Biografia Umberto Calzoni nacque nel 1881 (data incerta) a Perugia, nella frazione di San Martino in Colle. Si laureò in giurisprudenza e in giovane età iniziò l’attività professionale come avvocato. Parallelamente coltivò interessi letterari, pubblicando poesie in dialetto perugino, e sviluppò una progressiva passione per l’archeologia.
Carriera archeologica Dopo alcune prime ricerche e pubblicazioni nel territorio umbro, Calzoni fu nominato direttore del museo archeologico nazionale dell'Umbria e conservatore della sezione preistorica. Mantenne tali incarichi fino al 1957 circa.
Dal 1927 al 1935 condusse campagne estese di scavo nella zona di Monte Cetona nelle grotte e nelle cavità del travertino. I materiali rinvenuti, datati all’età del bronzo, rappresentarono una scoperta di rilievo per la preistoria dell’Italia centrale, tanto che il museo di Perugia conserva ancora una parte delle collezioni provenienti da queste ricerche.
Calzoni è citato con la celebre espressione: «Ti mostrerò cose mai viste», rivolta al sovrintendente di Firenze, a testimonianza della rilevanza del materiale recuperato.
Eredità culturale Le campagne di scavo di Calzoni permisero di mettere in evidenza tipologie insediative, rituali e funerarie dell’rtà del bronzo in un’area, il monte Cetona, che fino ad allora era poco studiata. Le ricerche hanno contribuito a ridefinire le ipotesi sul popolamento umano e sull’uso rituale delle grotte nel Centro Italia.
Note
Bibliografia
Categoria:Nati a Perugia