Figlio di Tomaso, anch'egli architetto, fu allievo di Giorgio Vasari. Si trasferì a Parma nel 1564 al servizio del duca Ottavio Farnese, che gli affidò la progettazione della grande fontana del Palazzo del Giardino. A Parma realizzò anche il Corridore del palazzo della Pilotta. Progettò la villa Carona a Fornovo, la villa Paveri Fontana a Collecchio e le fortificazioni di Borgo San Donnino. A Parma era chiamato «Giovanni della Fontana» per essere stato il creatore della fontana monumentale del palazzo del Giardino.

Gli sono attribuiti, assieme a Leonardo Ricciarelli, gli stucchi dorati sulle pareti della sala dedicata a Leone X del Quartiere di Leone X di Palazzo Vecchio a Firenze. Sempre a Palazzo Vecchio, nel salone dei Cinquecento, realizzò una "tartaruga dorata con la vela".

Bibliografia R. Lasagni, Dizionario biografico dei Parmigiani, ed. PPS, Parma 1999 Dante Zucchelli e Renzo Fedacci, Il Palazzo Ducale di Parma, ed. Artegrafica Silva, Parma 1980