Person of Interest è una serie televisiva statunitense di generi fantascienza distopica e crime drama, trasmessa dall'emittente televisiva CBS dal 22 settembre 2011 al 21 giugno 2016. La trama dell'opera è incentrata su un gruppo di vigilanti, coadiuvato da un'intelligenza artificiale senziente, il quale è impegnato quotidianamente a sventare reati e cospirazioni perpetrati da delinquenti comuni e potenti organizzazioni criminali.

Il telefilm è prodotto dalle società Kilter Films, Bad Robot Productions e Warner Bros. Television, ed è basato su un soggetto di Jonathan Nolan, fratello del regista cinematografico Christopher Nolan, che trae origine dalla sceneggiatura del pluripremiato film Il cavaliere oscuro. Gli attori principali, inoltre, sono Jim Caviezel, Taraji P. Henson, Kevin Chapman, Michael Emerson, Amy Acker e Sarah Shahi, e la colonna sonora è composta dal musicista tedesco Ramin Djawadi.

In Italia, Person of Interest è andata in onda in prima visione assoluta sul canale pay Premium Crime dal 27 aprile 2012 all'11 dicembre 2016. In chiaro, l'episodio pilota della serie è stato trasmesso in contemporanea al suo debutto pay su Italia 2, le successive puntate fino alla quarta stagione sono andate in onda su Italia 1 dal 16 settembre 2012 all'8 gennaio 2016, e la quinta e ultima stagione è stata proposta su Top Crime dal 10 novembre al 15 dicembre 2017.

Trama

Prima stagione

In seguito agli attentati che colpirono gli Stati Uniti nel 2001, il misterioso genio dell'informatica miliardario Harold Finch ha costruito La Macchina, un'intelligenza artificiale (IA), per un progetto segreto antiterroristico del governo federale chiamato Northern Lights. In base a questo programma, l'IA osserva illegalmente la mole enorme di dati raccolti in tutto il globo dagli impianti di sorveglianza pubblici e privati, e la analizza al fine di prevedere gli eventi criminali definiti "rilevanti" (ovvero gli attacchi alla sicurezza nazionale), consentendo quindi alle autorità di Washington di poterli sventare. La creazione di Finch, inoltre, può predire i reati più comuni, i quali sono catalogati come "irrilevanti" e ritenuti trascurabili dalle istituzioni. Nel 2010, dopo il decesso del suo collega e migliore amico Nathan Ingram, Harold ha utilizzato una backdoor della Macchina per prevenire, all'insaputa di tutti, anche i delitti "irrilevanti".

A tale scopo, egli incontra nel 2011 John Reese, un ex ufficiale delle forze speciali dell'esercito statunitense, nonché ex agente della CIA, in procinto di suicidarsi dopo la scomparsa della sua fidanzata di gioventù Jessica Arndt, ammazzata dal marito. Finch rivela a Reese l'esistenza dell'IA e gli affida il compito di evitare che si verifichino gli atti di violenza "irrilevanti", dandogli così un nuovo motivo per cui vivere. In tutto questo, il ruolo della Macchina è di mandare periodicamente a Harold e a John il social security number o analoghi codici identificativi, di uomini e donne che saranno coinvolti in un crimine aggressivo premeditato. L'IA, tuttavia, non può precisare se i soggetti saranno vittime o carnefici o entrambe le cose, né quale sarà il misfatto a essi collegato e quando avverrà. La ragione di ciò è che il suo ideatore l'ha concepita in maniera che essa violasse il meno possibile il libero arbitrio delle persone, tutelando la privacy dei cittadini e lasciando agli investigatori la responsabilità della verifica delle informazioni.

Reese e Finch affrontano parecchi nemici, in gran parte piccoli delinquenti, ma anche potenti criminali, e trascinano nelle proprie imprese due detective del New York City Police Department (NYPD), il corrotto Lionel Fusco e l'integerrima Joss Carter. Sia Fusco sia la Carter vengono comunque tenuti all'oscuro dell'esistenza della Macchina per motivi di sicurezza. Il primo grande avversario della squadra è Carl Elias, un boss emergente italoamericano, che dichiara guerra alla mafia russa, guidata dalla famiglia Yogorov, e si allea con l'organizzazione di poliziotti corrotti Human Resources (HR) per spodestare i cinque leader della Cosa Nostra di New York, riuscendo nel suo proposito. Harold, però, riesce a far sì che l'HR tradisca Elias: il capomafia viene arrestato da Joss e da Lionel ma egli, nonostante vada in prigione, mantiene la posizione dominante appena acquisita nella malavita cittadina. Nel frattempo, l'operativo della Central Intelligence Agency (CIA) Mark Snow e l'agente dell'FBI Nicholas Donnelly danno la caccia al cosiddetto "uomo con la giacca", soprannome con cui incomincia a essere conosciuto Reese. Snow, ex superiore di John, aveva cercato in passato di uccidere lui e la collega Kara Stanton per insabbiare una missione in Cina in cui le due spie dovevano recuperare un misterioso laptop; avendo fallito nell'intento di eliminare Reese, Mark vuole rimediare al proprio errore togliendolo di mezzo definitivamente. Donnelly, invece, desidera catturare l"uomo con la giacca", di cui non conosce la vera identità, nell'ambito di un'inchiesta riguardante azioni illegali compiute dalla CIA.

Tale situazione si complica quando John, impegnato a salvare una presunta psicologa voluta morta dall'HR, deve contemporaneamente evitare un tentativo di arresto da parte dell'FBI. L'uomo conclude positivamente l'impresa, ma si rende conto in ritardo che l'apparente vittima della polizia corrotta è in realtà una hacker e assassina a pagamento soprannominata Root, la quale, avendo appreso dell'esistenza della Macchina, aveva commissionato all'HR il proprio omicidio per essere selezionata dalla Macchina e poter quindi sequestrare Finch. Intanto, Snow viene rapito da Kara Stanton, anche lei sopravvissuta come Reese alla trappola della CIA.

Seconda stagione

Poco dopo il rapimento di Finch, La Macchina contatta Reese e gli consente di trovare l'uomo, prigioniero di Root. Contestualmente, si scopre che la donna, il cui vero nome è Samantha Groves, è una killer misantropa, segnata dall'aver assistito in gioventù al rapimento dell'amica Hannah Frey, poi uccisa dal suo carnefice; Root venera l'IA costruita da Harold come una divinità e desidera affrancarla dal controllo del governo. John, tuttavia, libera il collega dalle grinfie della hacker e quest'ultima è costretta a fuggire. Successivamente, Nicholas Donnelly riesce ad arrestare John, ma, grazie a Harold e a Joss, egli torna libero. Di lì a poco, comunque, l'agente FBI è ammazzato da Kara Stanton, che sequestra anche Reese oltre a Mark Snow. Kara, desiderosa di vendetta, s'introduce per ordine della società di intelligence privata Decima Technologies in un laboratorio occulto del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti e immette un presunto malware nella Macchina, recuperato dal laptop cinese. Snow, però, riesce a farsi saltare in aria assieme alla donna, causandone la morte. Infine, l'FBI chiude definitivamente il caso dell'"uomo con la giacca", ritenendo che questi fosse il defunto Mark.

Poco tempo dopo, John e Harold salvano la vita a Sameen Shaw, un'operativa dell'ISA (l'agenzia governativa che si occupa di impedire i reati "rilevanti"): costei è affetta da un disturbo sociopatico della personalità che le rende difficile provare emozioni complesse e sentimenti, a causa della perdita del padre in un incidente stradale in cui è rimasta coinvolta da bambina. In seguito, si apprende che La Macchina non è un semplice supercomputer, ma un vero e proprio essere senziente, e che Finch ha fortemente limitato la capacità del suo software di compiere operazioni autonome ed evolversi, dotando l'IA di un rigido codice morale e obbligandola a cancellare la propria memoria ogni ventiquattro ore. Queste ulteriori impostazioni erano state elaborate da Harold per scongiurare il rischio che l'IA, dall'essere uno strumento d'aiuto per l'umanità, potesse trasformarsi in futuro in un'arma contro quest'ultima.

Intanto, l'apparente virus che ha colpito La Macchina costringe questa ad azzerarsi e ad attivare una procedura di sicurezza che consente di localizzare il suo hardware. Il tentativo della Decima di impadronirsi dell'IA, tuttavia, fallisce: a ottenere il recapito sono Reese e Root, la quale ha nuovamente rapito Finch. La hacker raggiunge per prima il posto dove dovrebbe trovarsi La Macchina (l'impianto nucleare di Hanford, nello Stato di Washington) ma scopre che essa è scomparsa. Immediatamente dopo, Reese soccorre Finch con l'assistenza di Shaw, la quale spara a Root, ferendola. Si apprende, quindi, che Harold aveva smesso da anni di fidarsi dei responsabili di Northern Lights, colpevoli dell'assassinio di Nathan Ingram. L'informatico spiega, inoltre, agli altri tre che era stato lui a creare il finto virus. Tale programma, in realtà, era un dissimulato upgrade, progettato per rendere l'IA capace di proteggersi da sola da tutte le figure pericolose intenzionate ad abusare dei suoi poteri per i loro tornaconti; grazie a esso, La Macchina ha potuto spostare la sua componentistica in un sito ignoto a tutti. Root viene infine internata in una clinica psichiatrica, dove però è contattata a sorpresa dall'IA.

Nel frattempo, una soffiata di Fusco, ormai riscattatosi dalle passate malefatte, aveva messo in crisi l'HR, propiziando una retata dell'FBI; tuttavia, qualche tempo dopo l'organizzazione criminale era risorta dalle sue ceneri stipulando un accordo commerciale con la famiglia Yogorov. A quel punto, i poliziotti deviati avevano provato a incastrare Lionel per omicidio e ad ammazzare Elias. La Carter, però, aveva scongiurato sia l'arresto di Fusco, sia l'eliminazione del boss, facendo evadere quest'ultimo di prigione.

Terza stagione

Reese, Finch e l'ormai arruolata Shaw si scontrano con la Vigilance, un'organizzazione terroristica alfiera della libertà di privacy. La detective Carter, invece, è stata degradata ad agente di pattuglia, essendo stata ingiustamente accusata di abuso di potere per colpa dell'HR. Nel frattempo, dopo il suo reboot, La Macchina rieduca per diversi mesi Root, la elegge a Interfaccia Analogica (ovvero a intermediaria fra l'IA e il mondo fisico) e la fa scappare dall'ospedale nella quale è imprigionata, assegnandole l'amministrazione dei "necessari" (una neonata categoria di "numeri" legati alla salvaguardia dell'IA stessa). Dopo le iniziali ostilità e diffidenza, Root verrà progressivamente accettata da Harold, John e Sameen come un nuovo membro della loro squadra, sviluppando in particolare un'intesa con Shaw.

In seguito, la Carter riesce a mettere l'una contro l'altra la polizia corrotta e la famiglia Yogorov e approfitta dello scoppio di una guerra tra le due fazioni per sconfiggere entrambe definitivamente, grazie anche all'aiuto di John, Harold, Sameen, Lionel e Carl Elias. Reese finisce anche per baciare la Carter, confessando il proprio amore per lei, e la donna rivela di aver intuito l'esistenza di un sistema di sorveglianza gestito da Finch. Joss, tuttavia, viene uccisa da Patrick Simmons, il principale luogotenente dell'HR, il quale verrà poi giustiziato da Elias. Reese decide di abbandonare la squadra, non perdonando alla Macchina di non essere riuscita a soccorrere la Carter, ma Finch e la stessa IA lo convincono a ripensarci e a non rinunciare alla propria vocazione di eroe.