In singolare nel circuito maggiore ha vinto due edizioni dell’ATP 500 di Amburgo, nelle edizioni 2014 e 2017 e disputato altre tre finali, in doppio ha vinto un titolo su cinque finali disputate. I suoi migliori ranking ATP sono stati il 21º posto in singolare nel giugno 2015 e il 48º in doppio nel gennaio 2019. Ha fatto parte della squadra argentina che ha vinto per la prima volta la Coppa Davis nell'edizione del 2016. Tra gli juniores ha vinto il torneo di doppio al Roland Garros 2005 e quello stesso anno è stato il nº 2 del ranking mondiale juniores

Biografia Nasce da Orlando e Estela Mayer, ha i due fratelli Gabriel e Walter e la sorella Veronica. Comincia a giocare a tennis all'età di 9 anni. Nel dicembre 2019 sposa Milagros, dalla quale ha il figlio Valentino nel gennaio 2017 e i gemelli Pedro e Camilo nel dicembre 2020.

Carriera Juniores Debutta nell'ITF Junior Circuit nel settembre 2003 e nel febbraio 2004 vince il primo titolo in doppio in un torneo di Grade 2 cileno. Il primo titolo in singolare lo vince nell'ottobre successivo in un Grade 5 brasiliano. I risultati più significativi arrivano nel 2005, in marzo vince il suo unico Grade A in singolare al Banana Bowl in Brasile e in giugno trionfa nel torneo di doppio del Roland Garros juniores in coppia con Emiliano Massa, battendo in finale Sergej Bubka / Jeremy Chardy. Grazie a questi successi sale alla 2ª posizione nel ranking mondiale di categoria. Agli US Open 2005 si spinge fino ai quarti di finale e, all'ultimo torneo tra gli juniores, in dicembre vince il prestigioso Orange Bowl di doppio, ancora in coppia con Massa, superando in finale Marin Čilić / Nikola Mektic. Chiude l'esperienza dopo aver vinto 6 titoli in singolare e 6 in doppio.

2003-2005, inizi tra i professionisti e primi titoli ITF Fa la sua prima apparizione tra i professionisti in singolare nel settembre 2003 al torneo ITF Argentina F3 e vince il primo incontro disputato. Nel 2004 perde il suo primo incontro in un torneo del circuito Challenger. Inizia a giocare con continuità nell'estate del 2005 e in agosto alza il primo trofeo vincendo assieme a Emiliano Massa il torneo di doppio all'ITF Argentina F6. Si ripete in doppio vincendo un altro torneo ITF in settembre e a novembre vince il primo titolo in singolare al torneo ITF Chile F6.

2006-2007, primi titoli Challenger Dall'estate del 2006 inizia a giocare soprattutto nei Challenger, in agosto disputa la prima finale di categoria nel torneo di doppio a Campos do Jordão in coppia con Jacob Adaktusson e vengono sconfitti da Marcelo Melo / André Sá. Il mese successivo vince il torneo di doppio al Brazil F12, dopo il quale abbandona definitivamente i tornei ITF. A novembre conquista il primo titolo Challenger nel torneo di doppio di Guayaquil, dove in coppia con Juan Pablo Brzezicki supera in due set in finale Marcel Felder / Fernando Vicente. La settimana dopo disputa la prima finale Challenger in singolare a Puebla e viene sconfitto da Robert Kendrick con il punteggio di 5-7, 4-6.

Nel gennaio 2007 gioca per la prima volta le qualificazioni in un torneo del Grande Slam agli Australian Open e viene eliminato al secondo incontro, e uscirà nelle qualificazioni anche negli altri tornei dello Slam del 2008. In maggio vince con Brzezicki il torneo di doppio a Naples e il 22 luglio vince il primo Challenger in singolare sconfiggendo nella finale di Cuenca Thomaz Bellucci per 6-3, 6-2. Con questi successi fa il suo ingresso nella top 200 del ranking ATP in entrambe le specialità. Nel prosieguo della stagione disputa e perde altre tre finali Challenger in doppio, mentre in singolare perde in agosto la finale al Challenger di Graz e vince in novembre quella di Puebla contro il polacco Dawid Olejniczak.

2008, esordio nel circuito maggiore e 102º nel ranking Nella prima parte del 2008 viene di nuovo sconfitto nelle qualificazioni del circuito maggiore a Buenos Aires e a Wimbledon ma continua a conseguire discreti risultati nel circuito Challenger, che gli consentono di proseguire l'ascesa nel ranking e di debuttare nel circuito maggiore in luglio a Kitzbühel, dove al primo turno supera il nº 87 del ranking Denis Gremelmayr, primo top 100 sconfitto in carriera, e viene quindi eliminato da Jürgen Melzer. Rimane comunque impegnato principalmente nei Challenger, nel finale di stagione perde le finali al Bronx, a Cali e a Asunción e in novembre sconfigge Sergio Roitman nella finale di Medellin, risultato con cui si porta al 102º posto mondiale, nuovo best ranking. Nel 2008 disputa inoltre quattro finali in doppio, vince quelle di Florianapolis, Quito e Asuncion ma non riesce a migliorare il 133º posto raggiunto nel 2017.

2009, prime semifinali ATP, esordio in Coppa Davis e 54º nel ranking Il 2009 è il primo anno in cui si dedica quasi esclusivamente ai tornei del circuito maggiore, a febbraio vince contro Roitman il suo secondo incontro ATP a Johannesburg e in marzo raggiunge per la prima volta i quarti di finale ad Acapulco con i successi sui top 100 Diego Junqueira e Carlos Moya; si deve quindi ritirare durante l'incontro con Gaël Monfils e a fine torneo fa il suo esordio nella top 100. In maggio supera per la prima volta le qualificazioni in uno Slam al Roland Garros e al primo turno elimina il nº 16 del mondo James Blake in cinque set, cedendo al secondo turno sempre in cinque set a Tommy Haas. Dopo i quarti di finale disputati a Eastbourne, fa il suo debutto a Wimbledon sconfiggendo Óscar Hernández e al secondo turno viene battuto da Fernando González.

In luglio fa il suo esordio nella squadra argentina di Coppa Davis con una sconfitta in doppio nella sfida vinta 3-2 dalla Repubblica Ceca. Continua l'ascesa nel ranking durante lo swing estivo americano, disputa la sua prima semifinale ATP a Los Angeles e viene sconfitto da Carsten Ball, mentre nei quarti di finale a New Haven perde al terzo set contro Igor' Andreev. Allo US Open 2009 raggiunge il secondo turno e viene eliminato da Radek Štěpánek, risultato con cui si trova al 54º posto mondiale. Durante la stagione disputa 11 tornei in doppio, nella prima parte del 2009 vince i Challenger di San Paolo del Brasile e Tunisi, e i migliori risultati nel circuito maggiore sono la semifinale raggiunta a Los Angeles con Denis Istomin e i quarti di finale a Bangkok e Lione.

2010, prima finale ATP in doppio e seconda semifinale in singolare

Inizia il 2010 con i quarti di finale a Sydney dove elimina Igor' Andreev e Pablo Cuevas e viene sconfitto da Julien Benneteau. Al suo debutto all'Australian Open viene eliminato al primo turno da Lukáš Lacko e a febbraio torna a giocare i quarti di finale a Delray Beach. La settimana dopo disputa il suo primo incontro di Davis in singolare e sconfigge Joachim Johansson. A maggio arriva in semifinale a Nizza con i successi sui top 30 Thomaz Bellucci e Marcos Baghdatis e viene eliminato da Fernando Verdasco. Si spinge fino al terzo turno al Roland Garros e cede al quinto set al nº 12 del mondo Marin Čilić – risultato con cui porta il best ranking alla 51ª posizione – ma sarà la prima di una serie di 11 sconfitte consecutive che si protrarrà fino al 2011. Chiude la stagione a inizio settembre dopo gli US Open e alla fine del 2010 si trova alla 94ª posizione mondiale.

Durante la stagione ottiene buoni risultati in doppio a cominciare dagli Australian Open, dove raggiunge il terzo turno con Horacio Zeballos. Desta sensazione al successivo torneo di San José, dove gioca in coppia con Benjamin Becker e nei quarti eliminano i fuoriclasse Bob e Mike Bryan, si spingono fino alla finale e vengono sconfitti da Mardy Fish / Sam Querrey. Arrivano quindi i quarti di finale a Memphis e la semifinale a Delray Beach, alla quale è costretto a dare forfait; a fine torneo entra per la prima volta nella top 100 del ranking di doppio e a luglio arriva alla 88ª posizione. Altri risultati di rilievo sono i secondi turni raggiunti negli ultimi tre Slam stagionali.

2011, primo titolo ATP in doppio, crollo e risalita nel ranking di singolare In gennaio esce dalla top 100 e torna a vincere un incontro in singolare dopo oltre otto mesi in febbraio a Costa do Sauípe, dove supera le qualificazioni e raggiunge il secondo turno. Quello stesso mese vince il suo primo titolo in un torneo ATP nel torneo di doppio a Buenos Aires, gioca assieme a Oliver Marach e hanno la meglio in finale su Franco Ferreiro / André Sá con il punteggio di 7-6, 6-3. Continua però a raccogliere risultati deludenti in singolare, la classifica peggiora ed è costretto a tornare a giocare nei Challenger, a maggio esce dalla top 200. Torna a mettersi in luce a fine mese al Roland Garros superando le qualificazioni e raggiungendo il terzo turno dopo il successo su Marcos Baghdatis; nell'incontro con Robin Söderling raccoglie solo 8 game. A luglio vince il suo quarto titolo Challenger a Dortmund battendo in finale Thomas Schoorel e la settimana successiva perde in finale alla Trani Cup. Torna nella top 100 dopo la finale Challenger persa a Genova e quella vinta a Napoli in ottobre contro Alessandro Giannessi, e in novembre vince anche il Challenger di São Leopoldo.

2012, una finale ATP in doppio e un titolo Challenger Il primo risultato significativo del 2012 sono i quarti di finale raggiunti in febbraio a San Paolo del Brasile con i successi su Juan Carlos Ferrero e Jeremy Chardy prima di cedere a Thomaz Bellucci. In maggio vince i tre incontri disputati alla World Team Cup, ma l'Argentina viene eliminata dalla Repubblica Ceca. Si ferma nuovamente al terzo turno al Roland Garros, sconfitto da Nicolas Almagro. Eliminato nei quarti di finale a Los Angeles da Rajeev Ram, ad agosto consegue il miglior risultato stagionale in doppio arrivando alla finale di Winston-Salem, persa in coppia con Pablo Andujar contro Santiago González / Scott Lipsky. Si spinge per la prima volta fino al terzo turno agli US Open e viene eliminato da del Potro. Chiude la stagione con buoni risultati nei Challenger, su cui spicca la finale vinta a Guayaquil contro Paolo Lorenzi.

2013, un titolo Challenger Nel febbraio 2013 perde nella semifinale di doppio a Viña del Mar e nei quarti di finale in singolare contro Nadal ad Acapulco. Al successivo torneo di Indian Wells arriva per la prima volta al terzo turno in un Masters 1000, ma deve dare forfait prima del match con Nadal. Eliminato all'esordio nei primi tornei stagionali del Grande Slam, esce di scena al secondo turno a Wimbledon e agli US Open. Torna a giocare nei quarti di finale a Kitzbühel e viene eliminato da Marcel Granollers. Assente nelle prime sfide stagionali di Coppa Davis, viene schierato nella semifinale persa 3-2 contro la Repubblica Ceca, perde il primo incontro con Tomáš Berdych e si aggiudica quello con Jiri Vesely a risultato già acquisito dai cechi. Come l'anno precedente, chiude la stagione con buoni risultati nei Challenger e con il titolo vinto a Guayaquil, dove supera in finale Pedro Sousa.

2014, primo titolo ATP in singolare e 25º nel ranking Eliminato al secondo turno agli Australian Open, disputa la sua prima finale ATP in singolare a Viña del Mar dopo aver annullato 4 match-ball a Tommy Robredo nel secondo turno. Nel match decisivo cede a Fabio Fognini con il punteggio di 2-6, 4-6. Nei successivi 6 tornei raggiunge il secondo turno solo una volta e torna a mettersi in luce in maggio arrivando nei quarti di finale a Oeiras e a Nizza. Eliminato nuovamente al terzo turno da Nadal al Roland Garros, si spinge per la prima volta fino al quarto turno in una prova dello Slam a Wimbledon e viene sconfitto da Grigor Dimitrov; con questo risultato entra per la prima volta nella top 50 della classifica ATP. Il 20 luglio conquista il suo primo titolo in singolare nel circuito maggiore all'ATP 500 German Open di Amburgo battendo in finale per 6-7, 6-1, 7-6 il nº 7 del mondo David Ferrer, nella sua prima vittoria in carriera su un top 10. Con questo successo si spinge fino alla 27ª posizione mondiale.