da combattimento progettato per l'esercito egiziano; fu originariamente chiamato T-54E (T-54 "Egyptian"). Un primo prototipo fu mandato in Egitto, dove successivamente 260 unità vennero realizzate modificando i vecchi esemplari di T-54.

Nelle prime fasi, l'aggiornamento era concentrato solo sulla potenza di fuoco e nella mobilità del veicolo, mentre le fasi successive inclusero anche l'incremento del livello di protezione. Lo scafo del carro fu modificato per ospitare il nuovo motore che aveva molto in comune con quello usato dall'M60A3 (l'MBT più usato dalle forze armate egiziane), di conseguenza fu aggiunto un nuovo treno di rotolamento. Il carro è armato con la stessa arma principale usata dal M60A3 egiziano. In più il carro utilizza un sofisticato sistema per il controllo del fuoco.

Storia dello sviluppo Nel novembre del 1984, all'americana Teledyne Continental Motors fu affidato un contratto per aggiornare la potenza di fuoco e la mobilità di un singolo carro T-54/55. Questo fu originariamente chiamato T-54E ma fu successivamente rinominato in Ramses II. Il primo prototipo di Ramses II fu mandato in Egitto nel gennaio 1987 per dei collaudi sulla mobilità e sulla potenza di fuoco e questi furono completati nel tardo 1987. Successivamente nel 1989, l'Egitto firmò un accordo di assistenza tecnica con la TCM per supportare i test del Ramses II, che cominciarono nell'estate del 1990. Il carro entrò finalmente in produzione/conversione nel 2004-2005, con un totale di 260 unità modificate dai modelli di T-54 che erano disponibili nell'arsenale dell'Esercito egiziano.

Specifiche Sistema controllo di tiro È stato installato un sistema laser di controllo del tiro SABCA Titan Mk I che include: Un mirino Avimo TL10-T modificato che incorpora il rilevatore di gittata laser. Un display oculare CRT integrato con grafica alfanumerica. Un doppio elaboratore digitale SABCA originale. Un mirino notturno con intensificazione periscopica dell'immagine. Un nuovo sistema di comunicazione.

Mobilità Parte dello scafo è stata modificata per accogliere il nuovo sistema di propulsione, che consiste in: Un motore diesel TCM AVDS-1790-5A turboalimentato da 908 hp (che ha l'80% in comune con il motore dell'M60A3). Una trasmissione Renk RK-304. Due nuovi tubi di scappamento, ognuno dei due ai lati dello scafo posteriore, che prendono il posto del singolo scarico nel lato sinistro dello scafo. Un nuovo serbatoio per il carburante. Come risultato dell'allungamento dello scafo (il Ramses II è circa un metro più lungo del T-54/55 e ha una ruota in più per ogni lato). Una nuova trasmissione finale. Una nuova sospensione idro-pneumatica in-arm General Dynamics Land System, Modello 2880.

Armamento La sistemazione del cannone ha subito le seguenti modifiche: La stabilizzazione del cannone e della torretta sono fornite da un HR Textron Incorporated americano. L'originale cannone DT-10T è stato sostituito dal 105mm M68 che era già montato nell'M60A3 egiziano. La culatta originale del 100 mm DT-10T è stata conservata e modificata; è stato modificato, inoltre, l'apparato del rinculo. Un accenno di modifica al muso è stato apportato. Una luce da ricerca M60 day/night è stata montata sopra il cannone da 105 mm. È stata aggiunto un visore IR per il cannoniere e per il guidatore. Un intensificatore d'immagine per il comandante. Un rilevatore di telemetria laser computerizzato per il cannoniere.

Protezione La protezione attiva e passiva è stata aumentata: È stata aggiunta una protezione blindata e dei margini blindati. Un moderno sistema NBC per la sovrappressione. Un nuovo impianto di filtraggio dell'aria. Sono stati montati 6 lanciatori di granate fumogene azionabili elettricamente. Il layout della botola è stato mantenuto. Delle guide British Blair Catton. Un nuovo affusto per la torretta.

Operatori

Esercito egiziano - 260 unità con progetti per un'ulteriore conversione di 140-160 unità.

Note

Bibliografia International Institute for Strategic Studies, The Military Balance, 1993-1994, London:, Brassey's, 1993, ISBN 1-85753-038-1. Anthony Tucker-Jones, T-54/55: The Soviet Army's Cold War Main Battle Tank, Barnsley, Pen and Sword, 2017, ISBN 978-1-4738-9111-1.

Altri progetti

Categoria:Carri armati da combattimento