Si hanno scarsissime notizie della sua vita e niente è a noi pervenuto delle sue opere.

Fu allievo di Cratete di Tebe e, secondo Eraclide Lembo, fu seguace di Trasimaco di Corinto.Charles Auguste Mallet, Histoire de l'école de Mégare et des écoles d'Élis et d'Érétrie, Ve Maire-Nyon, 1845 pag.195

A lui Diogene di Sinope dedicò uno dei suoi dialoghi. Diogene Laerzio VI 80 e II, 112

Note

Bibliografia Gabriele Giannantoni (a cura di), Scuole socratiche minori e filosofía ellenistica, Il mulino, 1977