In the Hot Seat, pubblicato nel 1994, è il nono e ultimo album in studio del gruppo musicale britannico Emerson, Lake & Palmer.
Storia Greg Lake nella sua autobiografia pubblicata postuma racconta che In The Hot Seat fu registrato e pubblicato per meri obblighi contrattuali verso la casa discografica. Per lo stesso motivo il trio dovette anche completarlo entro un termine stabilito, benché problemi di salute affliggessero allora sia Carl Palmer che Keith Emerson. Il batterista soffriva di sindrome del tunnel carpale per la quale fu operato subito dopo le registrazioni; Emerson era invece affetto da una distonia focale che gli consentiva di muovere soltanto tre dita della mano destra e che lo costrinse a eseguire tutte le parti con la sinistra, utilizzando la tecnica della sovraincisione. Le note sulla ristampa dell'album del 2011 hanno inoltre rivelato che, per le suddette ragioni, alla programmazione MIDI sia delle tastiere che dei campionamenti di batteria contribuirono anche altri musicisti.Emerson, Lake & Palmer – In the Hot Seat (CD, Sony Music 2011) note di copertina
I tre per giunta erano a corto di materiale e ricorsero perciò a un team di autori aggiuntivi – tra cui il produttore dell'album, Keith Olsen – che in ordine sparso cofirmarono sei brani su dieci.Emerson, Lake & Palmer – In the Hot Seat (CD, Victory, 1994), note di copertina. Se si esclude anche Man in the Long Black Coat, in quanto cover di un brano di Bob Dylan del 1989, sul disco le tracce inedite scritte dalla band senza aiuto esterno sono soltanto tre: Hand of Truth, Daddy e Street War.
In coda al CD la casa discografica aggiunse come bonus track una versione in studio di Pictures at an Exhibition, registrata dal trio un anno prima del resto dell'album e già edita sul cofanetto antologico The Return of the Manticore del 1993. La traccia per l'occasione fu anche missata in Dolby Surround.
Accoglienza In the Hot Seat fu a livello internazionale l'album in studio meno venduto in assoluto nell'intera carriera di Emerson, Lake & Palmer e in particolare l'unico lavoro inedito del trio a non entrare nella Billboard 200 statunitense. Carl Palmer in seguito lo definì: «Un disastro totale» e il produttore Keith Olsen riassunse così l'intera esperienza: «Niente canzoni, niente preparazione, nessun'etica del lavoro».
Tracce
Bonus track:
Formazione Gruppo Keith Emerson – tastiere Greg Lake – basso, chitarra, voce Carl Palmer – batteria
Musicisti ospiti
Richard Baker – programmazione MIDI (tastiere) Brian Foraker – programmazione MIDI (tastiere) Keith Wechsler – programmazione MIDI (campionamenti di batteria, tastiere) Bill Wray – cori Paula Mattioli – cori Kristen Olsen – voce recitante (traccia: 2) Fred White, Ricky Nelson, Lynn B. Davis, Linda McCrary – coro (traccia bonus, 1993)
Note
Collegamenti esterni