La tempesta è un film del 1958, diretto da Alberto Lattuada, tratto dal romanzo La figlia del capitano di Aleksandr Puskin.
Trama La storia è ambientata nella Russia del XVIII secolo, durante il regno di Caterina la Grande. Il giovane ufficiale imperiale Piotr Grinov, a causa della sua condotta scapestrata a San Pietroburgo, viene spedito per punizione dal padre a servire in un remoto avamposto di frontiera nelle steppe della Siberia.
Durante una violenta tempesta di neve lungo il tragitto, Piotr e il suo servo incontrano un misterioso vagabondo che li guida verso la salvezza. Per sdebitarsi, il giovane regala all'uomo la sua preziosa pelliccia di volpe.
Arrivato alla fortezza di Belogorsk, Piotr si innamora ricambiato di Masha, la figlia del comandante della guarnigione. La vita tranquilla del forte viene però sconvolta dall'insurrezione dei cosacchi guidata dal feroce Pugachov, che si proclama lo spodestato zar Pietro III e marcia contro l'esercito imperiale.
Le truppe ribelli assaltano e conquistano la fortezza. I genitori di Masha vengono giustiziati, e Piotr sta per subire la stessa sorte quando accade l'imprevisto: Pugachov riconosce nel giovane l'ufficiale che gli donò la pelliccia durante la tempesta. Colpito dal gesto di generosità ricevuto in passato, il ribelle grazia Piotr e gli offre di unirsi alla sua causa. Piotr, pur rispettando l'uomo, rifiuta di tradire il suo giuramento alla zarina. Nonostante questa opposizione ideologica, tra i due nemici nasce un insolito legame di stima reciproca.
Dopo alterne vicende, tradimenti (in particolare quello dell'ufficiale rivale Svabrin) e pericoli mortali, la rivolta di Pugachov viene soffocata nel sangue dalle truppe imperiali. Pugachov viene catturato e condannato a morte.
Piotr rischia a sua volta la condanna per i suoi passati contatti con il ribelle, ma grazie all'intervento di Masha, che riesce a parlare direttamente con la zarina Caterina II, viene scagionato. Il film si conclude con la tragica esecuzione di Pugachov, che prima di morire rivolge un ultimo sguardo di intesa al giovane amico Piotr, testimone della fine del "falso zar".
Produzione Il film è il remake de La figlia del capitano diretto da Mario Camerini nel 1947.
Distribuzione Fu distribuito nel circuito cinematografico italiano il 1º dicembre del 1958.
Accoglienza In Italia, il film fu il maggiore incasso della stagione cinematografica 1958-1959, con un introito economico di 1.750.000.000 di lire dell'epoca.
La tempesta detiene ad oggi il ventiseiesimo posto nella classifica dei film italiani più visti di sempre con spettatori paganti.
Riconoscimenti 1959 - David di Donatello Miglior regista Miglior produttore
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film d'avventura Categoria:Film diretti da Alberto Lattuada Categoria:Film basati su opere di Aleksandr Puškin Categoria:Opere basate su La figlia del capitano Categoria:Film remake Categoria:Film con composizioni originali di Piero Piccioni Categoria:Film basati su romanzi di autori russi