Cereseto è una frazione del comune di Compiano, in provincia di Parma.

La località dista 8,87 km dal capoluogo.

Geografia fisica La località appenninica è collocata nell'alta valle del Ceno, ai piedi del monte Pelpi; attorniata da una cornice di campi coltivati, sorge all'interno del fitto bosco di castagni, cerri, querce, pini e faggi.

Origini del nome La località, detta Cerasòla in epoca altomedievale, deve il suo nome ai boschi di cerri che la circondano..

Storia Il borgo di Cerasòla fu fondato in epoca altomedievale e donato da un re longobardo ai religiosi del monastero di Sant'Ambrogio, ai quali fu confermato nel 832 dall'arcivescovo di Milano Angilberto II; i diritti furono riconfermati anche nel 841 dall'imperatore del Sacro Romano Impero Lotario I. Nell'881 il re d'Italia Carlo il Grosso fece dono all'abate di Sant'Ambrogio anche della cappella di Sant'Ambrogio e di 100 mansi di terre annesse, comprendenti gli abitati di Sidolo, Credarola e Scopolo..

In seguito la zona passò sotto il controllo dei religiosi del monastero di San Sisto di Piacenza.

Intorno alla metà del XII secolo i Malaspina cedettero Cereseto al Comune di Piacenza.. Alcuni anni dopo ne vennero in possesso i Platoni, ai quali succedettero vari altri feudatari.

Nel XV secolo la vallata fu acquistata dai Landi. Nel 1682 Gian Andrea III Doria-Landi, nipote della principessa Maria Polissena Landi, ultima della stirpe, alienò lo Stato Landi al duca Ranuccio II Farnese, che lo annetté al ducato di Parma e Piacenza..

Monumenti e luoghi d'interesse Chiesa di San Giacomo Maggiore

Edificata probabilmente nel XIV secolo, la chiesa fu ricostruita in stile tardo-barocco nel 1899 e riconsacrata l'anno seguente; al suo interno, riccamente decorato con affreschi realizzati nel 1998 da Tiziano Triani, sono presenti sei cappelle laterali; l'edificio ospita numerose statue, un organo e alcuni arredi lignei della seconda metà del XVIII secolo..

Battistero

Edificato probabilmente prima dell'emanazione dell'editto di Saint Cloud, il battistero barocco in pietra fu restaurato agli inizi del XXI secolo; sviluppato su una pianta ottagonale, è preceduto da un porticato a tre arcate a tutto sesto; decorato sulla volta con affreschi a motivi floreali, ospita al suo interno il fonte battesimale in arenaria; sotto al pavimento si trova infine la camera mortuaria.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Categoria:Frazioni di Compiano