Il Calcio da Tavolo è l'evoluzione sportivo-agonistica del gioco del Subbuteo. L'organizzazione mondiale è affidata dal 1993 alla Federation of International Sports Table Football (F.I.S.T.F.), che organizza ogni anno, alternativamente un campionato mondiale e un campionato europeo (seppure dal 2000 al 2018 si è disputato solo il mondiale).In Italia attualmente l’organizzazione è affidata alla FISCT Federazione Italiana Sportiva Calcio Tavolo .
Differenze rispetto al Subbuteo
Regolamento Le differenze sostanziali consistono nel regolamento di gioco che presenta piccole differenze su una struttura di base identica.
Alcune differenze riguardano, ad esempio, la possibilità di tirare calci di punizione diretti nel Subbuteo, mentre nel Calcio da Tavolo sono tutti indiretti, o alcuni obblighi specifici nelle dinamiche di gioco, come mostrato dall'esempio successivo.
In entrambe le discipline, infatti, ogni qual volta il giocatore in possesso di palla effettua un movimento andando a colpire la pallina (e quindi mantenendo il possesso della stessa), il suo avversario può a sua volta effettuare un movimento per ostacolarne l'avanzamento (senza toccare né pallina né altre miniature): tale colpo è definito "movimento difensivo".
Nel Subbuteo, il movimento del difensore potrà essere compiuto subito dopo che la miniatura attaccante viene toccata, e potrà essere "ritardato" fino a quando l'attaccante non tocchi nuovamente una propria miniatura (la stessa o un'altra). Pertanto il difensore perderà il diritto al proprio movimento difensivo soltanto dopo che una miniatura attaccante sarà stata toccata dal dito del giocatore in possesso di palla.
Nel Calcio da Tavolo, invece, il movimento del difensore potrà essere eseguito soltanto DOPO che la miniatura dell'attaccante avrà colpito la pallina, e non durante la corsa della miniatura attaccante. Questo rende più difficile l'azione difensiva in quanto risulta più complicato prevenire le giocate dell'attaccante dovendo difendere dopo che la pallina si è mossa. In questa disciplina poi il difensore perderà il diritto al proprio movimento difensivo soltanto dopo che una miniatura attaccante avrà colpito la pallina una seconda volta.
Materiali
Verso la metà degli anni novanta, Marco de Angelis, un ricercatore italiano di filosofia, oltre ad appassionato ed esperto giocatore, creò delle basi esplicitamente dedicate al "subbuteo agonistico" che già da qualche anno, soprattutto grazie alla creazione della Federazione mondiale ad opera del francese Laurent Garnier, si stava diffondendo come sport sotto il nome di Calcio da Tavolo.
Rispetto al Subbuteo tradizionale, il Calcio da tavolo adotta quindi materiali di nuova generazione, migliorando ed evolvendo al passo delle tecnologie contemporanee.
Campi e Palline
Il CdT adotta campi in materiali sintetici, principalmente si tratta di velluto floccato, che può essere più o meno spesso . Tale materiale consente alle miniature di scorrere perfettamente, limitando notevolmente la possibilità delle stesse di ribaltarsi.
I due tipi più diffusi sono l'ASTROTURF (più sottile, ricorda il vecchio campo da Subbuteo degli anni '80, che si chiamava Astropitch) e l'EXTREME PITCH, che è più spesso e riproduce in miniatura l'effetto erba su prato.
Il Subbuteo invece proponeva panni di cotone, leggermente felpato; il campo non garantiva molta scorrevolezza, tanto che talvolta, per renderlo più performante, dopo averlo fissato su una tavola di legno, veniva stirato con un ferro da stiro caldo, prima di ogni incontro.
Sia nel Subbuteo che nel CdT la pallina è identica: una sfera in plastica cava dal diametro di 2,2 cm.
Porte e Portieri In entrambe le discipline le porte sono una riproduzione in miniatura di una porta da calcio, mentre il portiere è formato da una figura verticale sorretta da un'asta ad essa perpendicolare che consente di muoverlo per parare e respingere la pallina. L'asta del portiere termina con un manico e viene posizionata in modo che la figura dello stesso sia in campo, mentre il manico sia alle spalle della porta in modo da poterlo maneggiare.
Nel Subbuteo asta e figura del portiere, così come le porte, sono rigorosamente di plastica.
Nel CdT, invece, le porte sono in metallo (pur mantenendo la stessa dimensione delle porte da Subbuteo) mentre il portiere presenta una figura molto più grande rispetto al Subbuteo. Essa è stata per lungo tempo soprattutto in metallo, ma negli ultimi anni tale materiale è stato affiancato dalla plastica stampata in 3D, la quale consente un rimbalzo della pallina meno vigoroso, contribuendo a limitare calci d'angolo concessi agli avversari. Anche l'asta può essere in metallo, in plastica stampata o, in alcuni modelli superleggeri, in carbonio.
Tale differenza nelle dimensioni del corpo del portiere è giustificata dal fatto che con le miniature CdT è molto più facile effettuare tiri più complessi da parare. Pertanto, per evitare che ogni incontro avesse dei risultati non realistici (rispetto al calcio, di cui tali giochi restano una simulazione) si è scelto di aumentare nella variante agonistica le dimensioni massime della figura del portiere.
Basi
Sia nel Subbuteo che nel CdT, le miniature possono essere divise in due parti: la base e la figura.
La figura (talvolta definita in gergo "omino") è una riproduzione in plastica di un corpo umano, di altezza standard regolamentare di 2,5 cm, la quale rappresenta un calciatore in tenuta da gioco. Non presenta differenze tra le due discipline.
Le basi, invece, rappresentano una delle differenze più marcate tra il Subbuteo ed il Calcio da Tavolo.
Nel gioco tradizionale, esse hanno tutte la stessa forma e lo stesso peso, quindi ogni giocatore adopera gli stessi materiali del proprio avversario; cambiano soltanto i colori. La forma della base è una semisfera (o meglio, circa un terzo di sfera) e la caratteristica più importante è che lo spigolo che si crea tra la parte sferica e quella piatta è proprio uno spigolo vivo, ovvero non presenta né arrotondamenti né smussature. Questa caratteristica fa sì, che solo i giocatori più abili siano in grado di effettuare un tiro in porta a pallonetto, colpendo la base con una discreta forza e facendola impattare alla pallina con la giusta inclinazione.
Inoltre la forma semisferica agevola molto il colpo tipico del Subbuteo, che in gergo viene chiamato "girello" o "colpo a giro"; si tratta di colpire la base lateralmente, dal basso verso l'alto, di modo che essa ruoti su sé stessa. Con questo colpo la miniatura effettuerà un movimento circolare anziché rettilineo, consentendo al giocatore di aggirare le miniature difensive per raggiungere la pallina. Per questo motivo la base del Subbuteo è definita "basculante".
Nel CdT, invece, sono consentite (nei limiti del regolamento) basi dalle caratteristiche di peso, forma e materiale differenti. Ogni giocatore sceglierà pertanto per la propria squadra la base che più si addice alle sue abilità ed alla sua tattica di gioco Una squadra completa non può, tuttavia, presentare basi di diverso tipo. Pur avendo libertà di scelta sulla tipologia di base da utilizzare, ogni giocatore dovrà pertanto utilizzare tutte miniature composte dallo stesso tipo di basi e figure durante una partita..
La forma è totalmente piatta, simile alla sovrapposizione di alcune monete uguali, priva di qualsiasi arrotondamento nella parte inferiore. Tale caratteristica consente alla miniatura di scorrere sul terreno di gioco senza rovesciarsi, coprendo anche distanze considerevoli; in questo modo il giocatore può riuscire a toccare la pallina anche qualora essa sia molto distante e quindi mantenerne il possesso.
Lo spigolo superiore delle basi presenta smussature o arrotondamenti, che differenziano l'impatto che le diverse basi hanno sulla pallina. Alcuni di questi agevolano specifiche modalità di tiro (come il pallonetto ad esempio) che, come già detto, hanno contribuito alla modifica delle regole riguardanti le dimensioni del portiere.
La possibilità di effettuare il "girello" non è completamente esclusa, ma risulta poco agevole rispetto alla controparte del Subbuteo.
Campionati del mondo
Campionato del mondo F.I.S.A. di Subbuteo Il grandissimo successo del Subbuteo in tutto il Mondo ha portato nel 1970 alla disputa del primo campionato del mondo organizzato dalla F.I.S.A. La manifestazione ebbe luogo nelle stesse date del campionato del Mondo di calcio, nella città di Londra, all'interno dello stadio di Wembley. Le prime due edizioni del mondiale di Subbuteo si svolsero con un'unica categoria. Nel 1978 fu introdotta la categoria Juniores, al limite dei 16 anni di età. Questa separazione durò fino al 1994, ultima edizione del mondiale Subbuteo, disputata a Chicago pochi giorni prima del mondiale di calcio. Nel 1993, infatti, era sorta la F.I.S.T.F la quale iniziò ad organizzare le competizioni mondiali nelle varie categorie (la prima edizione si svolse a Parigi nel 1994).
Albo d'oro
Campionati del mondo F.I.S.A. di Subbuteo Anno Luogo Vincitore Seniores Finalista Seniores ris. Vincitore Juniores Finalista Juniores ris. 1970 Londra, Peter Czarkowski () Pierre Tignani () 2-0 1974 Monaco di Baviera, Dick Rietveld () Mike Dent() 2-1 1978 Londra, Phillipe Outmans () Norman Gleave () 1-0 Andrea Piccaluga () Dirk Barwäld () 3-0 1982 Barcellona, Renzo Frignani () Horst Becker () 2-1 Joseph Bonfante () Bruno Debray () 6-5 d.c.p. 1986 Atene, Willy Hoffman () Renzo Frignani () 5-2 Mario Baglietto () George Grillakis () 2-1 1990 Roma, Angelos Tsakiris () Frédéric Hernandez () 2-1 Vasco Guimares () Joris Van Braker () 3-2 1994 Chicago, Dominique De Marco () Christophe Fuseau () 4-3
Campionato del mondo Subbuteo successivamente F.I.S.T.F. di calcio da tavolo