La Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Letteratura dei Virtuosi al Pantheon è un'accademia pontificia nata nel XVI secolo, avente per statuto lo scopo «di favorire lo studio, l'esercizio ed il perfezionamento delle Lettere e Belle Arti, con particolare riguardo alla letteratura d'ispirazione cristiana e all'arte sacra in tutte le sue espressioni, e di promuovere l'elevazione spirituale degli artisti, in collegamento con il Pontificio Consiglio della Cultura»Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Letteratura dei Virtuosi al Pantheon, Statuto, Città del Vaticano, 1995.

Storia

L'associazione nacque nella prima metà del XVI secolo a Roma, sotto la denominazione di «Compagnia di San Giuseppe di Terra Santa alla Rotonda», che dette anche il nome alla cappella nella chiesa di Santa Maria ad Martyres di cui aveva il patronato, concessagli da papa Paolo III. Erroneamente Gaetano Moroni ritenne che nella suddetta cappella vi fosse seppellito RaffaelloGaetano Moroni, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica, Venezia, Tipografia Emiliana, Vol. I, pp. 51-53 (on-line). Gli associati erano "virtuosi", ossia artisti (pittori, scultori, architetti) i quali si proponevano opere di carità nei confronti degli associati («visitar i fratelli infermi, e quando morissero accompagnarli al sepolcro, dispensar limosine ai poveri, dotar fanciulle con venticinque scudi e col vestimento»). Fra i primi associati vi furono Taddeo Zuccari, Giacomo Barozzi da Vignola, Beccafumi, il Sermoneta, Giovanni MangoneGhisetti Giavarina (2007) e Antonio da Sangallo il Giovane; il fondatore e primo Reggente fu il monaco cistercense Desiderio d'Adiutorio (1481-1546), piombatore delle bolle apostoliche e canonico della stessa chiesa del Pantheon. La congregazione fu riconosciuta da papa Paolo III il 15 ottobre 1542. Essa resta perciò il più antico sodalizio artistico romano esistente.

In occasione nella festa di San Giuseppe furono allestite periodicamente fino al 1750 delle mostre sotto il pronao del PantheonVitaliano Tiberia (a cura di), La Compagnia di S. Giuseppe di Terrasanta da Clemente XI a Pio VI; diario a cura di S. Carbonara Pompei e F. Trastulli, Galatina, M. Congedo, 2010, ISBN 9788880869191. Nel 1833, la Congregazione decise di far eseguire degli scavi sotto l'edicola con la statua della "Madonna del Sasso", realizzata da Lorenzetto, per identificare i resti di RaffaelloPietro Odescalchi, Istoria del ritrovamento delle spoglie mortali di Raffaello Sanzio da Urbino. Scritta dal principe don Pietro Odescalchi, Roma, Tip. delle Belle Arti, 1836 (Google libri)Carlo Falconieri Siciliano, Memoria intorno il rinvenimento della ossa di Raffaello Sanzio con breve appendice sulla di lui vita, Roma, Tip. Giunchi e Menicanti, 1833 (Google libri). Pochi anni dopo, nel 1838, il reggente perpetuo Giuseppe De Fabris ottenne da Gregorio XVI l'approvazione di un nuovo statuto nel quale erano previsti, con fondi dell'erario, concorsi di pittura, scultura ed architettura su soggetti sacri ai quali potevano partecipare artisti cattolici di tutte le nazioniStatuto della insigne artistica Congregazione de' virtuosi al Pantheon, Roma, s.n., 1839 (Google libri). Il titolo di «Pontificia» fu concesso nel 1861 da Pio IXCongregazione de' Virtuosi al Pantheon, Statuto della insigne artistica Congregazione pontificia de' Virtuosi al Pantheon, Roma, Tip. Vaticana, 1861, mentre il titolo di Accademia fu attribuito da Pio XI nel 1928Saverio Kambo, La Pontificia I. Accademia dei Virtuosi al Pantheon e le sue vicende di fede e di arte, Roma, Tip. Coop. Sociale, 1928.

Con lo statuto approvato nel 1995, la Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon è in collegamento con il Pontificio Consiglio della Cultura. Ne fanno parte cinquanta accademici ordinari di nomina papale divisi in cinque classi (1. Architetti, 2. Pittori e Cineasti, 3. Scultori, 4. Studiosi o Cultori di discipline attinenti alle Arti e Musicisti, 5. Poeti e Scrittori); dopo l'80º anno di età gli accademici diventano "emeriti". Il Presidente, di nomina papale, rimane in carica cinque anni, e partecipa del Consiglio di Coordinamento fra le accademie pontificie.

Accademici

Presidenti Desiderio d'Adiutorio, dal 1º gennaio 1543 al 14 febbraio 1546 Banco Giuntini, 1546 Antonio Salamanca, 1547 Alamanno (Manno Sbarra), 1548 Gerardo Vulpes, 1549 Gerolamo Siciolante, 1550 Banco Giuntini, 1551 Vincenzo Raimondi, 1554 Jacopino del Conte, 1555 Marcello Venusti, 1560 Giovanni Battista "battiloro", 1561 Federico Zuccari, 1572-1573 Fra' Giovanni Federico "Piombatore Apostolico", 1576 Francesco da Volterra, 1578 Giacomo Casignola, 1579 Federico Zuccari, 1580-1581 Scipione Pulzone, 1582 Lorenzo Fragni, 1583 Camillo Ducci, 1584 Martino Longhi, 1585 Fra' Francesco Fanti, 1586 Camillo Ducci, 1587 Flaminio Vacca, 1596 Giovanni Maria Nanino, 1597-1598 Giovanni Maria Licona, 1599 Giovanni Mugnoz, 1600 Giovanni Maria Nanino, 1601 Giovanni Mugnoz, 1602-1603 Gerolamo Massei, 1604 Giovanni Maria Elicona, 1605 Giovanni Baglione,1606 Giovanni Mugnoz, 1607 Giovanni Elicona, 1608-1612 Giovanni Baglione, 1612-1613 Aurelio Egio, 1614 Muzio Bianchini, 1615 Ludovico d'Appiano 1616 Muzio Bianchini, giugno-luglio 1616 Giovanni Maria Elicona, 1617 Giuseppe De Rosa, 1619-1620 Andrea Gioccardi, gennaio 1621 Giovanni Maria Elicona, febbraio 1621 Giovanni Baglione, 1621 Tommaso Salini, 1622-1623 P. Mattei, 1624-1627 Pasquale Pasqualini, 1628-1630 Giuseppe Ghezzi, 1700 Luigi Ghezzi, 1701-1703 Domenico Roberti, 1704 Sebastiano Cipriani, 1705-1706 Filippo Leti, 1707 Benedetto Luti, 1708-1709 Sebastiano Cipriani, 1710-1711 Carlo Francesco Bizzaccheri, 1712 Filippo Luzzi, 1713-1714 Niccolò del Giudice, 1715-1720 Giovanni Cesare Pelucchi, 1721 Ludovico Gregorini, 1722 Giuseppe Petrucci,1723 Michelangelo Cerruti,1724 Giovanni Paolo Melchiorri, 1725 Giovanni Cesare Pelucchi, 1726 Giuseppe Petrucci, 1727 Giacomo Cioli, 1728 Domenico Gregorini, 1729 Giovanni Cesare Pelucchi, 1730 Giovanni Paolo Melchiorri, 1731 Michelangelo Cerruti, 1732 Giuseppe Petrucci, 1733 Ermenegildo Hamerani, 1734 Agostino Masucci, 1735 Giovanni Battista Lucatelli, 1736 Gabriele Valvassori, 1737 Carlo Monaldi, 1738 Clemente Orlandi, 1739 Gaetano Fabrizi, 1740 Agostino Masucci,1741 Stefano Pozzi,1742 Clemente Orlandi, 1743 Alessandro Salini, 1744 Francesco Mancini, 1745 Luigi Vanvitelli, 1746 Filippo della Valle, 1747 Adrien Manglard, 1748 Sebastiano Ceccarini, 1749 Clemente Orlandi, 1750 Carlo Monaldi, 1751 Hendrk Frans van Lint, 1752 Odoardo Vicinelli, 1753 Giuseppe Silvestri, 1754 Placido Costanzi, 1755 Clemente Orlandi, 1756 Filippo della Valle,1757 Antonio Bicchierai, 1758 Francesco Caccianiga, 1759 Domenico Gregorini, 1760 Clemente Orlandi, 1761 Filippo della Valle,1762 Antonio Bicchierai, 1763 Giovanni Francesco Fiori, 1764 Clemente Orlandi, 1765 Domenico Gregorini, 1766 Stefano Pozzi, 1767 Carlo Puri de Marchis, 1768 Andrea Bergondi, 1769 Lorenzo Masucci, 1770 Clemente Orlandi, 1771 Salvatore Casali, 1772 Carlo Puri de Marchis, 1773 Francesco Antonio Navona, 1774 Giovanni Angeloni, 1775 Lorenzo Masucci, 1776 Giovanni Francesco Fiori, 1777 Francesco Antonio Navona, 1778 Tommaso Righi, 1779 Antonio Felice Hostini, 1780 Lorenzo Masucci, 1781 Giovanni Battista Ceccarelli, 1782 Pietro Angeletti, 1783 Vincenzo Pacetti, 1784 Antonio Asprucci, 1785 Francesco Felli, 1786 Carlo Albacini, 1787 Melchiorre Passalacqua, 1788 Antonio Concioli, 1789 Giuseppe Angelini, 1790 Antonio Asprucci, 1791 Giovanni Gottardi, 1792 Vincenzo Pacetti, 1793 Virginio Bracci, 1794 Pietro Paolo Panci, 1795 Giuseppe Barberi, 1796 Pietro Paolo Panci, 1797 Vincenzo Angeloni, 1798-1799 Massimiliano Laboureur, 1800 Virginio Bracci, 1801 Domenico Corvi, 1802 Camillo Pacetti, 1803 Melchiorre Passalacqua, 1804 Vincenzo Ferreri, 1805 Vincenzo Pacetti, 1806 Virginio Bracci, 1807 Francesco Manno,1808 Vincenzo Pacetti, 1809 Francesco Ferrari, 1810 Giovanni Micocca, 1811 Pietro Fontana, 1812 Tommaso Zappati, 1813 Francesco Manno, 1814 Giuseppe Boschi, 1815 Vincenzo Martinucci, 1816 Vincenzo Ferreri, 1817 Vincenzo Pacetti, 1818 Paolo Anzani, 1819 Agostino Tofanelli, 1820 Antonio Canova, Reggente Perpetuo, 1821-1822 Leandro Biglioschi, 1821 Vincenzo Martinucci, 1822 Francesco Manno, 1823 Pietro Belli, 1824 Pietro Holl, 1825 Jean-Baptiste Wicar, 1826 Michele Ilari, 1827 Giovanni Domenico Navone, 1828 Luigi Durantini, 1829 Giuseppe De Fabris, 1830 Clemente Folchi, 1831 Vincenzo Camuccini, 1832 Giuseppe De Fabris, 1833-1834 Giuseppe De Fabris, Reggente Perpetuo, 1835-1860 Giovanni Domenico Navone, 1835 Giovanni Silvagni, 1836 Francesco Benaglia, 1837-1838 Filippo Agricola, 1838-1840 Pietro Camporese, 1841-1843 Francesco Podesti, 1844-1846 Martino Wagner, 1847-1849 Giovanni Domenico Navone, 1849-1852 Paolo Mercuri, 1853-1855 Filippo Martinucci, 1856-1862 Pietro Galli, 1862-1864 Pietro Lanciani, 1865-1867 Francesco Podesti, 1868-1870 Filippo Gnaccarini, 1871-1873 Salvatore Bianchi, 1874-1877 Pietro Gagliardi 1888 Francesco Vespignani, 1898 Biagio Biagetti Arnaldo Zocchi Bartolomeo Nogara Giulio Barluzzi Vincenzo Passarelli, 1974-1978 Bruno Molajoli, 1978-1985 Armando Schiavo, 1985-1994 Vitaliano Tiberia, 1995-2016 Pio Baldi, 2016-2025 Cristiana Perrella, dal 2025

Note

Bibliografia

Statuto della Insigne Congregazione dei Virtuosi del Panteon, Roma, 1831 Statuto della Insigne Congregazione dei Virtuosi del Panteon, Roma, 1839 Statuto della Insigne Congregazione dei Virtuosi del Panteon, Roma, 1861 Statuto della Insigne Congregazione dei Virtuosi del Panteon, Roma, 1899 Pontificia I.Accademia dei Virtuosi al pantheon, Statuto, Roma, 1929 S. Kambo, La Pontificia I. Accademia dei Virtuosi al Pantheon e le sue vicende fede e di arte, Roma, 1928 S. Kambo, Di un dipinto del Lanfranco e di talune opere d'arte, a tutt'oggi inedite, esistenti nella Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon, Roma, 1930 C. Busiri Vici, Ceccarius, G.R. Ansaldi, La Congregazione Artistica dei Virtuosi al Pantheon, in Triplice omaggio a Sua santità Pio XII, Città del Vaticano, 1958 A. Schiavo, La Pontificia Insigne Accademia Artistica dei Virtuosi al Pantheon, Roma, 1985 H. Waga, Vita nota e ignota dei Virtuosi al Pantheon, Roma, 1992 G. Bonaccorso, T. Manfredi, I Virtuosi al Pantheon 1700/1758, con un saggio di V. Tiberia, Roma, 1998 V. Tiberia, La Compagnia di S. Giuseppe di Terrasanta nel XVI secolo, Martina Franca (Taranto), 2000 V. Tiberia (a cura di), La Compagnia di S. Giuseppe di Terrasanta nei pontificati di Clemente VIII, Leone XI e Paolo V, 1595-1621, Martina Franca (Taranto), 2002 – Diario di Angela Catalano V. Tiberia (a cura di), La Compagnia di S. Giuseppe di Terrasanta da Gregorio XV a Innocenzo XII, Martina Franca (Taranto), 2005 – Diario di Angela Catalano V. Tiberia (a cura di), La Compagnia di S. Giuseppe di Terrasanta da Clemente XI a Pio VI, Galatina (Lecce), 2010 – "Diario" di Sabina Carbonara Pompei (1701-1739) e Federico Trastulli (1740-1799) V. Tiberia (a cura di), La Congregazione dei Virtuosi al Pantheon da Pio VII a Pio IX, Galatina (Lecce), 2015 - "Diario" di Anna Lisa Genovese (1800-1836 e 1852-1878) e Michela Gianfranceschi (1837-1851) V. Tiberia, La Collezione della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon: Dipinti e sculture, catalogo a cura di Adriana Capriotti e Paolo Castellani, Roma, 2016

Collegamenti esterni

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