Royal Rumble 2008 è stata la ventunesima edizione dell'annuale pay-per-view omonimo di wrestling, prodotto dalla World Wrestling Entertainment. L'evento si è svolto il 27 gennaio 2008 presso il Madison Square Garden di New York. È stato il primo pay-per-view della WWE trasmesso in alta definizione. Il main event è stato il royal rumble Match, presentato eccezionalmente da Michael Buffer, vinto da John Cena entrato con il numero 30 eliminando per ultimo Triple H.

Storyline Come ogni anno si sarebbe tenuto il Royal Rumble match, il cui vincitore avrebbe poi ottenuto un incontro a WrestleMania XXIV per un titolo mondiale (il WWE Championship di Raw, il World Heavyweight Championship di SmackDown o l'ECW Championship della ECW) in base alla propria scelta. Il primo partecipante a qualificarsi per l'omonimo match fu Umaga, il quale sconfisse Jim Duggan nella puntata di Raw del 31 dicembre 2007.

Ad Armageddon, l'Intercontinental Champion Jeff Hardy sconfisse Triple H per diventare il primo sfidante al WWE Championship di Randy Orton alla Royal Rumble.

Nella puntata di SmackDown del 21 dicembre la General Manager Vickie Guerrero indisse un Beat the Clock Challenge, che si sarebbe svolto nella puntata successiva, per determinare lo sfidante al World Heavyweight Championship di Edge. Nella puntata di SmackDown del 4 gennaio, dopo una serie di match, Rey Mysterio vinse la sfida dopo aver stabilito il miglior tempo di vittoria generale, ottenendo così un match per il titolo di Edge alla Royal Rumble.

Ad Armageddon, John "Bradshaw" Layfield causò la vittoria di Chris Jericho per squalifica contro il campione Randy Orton in un match valevole per il WWE Championship, attaccando illegalmente lo stesso Jericho dopo che quest'ultimo lo aveva accidentalmente colpito durante l'incontro, facendogli così vincere la contesa ma non il titolo come da regolamento. Nella puntata di Raw del 31 dicembre JBL abbandonò ufficialmente il ruolo di commentatore per tornare come lottatore attivo nel roster dello show rosso dopo che Jericho lo insultò pesantemente, ingaggiando poi una rissa con questi. La settimana successiva, dopo che si attaccarono a vicenda, fu annunciato un match tra JBL e Jericho alla Royal Rumble.

Nella puntata di Raw del 26 novembre Ric Flair tornò da una breve assenza e annunciò che "non si sarebbe mai ritirato" dal mondo del wrestling, destando l'ira di Vince McMahon, il quale organizzò diversi match in cui se Flair avesse perso, sarebbe stato costretto a ritirarsi. Dopo che Flair vinse vari incontri per evitare il ritiro, McMahon annunciò un Career Threatening match tra lo stesso Flair e lo United States Champion Montel Vontavious Porter per la Royal Rumble.

Match di qualificazione al Royal Rumble match Umaga sconfigge Jim Duggan il 31 dicembre a Raw Snitsky sconfigge Drew McIntyre il 4 gennaio in un house show di Raw Hardcore Holly sconfigge Trevor Murdoch il 5 gennaio in un house show di Raw John Morrison e The Miz sconfiggono Jimmy Wang Yang e Shannon Moore il 6 gennaio nell'house show SmackDown!/ECW Hornswoggle e Mick Foley sconfiggono The Highlanders (Robbie McAllister e Rory McAllister) il 7 gennaio a Raw Jamie Noble sconfigge Chuck Palumbo l'11 gennaio a SmackDown Cody Rhodes sconfigge William Regal l'11 gennaio in un house show di Raw Carlito e Santino Marella sconfiggono DH Smith e Super Crazy il 12 gennaio in un house show di Raw Shawn Michaels sconfigge Trevor Murdoch il 14 gennaio a Raw Triple H sconfigge Snitsky, Mark Henry e William Regal in un Over the Rope Gauntlet Match il 21 gennaio a Raw CM Punk sconfigge Chavo Guerrero il 26 gennaio in un house show

Evento

Match preliminari L'opener dell'evento fu il Career Threatening match tra Ric Flair e lo United States Champion Montel Vontavious Porter, in cui il primo, in caso di sconfitta, sarebbe stato costretto al ritiro. Durante le fasi iniziali entrambi si portarono in vantaggio l'un l'altro, con MVP che eseguì un big boot e un neckbreaker su Flair, mentre questi lo attaccò poi con delle chop. In seguito, MVP colpì Flair con un running big boot all'angolo e lo schienò, ma quest'ultimo si liberò dallo schienamento dopo che appoggiò un piede sulla corda del ring. Dopo che eseguì un superplex dalla terza corda, MVP tentò il Playmaker su Flair, però questi rovesciò la manovra nella figure-four leglock e lo forzò alla sottomissione per vincere l'incontro e mantenere intatta la propria carriera.

L'incontro successivo fu tra Chris Jericho e John "Bradshaw" Layfield. Nelle prime fasi, Jericho applicò immediatamente la Walls of Jericho su JBL, ma quest'ultimo si liberò dalla presa dopo aver toccato le corde del ring. JBL controllò poi la contesa e attaccò ripetutamente il collo di Jericho, finché questi non lo colpì con una clothesline. Dopo un breve batti e ribatti, JBL eseguì un big boot su Jericho e lo lanciò contro un paletto del quadrato, aprendogli una vistosa ferita alla fronte. In seguito, Jericho reagì, nonostante un copioso sanguinamento, e colpì JBL con il Lionsault, che valse solamente un conto di due. JBL vinse tuttavia l'incontro per squalifica dopo che Jericho lo colpì illegalmente con una sedia all'esterno del ring.

Match principali Il terzo match fu per il World Heavyweight Championship tra il campione Edge e lo sfidante Rey Mysterio. Dopo un batti e ribatti iniziale, Curt Hawkins e Zack Ryder tentarono di interferire in favore di Edge, ma l'arbitro se ne accorse e li espulse da bordo ring. Dopo che fu colpito da uno springboard crossbody, Edge prese le redini dell'incontro e attaccò ripetutamente il ginocchio di Mysterio, finché quest'ultimo non lo colpì con un enzuigiri. Mysterio tentò la 619, ma Edge evitò la manovra e lo schiantò al tappeto con una powerslam, che valse solamente un conteggio di due. Dopo un batti e ribatti, Edge tentò l'esecuzione della Spear, però Mysterio rovesciò la mossa in una hurricanrana e lo colpì prima con la 619 e poi con una frog splash dalla terza corda. Vickie Guerrero interruppe tuttavia lo schienamento di Mysterio su Edge, trascinando l'arbitro all'esterno del ring. Mysterio provò nuovamente la 619 su Edge, ma fu invece Vickie a subirla volontariamente per salvare il campione. Sfruttando ciò, Edge schivò un attacco aereo di Mysterio, colpendolo con una Spear in mezz'aria, per vincere il match e mantenere il titolo dei pesi massimi.

L'incontro seguente fu per il WWE Championship tra il campione Randy Orton e lo sfidante Intercontinental Champion Jeff Hardy. Durante le fasi iniziali entrambi si portarono in vantaggio l'un l'altro, con Hardy che eseguì un inverted atomic drop e diverse manovre aeree su Orton, mentre quest'ultimo lo colpì con un suplex all'esterno del ring e con uno standing dropkick. Dopo un batti e ribatti, Orton eseguì una powerslam su Hardy ma questi si liberò dallo schienamento al conto di due. Hardy colpì poi Orton col Whisper in the Wind, però il campione uscì dallo schienamento al conteggio di due. Poco dopo, Hardy eseguì un mule kick e un low dropkick all'angolo ai danni di Orton e tentò la Swanton Bomb, che non andò a segno poiché lo stesso Orton rotolò fuori dal ring. Hardy colpì dunque Orton con un moonsault, eseguito dal paletto del quadrato verso l'esterno. Hardy tentò poi la Twist of Fate, ma Orton rovesciò improvvisamente la manovra in una RKO per vincere l'incontro e mantenere il titolo.