Biografia
Era un homo novus che giunse al rango senatoriale grazie ai suoi meriti.Simmaco, Orazione, VII.4. Uomo molto ricco, ebbe due figli, Sinesio e un figlio minore che morì prima del primogenito.Simmaco, Orazione, VII.1. Ricevette alcune lettere da Quinto Aurelio Simmaco.Simmaco, Lettere, III.1-9. Potrebbe essere stato pagano, se il suo nome era inciso sull'iscrizione ,Ipotesi avanzata in PLRE. in cui è descritto come pater patrum del culto di Mitra.
Nel 367 ricopriva l'incarico di magister memoriae dell'imperatore Valentiniano I; quando, in quell'anno, Valentiniano si ammalò, gli ufficiali di corte gallici suggerirono che fosse Giuliano a succedergli.Ammiano Marcellino, Res gestae, XXVII.6.1.
Tra il 371È attestato in carica il 6 settembre dal Codice teodosiano, XV.7.2. e il 373È attestato in carica il 20 febbraio dal Codice teodosiano, XVI.6.1. fu proconsole d'Africa;, trovata a El Merissa; , trovata a Tabursuq, per la dedica di un tempio; , trovata a Cartagine; , trovata a Bu Auya. secondo Ammiano Marcellino, fu un amministratore: «avido bestialmente, come se fosse in preda ad una forma di pazzia, di sangue umano, del che aveva dato prova quando in qualità di proconsole reggeva l'Africa».
Nel 387/388 fu praefectus urbi di Roma sotto Magno Massimo; morì mentre era in carica. Secondo Ammiano, «nel periodo in cui tenne la prefettura dell'Urbe, durante la quale morì, per paura dell'incerta situazione della tirannide, per arbitrio della quale era stato assunto a quell'altissima carica come se mancassero persone degne, fu costretto a mostrarsi mite e clemente».Ammiano Marcellino, Res gestae, XXVII.6.2.
Note
Bibliografia «Sextius Rusticus Iulianus 37», PLRE II, pp. 479-480.
Giuliano, Rustico, Sestio Giuliano, Rustico, Sestio Giuliano, Rustico, Sestio