Biografia Ibn al-Madīnī nacque nel 778 a Bassora (Iraq) da una famiglia che era originaria di Medina, oggi in Arabia Saudita. Tra i suoi maestri figurano il padre, ʿAbd Allāh ibn Jaʿfar, Ḥammād ibn Yazīd, Hashīm e Sufyān b. ʿUyayna. Ibn ʿUyayna, diceva che egli aveva imparato dall'allievo Ibn al-Madīnī più che da qualsiasi altro suo allievo.

Ibn al-Madīnī era specializzato nelle discipline legate ai ḥadīth, alla ʿilm al-rijāl e agli ʿIlal, i difetti nascosti, e alle catene di trasmettitori (isnād. ʿAbd al-Raḥmān ibn Mahdī, uno studioso della generazione precedente alla sua, descriveva Ibn al-Madīnī come la persona che maggiormente conosceva i ʾaḥādīth del Profeta.

Tra i suoi allievi figurano Muḥammad ibn Yaḥyā al-Dhuhalī, Muḥammad ibn Ismāʿīl al-Bukhārī e Abū Dāwūd Sulaymān ibn al-Ashʿath al-Sijistānī, gli ultimi due autori di due tra le sei raccolte più importanti di Sunna (Sei libri). Al-Bukhārī, autore del celeberrimo Ṣaḥīḥ, affermò che egli non si sentiva secondo a nessuno nello studio delle tradizioni, salvo che al suo Maestro Ibn al-Madīnī.

Al-Dhahabī qualificò Ibn al-Madīnī come un imām e giustificò la sua presa di posizione favorevole al Corano creato, come imposta dalla minaccia di morte fatta a lui e a Yaḥyā b. Maʿīn dal califfo al-Maʾmūn.

Ibn al-Madīnī morì a Samarra (Iraq) nel giugno dell'849.

Opere Yahya ibn Sharaf al-Nawawī diceva che Ibn al-Madīnī aveva composto approssimativamente un centinaio di lavori, alcuni dei quali su soggetti del tutto inediti. al-ʿIlal – sui difetti non apparenti degli isnād dei ʾaḥādīth;, una parte solo dei quali sono stati dati alle stampe Kitāb al-Ḍuʿafāʾ – sui trasmettitori "deboli" (poco affidabili per le più diverse ragioni) al-Mudallisūn – sui trasmettitori che tramandano tradizioni usando un lessico ambiguo al-Asmāʾ wa al-Kunā – sui nomi dei trasmettitori e sulle loro kunya al-Musnad – collezione di hadith raccolti per isnād Kitāb Maʿrifat al-Ṣahāba – Il libro della conoscenza dei Ṣahāba

Note

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