Padule è una frazione del comune di Gubbio (PG) di 3296 abitanti situata a 443 m s.l.m. a 5,7 km di distanza dalla città di Gubbio
Storia Neolitico: l'area era ampiamente popolata nelle campagne di Padule, dove furono ritrovate catacombe, ceramiche. Inoltre furono trovati resti di un piccolo villaggio di circa 200 abitanti nella zona del Barco arrocata in collina e protetta da cinte murarie in legno e pietra. questo villaggio creo un sistema territoriale molto vasto e che gli garantiva tutti i bisogni che avevano bisogno a quei tempi rendendola quasi una citta-stato che non ce lha fatta. Un nostro orgoglio e che proprio questo villaggio guidó tutte le case sparse in campagna per creare una vera e propria città per continuare a vivere meglio scegliendo il miglior punto della piana, ovvero ikuvium che oggi chiamiamo Gubbio. Eta del bronzo: nell'età del bronzo la zona di Padule non era più ampiamente abitata, a causa dello spostamento delle popolazioni verso il monte Ingino. Però vennero ritrovati resti di un piccolo villaggio nella zona del Catignano e verso le campagne di Padule. Epoca umbra (preromana): in quest' epoca Padule era un villaggio sotto il dominio della città-stato di Ikuvium ed era principalmente un villaggio di contadini. Serviva principalmente per accogliere pellegrini che non avevano raggiunto Ikuvium entro la sera e alloggiavano là per la notte. Era importante anche per le coltivazioni e allevamenti. Riassumendo era quello che oggi chiamiamo vocabolo. Epoca romana: in epoca romana aveva più o meno la stessa funzione del villaggio umbro. Sono stati ritrovati resti di un mosaico nel terreno di un'abitazione che era probabilmente sotto l'attuale palazzo Barbi. Medioevo: Padule nasce nel Medioevo con la creazione del Castel d'Alfiolo, fondato circa durante il 1000 d.c. per volere dell'imperatore Ottone III. In seguito gran parte delle paludi circostanti vennero bonificate da due principali artefici: il monastero di San Donato di Pulpiano (San Bartolo) e dal castel d'Alfiolo, da qui nasce il nome padule. In assenza di eredi dietro il castello venne fuori una citta autosufficiente dotata di scuole, laboratori, cantine, giardini e altro, in quell epoca chiamata (curte de paludis o padulis). Nel XIII sec. assunse il ruolo di villa (frazione). Le ville vicine con meno di 7 fuochi (famiglie) venivano annesse alla villa più grande. Infatti Padule divenne la villa più vasta del comune, che comprendeva circa 52 vocaboli (località). Ogni villa aveva un sindaco che stabiliva ordine e dei gualdari. All epoca il territorio della villa era ad un' alta concentrazione di monumenti e chiese che oggi sono andate perse, es. Sant'Erasmo, inoltre San Bartolo, San Donato di Pulpiano e Castel d'Alfiolo in quell epoca stavano imponendo la loro supremazia nel territorio orientale del comune lasciando un impronta di orgoglio al popolo. Nel periodo massimo comandavano una vasta rete di castelli come Branca, Colmollaro, Coccorano, Giomici, Ghigiano e persino la tenuta di Fassia. Una leggenda locale diceva che sotto il castello ci fosse un tunnel che lo collegare a Gubbio. Età moderna: nel 1701 venne instituita la parrocchia di Padule, smantellando la parrocchia dei santi Filippo e Giacomo di Colognola, con la pieve alla chiesa di santa Maria la cui data di fondazione è incerta, ma si pensa attorno il 1500. Età contemporanea: venne costruita una ferrovia che collegava Fossato di Vico ad Umbertide e Padule era una stazione su essa. Anteriormente alla Prima Guerra Mondiale Padule chiese al comune di Gubbio di avere un proprio acquedotto. Dopo la Seconda Guerra Mondiale la ferrovia fu distrutta, anche se Padule ebbe in poco tempo una crescita di popolazione sfiorando i 3000 abitanti. Venne costruita la nuova chiesa, molto più grande, accanto alla vecchia nel 1956. Dopo gli anni '80 Padule ebbe pure una forte crescita economica con la istituzione della zona industriale, della discarica di Colognola e della cementeria Colacem. Padule si espanse sempre di più in termini di popolazione ed economicamente, fino al ventunesimo secolo, risultando la frazione più grande, popolata e importante del comune di Gubbio.
Monumenti e luoghi d'interesse Abbazia Castel d'Alfiolo. Un antico castello medievale da oltre 1000 anni "la sua storia si legge nella voce storia di Padule". Oggi e un attività agricola di circa 600 ettari, ha un lago artificiale nelle montagne circostanti. in pianura una diga e un agriturismo dotato di piscina "agriturismo Castel d'Alfiolo Barcomonte". Possiede inoltre immensi campi coltivati, viti e un' allevamento di chianine e Tori. Oggi oltre al tour del maestoso castello, raccontano la sua storia e se vuoi ti portano a cercare funghi e tartufi. Hanno una cantina che produce vino storico la prima a introdurre il nebbiolo e fa degustazioni di piatti tipici incredibili. Tra l'altro rimane oggi punto di riferimento per la frazione ed organizza nel suo territorio molte attività. Infine è anche un azienda faunistico venatoria e protegge i boschi nelle montagne circostanti e dell immensa macchia dell'abbadia. Chiesa di Santa Maria d'Alfiolo. Dentro il castello e ubicata la chiesa di santa Maria d'Alfiolo. Una bellissima chiesa medievale risalente all'anno mille quasi totalmente piena di affreschi. Inoltre presenta la prima scritta in ebraico in una chiesa italiana. Chiesa di Santa Maria Ausiliatrice. Costruita nel 1957 su iniziativa del parroco don Quirico Rughi per ringraziare la vergine per averli protetti durante la seconda guerra mondiale e per esigenza della popolazione. Ha un campanile di 21 metri e all'epoca fu nominato la piu bella e grande chiesa della campagna umbra. chiesa di Santa Maria della Visitazione. La vecchia pieve prima della costruzione della chiesa nuova. All'interno ha le pitture a olio di San Bartolomeo, Sant'Antonio e la Vergine con il bambino. Risale al 1400 quando era una piccola edicola poi elevata a chiesa nel 1500 e parrocchia nel 1701. Ancora è presente la lunetta con raffigurata la Vergine con il bambino, San Bartolomeo e Santa Lucia. Inoltre nel 1750 fu ampliata e venne costruito il nuovo presbiterio e fatti affreschi sporgenti. San Bartolo di Petrorio. Oggi agriturismo era un antica abbazia che controllava terre fino a fassia. Aveva i stessi monaci di San Donato di Pulpiano, ubicata nelle campagne di Padule, che a sua volta controllava importanti castelli come Ghigiano, Giomici e Coccorano. Dentro è ancora presente lo splendido e maestoso salone medievale e la struttura è rimasta identica al medioevo. Sul retro si trova ancora la sua cappella. È costruita sul punto piu alto del suo monte ed è piena di ulivi facendogli avere una panorama mozzafiato. Sotto la chiesetta si trova una grande cripta con ossa umane. Croci di Padule. A meta monte albigio su una collinetta svettano queste due croci e una statua di un angioletto con panorama su Padule. Madonnina del Borgo delle oche. In via Viegevano spunta questa edicola della madonnina luogo di culto per questo rione specifico leggermente sopraelevata rispetto la località. Probabilmente in quel lotto oggi agricolo sorgeva un piccolo medievale antico. Palazzo Barbi. La maestosa residenza medievale della nobile famiglia Eugubina Barbi a Padule. Fonte di Padule. Nel cuore del centro storico rinascimentale di Padule in Piazza del travone ci sono le antiche fonti. Utilizzatissime in tutti gli ambiti fino a qualche decennio fa rappresentano la storia dei suoi abitanti. Mulino di Padule. Leggermente fuori dal centro c'era l'antico mulino di Padule. In sintesi oltre che produrre vendeva quasi tutti i generi alimentari, soprattutto derivanti da grano. Chiusa per lasciare posto al Vecchio Forno "Panificio Baldinucci". Ruderi Casa del Barco. Cimitero di Sant'Andrea del Calcinaro. L'antico cimitero del vocabolo Sant'Andrea del Calcinaro nelle montagne di Padule ha anche la sua chiesetta interna. Castello di Ghigiano. Documentato fin dal 1161 a Padule. Parco Castel d'Alfiolo. Da un lotto dell' "abadia" cioè il Castel d'Alfiolo nasce un parco per la popolazione del quartiere "padule stazione". È gestito dall'associazione giovanile Castel d'Alfiolo molto attiva e il parco al suo interno ha: "la Casetta di legno" dove si organizzano feste riunioni o pranzi. 2 campi da calcetto uno di cemento e uno d'erba. Arena da bocce e campo da beach volley con spalti. Infine dai giochi classici come scivoli, altalene, dondoli, ecc, oltre a numerose panchine sparse. Ha anche la sua fontanella. L'associazione fa tutte le cose che organizza una pro loco e come massima manifestazione del parco abbiamo il torneo di beach volley tra fine giugno e inizio luglio. Lago APS Gubbio. Il lago sociale da pesca del comune di Gubbio ubicato nelle campagne di Padule. Chiesetta di San Sebastiano. Casello di Padule FAC. Cammino dei Templari. Il cammino che usavano i templari eugubini per andare sui santuari del monte cucco. Via S.Bartolo. l'antica via dei duchi di Urbino usata per collegare Gubbio a Costacciaro iniziando dal cuore del centro di Padule.
Trasporti
Strade Padule è collegata al centro di Gubbio, Fossato di vico, e le frazioni limitrofe tramite la strada statale 219. La nuova statale 219 (variante) la collega anche alle grandi superstrade come la E45 o la ss319 Perugia-Ancona e altre città importanti. In aggiunta, grazie alla strada provinciale 240, con cui ci si collega alla frazione di Ghigiano, Casacastalda ed eventualmente Assisi. Si arriva anche.direttamente al grande stabilimento Colacem, sempre nell'area di Padule una delle due cementerie presenti sul suolo del comune di Gubbio, terzo produttore e distributore in Italia di cemento e società capofila del Gruppo Financo. La strada provinciale 205 inoltre la collega a Perugia ed eventualmente anche a Ponte D'Assi e Mocaiana.
Ferrovie Padule era servita da una linea ferroviaria non più esistente. Altre linee non più funzionanti si trovavano a Branca e a Camporeggiano, oltre a quella centrale di Gubbio, quest'ultima non più esistente così come tutte le altre presenti nel comune. Oggi è stata sostituita da un percorso in bici a lei dedicata dotata anche di indicazioni per le città.
Eventi
Festa di Padule. Si svolge nella prima metà di settembre in onore alla frazione al Patrono chiamata anche settimana Padulese. Programma sul sito ufficiale. GP di Padule."bici". Raduno auto d'epoca. motor experience Gubbio. Info sul sito o instagram. Acquapark Padule. Si svolge solitamente a fine agosto sul campetto della chiesa di Padule. Torneo di beach volley di Padule. Si svolge tra fine giugno e inizio luglio al parco Castel d'Alfiolo.
Note
Altri progetti
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