Biografia Personaggio di primo piano alla corte del re Dagoberto I, compì diverse missioni in Irlanda e nella penisola iberica. Egli rientrò dall'Irlanda, terra dalla quale proveniva la sua famiglia, con alcuni missionari, fra i quali Foillano, affinché evangelizzassero le zone ancora pagane del regno.

Egli sposò Valdetrude di Mons, dalla quale ebbe quattro figli, tutti successivamente canonizzati. Terminata l'educazione dei figli, i due decisero di dedicarsi alla vita monastica. Maldegario divenne monaco con il nome di Vincenzo e fondò l'Abbazia di Haumont, ad Hautmont. Tuttavia, troppo disturbato ad Hautmont, si isolò ancora, trovandosi un eremo ove visse fino alla morte e che divenne in seguito la cittadina di Soignies, della quale egli è il santo patrono e dove sono conservate e venerate ancor oggi le sue reliquie.

Culto

Numerosi discendenti di San Vincenzo vennero a prestare giuramento sulla sua tomba (conti di Hainaut, famiglie d'Austria, etc.). Fra i più illustri si annoverano: Alberto I di Baviera (1387); Carlo il Temerario (1470); Massimiliano I d'Asburgo (1512), ecc.

La sua Memoria liturgica cade il 14 luglio.

Ogni anno, tutti i lunedì della Pentecoste, gli abitanti di Soignies si riuniscono la mattina presto per le grand tour, la lunga processione con la quale la cosiddetta "cassa di San Vincenzo" viene portata a spalle intorno alla città in un percorso di 13 km. Questa tradizione fu citata per la prima volta nel 1262 (atto ufficiale del 4 aprile 1262 del vescovo di Cambrai Nicolas III de Fontaine ma è probabile che abbia origini più antiche. Nel pomeriggio, secondo una tradizione più recente, si svolge una processione storica.Gérard Bavay, Historique du Grand Tour, Soignies, 1992, 87p.

L'itinerario della processione è schematizzato in una "carta" detta carta Ferraris, risalente al XVIII secolo.

Discendenza

Dalla consorte Valdetrude di Mons ebbe quattro figli, tutti saliti agli onori degli altari:

Aldetrude (†696), che succedette alla zia santa Aldegonda come badessa dell'abbazia di Maubeuge; è celebrata come santa il 25 febbraio Madelberta (†706), monaca, succedette alla sorella Aldetrude come badessa dell'abbazia di Maubeuge; è celebrata come santa il 7 settembreMario Sgarbossa, I Santi e i Beati della Chiesa d'Occidente e d'Oriente, p. 508 Landerico (Landry) di Soignies († verso il 700), vescovo a Meaux e poi abate di Hautmont succedendo al padre; celebrato come santo il 17 aprileMario Sgarbossa, I Santi e i Beati della Chiesa d'Occidente e d'Oriente, p. 222 Deutelino di Mons, deceduto all'età di sette anni, è celebrato come santo il 16 marzo ed il 14 luglio

Note

Bibliografia in francese : Paul Bertrand, « Etudes d'hagiographie hainuyère. L'exemple du "cycle de Maubeuge" : un état de la question », dans Le Moyen Age, De Boeck Université, tome CVII, (2001/3-4), pp. 537–546 ISBN 2-8041-3657-4 (lire en ligne Sur www.cairn.info article téléchargeable en PDF) Jacques Deveseleer & Monique Maillard-Luypaert (éd.), Saint Vincent de Soignies. Regards du XXème siècle sur sa vie et son culte. Recueil d'études publié à l'occasion du quatrième centenaire de la confrérie Saint-Vincent 1599-1999, Les Cahiers du Chapitre, Soignies, 1999 Louis-Joseph Lalieu, Vie de saint Vincent Madelgaire et de sainte Waudru son épouse, princes et patrons du Hainaut, Decallonne-Liagre, Tournai / Zech & Cornet, Braine-le-Comte, 1886 Léon van der Essen, Le siècle des Saints (625-739). Etude sur les origines de la Belgique chrétienne, La Renaissance du Livre, Bruxelles, 1942 Gérard Bavay, "Historique du Grand Tour", Soignies, 1992, 87p. Mario Sgarbossa, I Santi e i Beati della Chiesa d'Occidente e d'Oriente, II edizione, Edizioni Paoline, Milano, 2000, ISBN 88-315-1585-3 Canon John O'Hanlon, Lives of the Irish Saints, Volume 9, 1873-1905.

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