La SMS Derfflinger"SMS" significa Seiner Majestät Schiff, "Nave di Sua Maestà" in lingua tedesca. era un incrociatore da battaglia (Schlachtkreuzer in lingua tedesca) della Kaiserliche Marine costruito appena prima dell'inizio della prima guerra mondiale. Era la prima nave della sua classe comprendente anche la e la . Il Derfflinger era più grande e comprendeva notevoli miglioramenti rispetto agli incrociatori della classe precedente nell'armamento, la protezione e l'autonomia. La nave fu battezzata in onore del Generalfeldmarschall Georg von Derfflinger.

Il Derfflinger fece parte del I. Aufklärungsgruppe (I Gruppo da ricognizione) per la maggior parte della prima guerra mondiale, partecipando alle azioni della flotta tedesca. Presente nelle azioni di bombardamento della costa inglese, come nelle battaglie sul Dogger bank e nello Jutland, dove la sua estrema resistenza gli fece guadagnare il soprannome di Iron dog (cane di ferro in lingua inglese) da parte degli avversari britannici. Durante la battaglia dello Jutland, insieme al Seydlitz, distrusse la ed insieme al Lützow affondò il . Alla fine della guerra, la Derfflinger fu condotta insieme alla maggior parte della Hochseeflotte presso la base di Scapa Flow mentre venivano discusse le clausole del trattato di Versailles. Il 21 giugno 1919 la flotta preferì autoaffondarsi che cadere in mani britanniche. Il Derfflinger affondò alle 14.45.Va notato come gli orari sono espressi come CET, che corrispondono all'orario in uso in Germania. Questo orario è avanti di un'ora rispetto al UTC, utilizzato dalle fonti britanniche.

Costruzione

Il Derfflinger fu costruito dai cantieri Blohm & Voss in Amburgo, con il numero di cantiere 213. Fu la nave meno costosa delle tre della sua classe, con un costo di 56 milioni di Goldmark.. Sulla nave fu montato un sistema di smorzamento del rollio, tipo Frahm, formato da tre serbatoi d'acqua, posti a centronave lungo la traversa, collegati da tubazioni e asserviti da una pompa, il sistema fu provato fino al 1914, ma le sue scarse prestazioni e gli inconvenienti che causava all'operatività della nave portarono alla sua rimozione.. Il varo si tenne il 14 giugno 1913, alla presenza del generale August von Mackensen,., ma durante la cerimonia una delle slitte in legno che sostenevano la nave si bloccò. Solo un mese dopo, il 12 luglio, fu varata.. Entrò in servizio nella Hochseeflotte il 1º settembre 1914, poco dopo l'inizio della prima guerra mondiale. Nell'ottobre fu assegnata al I. Aufklärungsgruppe, ma un guasto alle turbine, durante le prove, ritardò la messa in linea fino al 16 novembre. Il Derfflinger misurava 210 m al galleggiamento e 210,4 m fuori tutta, era largo 29 m, ed aveva un pescaggio di 9,2 m a prua e 9,57 m a poppa. Dislocava 27.000 t standard, e fino a 30.000 t a pieno carico..

L'equipaggio standard era di 44 ufficiali e 1.068 marinai.. Il Derfflinger era propulso da due gruppi di turbine a vapore che azionavano una coppia di eliche tripala ciascuno. I gruppi erano costituiti da una turbina per l'alta pressione e una per la bassa pressione. Le turbina ad alta pressione muovevano gli assi esterni, mentre le turbine a bassa pressione quelli interni. Il vapore era prodotto da 14 caldaie a tubi d'acqua con doppia fornace alimentate a carbone.. Il Derfflinger sviluppava una velocità 25,5 nodi (47,2 km/h)Per via delle condizioni di belligeranza dell'estate del 1914, il Derfflinger fu costretto a condurre i test in acque basse presso le coste tedesche; in acque più profonde si sarebbero potuti raggiungere due nodi in più. Vedi: . e aveva un'autonomia di 5.600 miglia a 14 nodi. Nell'agosto del 1915, fu installata una a gru a centronave e furono condotte delle prove con un idrovolante Hansa-Brandenburg W. Con otto cannoni da 305 mm SK L/50Nella marina imperiale tedesca, "SK" (Schnelladekanone) significa che il cannone è a tiro rapido, mentre "L/50" è la lunghezza espressa in calibri. Vedi: . il Derfflinger era il più potente e più grande incrociatore tedesco dell'epoca. Era, inoltre, dotato di 12 cannoni da 150 mm SK L/45 a tiro rapido, installati nella casamatta centrale ed otto cannoni da 88 mm SK L/45 sulla sovrastruttura. Inoltre, erano presenti altri quattro cannoni 88 mm Flak L/45 antiaerei attorno al fumaiolo anteriore. Dopo il 1916, le quattro armi da 88 mm nella parte anteriore della sovrastruttura furono rimosse.. La nave era anche dotata di quattro tubi lanciasiluri da 500 mm al di sotto della linea di galleggiamento: uno a prua, uno a poppa e due di bordata.

Servizio Bombardamento di Scarborough, Hartlepool e Whitby La prima azione del Derfflinger fu un'incursione contro i porti inglesi di Scarborough, Hartlepool e Whitby. Un attacco contro le coste inglesi era già stato compiuto dagli incrociatori da battaglia del primo gruppo da ricognizione contro il porto di Yarmouth nel 1914. L'ammiraglio Friedrich von Ingenohl decise di effettuare un altro raid sulle coste inglesi nel tentativo di attirare una parte della flotta britannica per distruggerla in combattimento.. Alle 03:20 del 15 dicembre, gli incrociatori da battaglia Moltke, Seydlitz, Von der Tann, Derfflinger, e Blücher, insieme agli incrociatori leggeri Kolberg, Strassburg, Stralsund, e Graudenz, e due squadre di torpediniere lasciarono l'estuario del fiume Jade.. Le navi fecero rotta verso nord passando l'isola di Helgoland, finché raggiunsero il faro di Horns Rev lungo la costa danese, dove deviarono a ovest verso Scarborough. Dodici ore dopo che Hipper aveva lasciato il porto di Jade, la Hochseeflotte, comprendente 14 navi da battaglia 8 corazzate e una flotta di copertura composta da due incrociatori corazzati, 7 incrociatori leggeri, e 54 torpediniere, partì alla guida dell'ammiraglio Ingenohl per fornire copertura tattica.

Il 26 agosto 1914, l'incrociatore leggero tedesco si era arenato nel golfo di Finlandia; il relitto fu catturato dalla marina russa, che rinvenne, intatti, i codici della marina tedesca, insieme alle carte di navigazione del Mare del Nord. Questi documenti furono inviati alla marina britannica. Il dipartimento di crittoanalisi dell'Ammiragliato, Room 40 ("stanza 40" in lingua inglese) iniziò a decrittare i messaggi della marina tedesca ed il 14 dicembre intercettò un messaggio relativo al piano per bombardare Scarborough. Comunque i dettagli del piano rimasero sconosciuti, e fu dedotto che, come nel precedente bombardamento la maggior parte della flotta tedesca sarebbe rimasta in porto, al sicuro. I quattro incrociatori da battaglia del viceammiraglio Beatty, scortati dal 3rd Cruiser Squadron (terza squadra incrociatori) e dal 1st Light Cruiser Squadron (prima squadra incrociatori leggeri), insieme al 2nd Battle Squadron (seconda squadra da battaglia) composta da sei navi da battaglia, furono schierate per tendere un'imboscata alla squadra di Hipper..

Nella notte del 15 dicembre, la Hochseeflotte avvistò i cacciatorpediniere britannici. Temendo un attacco notturno da parte delle torpediniere, l'ammiraglio Ingenohl ordinò alle sue navi di ritirarsi. Hipper rimase all'oscuro della ritirata di Ingenohl, e continuò la sua missione. Prima di raggiungere la costa inglese, la squadra di Hipper si divise in due gruppi. Seydlitz, Moltke, e Blücher andarono verso nord per colpire Hartlepool, mentre Von der Tann e Derfflinger andarono a sud per bombardare Scarborough e Whitby.. Durante il bombardamento di Hartlepool, la Moltke fu colpita da un proiettile da 152 mm delle batterie costiere,. che causò pochi danni al ponte e nessun ferito. La Blücher fu colpita sei volte e la Seydlitz tre volte dalle batterie costiere. Alle 09:45 del 16 dicembre, i due gruppi si riunirono e iniziarono a dirigersi verso est..

In quel momento, gli incrociatori di Beatty erano già in posizione per bloccare la rotta di fuga di Hipper, mentre il grosso delle forze britanniche si stava disponendo per completare l'accerchiamento. Alle 12:25, gli incrociatori leggeri del II Scouting Group iniziarono ad avanzare davanti alla flotta britannica per localizzare le navi di Hipper.. Uno degli incrociatori della 2nd Light Cruiser Squadron avvistò l'incrociatore leggero Stralsund e segnalò la sua posizione al viceammiraglio Beatty. Alle 12:30, Beatty diresse le sue navi verso la posizione segnalata. Beatty riteneva che lo Stralsund fosse l'avanguardia della flotta di Hipper, ma, in realtà, gli incrociatori avvistati erano ben 50 km (31 mi) più avanti. Il 2nd Light Cruiser Squadron, che stava scortando le navi di Beatty, si disimpegnò per inseguire gli incrociatori tedeschi, ma un segnale mal interpretato li portò a riposizionarsi a protezione della flotta ed a rinunciare all'inseguimento.Beatty intendeva mantenere in formazione solo i due incrociatori più arretrati della squadra di William Goodenough; comunque il segnalatore del HMS Nottingham mal interpretò il messaggio, ritenendo che fosse indirizzato a tutta la squadra, e così lo trasmise a Goodenough, che ordinò il rientro dei suoi incrociatori a protezione della squadra di Beatty. Questo errore permise agli incrociatori leggeri tedeschi di fuggire e permise ad Hipper di conoscere la presenza della squadra di Beatty. Gli incrociatori da battaglia di Hipper si diressero verso nord-est evitando la squadra britannica.

Sia i tedeschi che i britannici erano insoddisfatti per non aver ingaggiato efficacemente l'avversario. La reputazione dell'ammiraglio Ingenohl soffrì della apparente timidezza mostrata. Il capitano della Moltke espresse tutto il suo disappunto; affermò che Ingenohl si era ritirato "perché aveva paura di undici cacciatorpediniere inglesi che potevano essere eliminati … sotto l'attuale comando non otterremo nessun risultato."Tarrant, p. 35 La storiografia ufficiale tedesca critica Ingenohl per non aver utilizzato le sue forze da ricognizione per determinare le forze messe in campo dai britannici: "prese una decisione che, non solo poteva compromettere le sue forze presso le coste inglesi, ma anche perse l'occasione per ottenere una certa e importante vittoria."

Battaglia di Dogger Bank

Nel gennaio 1915, divenne evidente che le navi britanniche effettuavano azioni di ricognizione nella zona del Dogger Bank. L'ammiraglio Ingenohl era inizialmente riluttante a cercare di distruggere queste forze nemiche, poiché la Von der Tann era in bacino di carenaggio per manutenzione, rendendo più debole la sua squadra di incrociatori da battaglia. Ma il Konteradmiral Richard Eckermann, capo di stato maggiore della Hochseeflotte, insitè sull'oppurtunità dell'operazione, e così Ingenohl cedette e ordinò a Hipper di effettuare un raid presso il Dogger Bank..

Il 23 gennaio, Hipper uscì, con la sua bandiera sulla Seydlitz, seguita dalla Moltke, la Derfflinger, e la Blücher, insieme agli incrociatori leggeri Graudenz, Rostock, Stralsund, e Kolberg scortati da 19 torpediniere della V Flotilla e della II e XVIII Halß-Flotilla. Il Graudenz e lo Stralsund furono assegnati all'avanguardia, mentre il Kolberg ed il Rostock tenevano, rispettivamente, il fianco di sinistra e di dritta. Ogni incrociatore leggero aveva una mezza flottiglia di torpediniere di scorta.

Di nuovo, l'intercettazione e la decrittazione delle comunicazioni radio della flotta tedesca giocarono un ruolo importante. Nonostante non fossero riusciti a scoprire gli esatti piani di battaglia, i crittografi della Room 40 furono in grado di capire che Hipper avrebbe condotto delle operazioni nella zona del Dogger Bank. Per contrastarlo la squadra di incrociatori da battaglia di Beatty (1st Battlecruiser Squadron), quella del contrammiraglio Archibald Moore (2nd Battlecruiser Squadron) e la squadra di incrociatori leggeri del commodoro William Goodenough (2nd Light Cruiser Squadron) si sarebbero incontrate con la Harwich Force del commodoro Reginald Tyrwhitt alle ore 8:00 del 24 gennaio, a circa 30 miglia a nord del Dogger Bank.