La Salerniana è una Galleria d'arte contemporanea, gestita dall'omonima associazione artistica culturale non profit con sede a Trapani presso il Palazzo della Vicaria dal 2015, precedentemente ad Erice (TP) con ultima sede la Galleria Civica “G.Perricone”. La galleria offre con la sua collezione uno spaccato significativo dell'arte contemporanea italiana.
Storia Fondata dal poeta Giacomo Tranchida che ebbe l'idea di istituire un premio d'arte di pittura estemporanea da esporre negli spazi di via notar Salerno ad Erice, la Salerniana divenne nel tempo un evento estivo per appassionati e cultori d'arte nella cittadina del trapanese. Negli anni successivi l'associazione si evolve per merito del senatore Giuseppe Perricone, succeduto a Tranchida, che dal 1982 avviò una serie di mostre sia tematiche che personali coordinate dal direttore artistico, il pittore Michele Cossyro.
Già nei primi anni ottanta l'associazione trovò sede negli spazi dell'ex convento San Carlo dove Perricone e Cossyro pensarono di programmare le esposizioni affidando ad ogni curatore tre o quattro mostre con l'intenzione di dare continuità critica e qualitativa alla manifestazione. L'inaugurazione del nuovo corso venne affidato a Giorgio Di Genova, critico e storico dell'arte romano, che curò quattro mostre dal 1982 al 1985 (Pittori dell'occhio, della mente e dell'immaginazione, Lo stagno di Narciso, I cento occhi di Argo – Arte e scienza, Ricognizione anni 1980-‘85) in collaborazione anche con Giulio Carlo Argan, Gillo Dorfles e Filiberto Menna. Quest'ultimo, storico dell'arte campano, collaboro' con l'associazione dal 1986 al 1988 (Il meno è il più – Per un'astrazione povera, Pittura Scrittura Pittura, Mediterranea - Il mare, i luoghi, i miti, l'ornamento nell'arte italiana d'oggi).
Palma Bucarelli, storica direttrice e sovrintendente della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, focalizzò l'attenzione su tre personali di artisti affermati siciliani e nativi della provincia di Trapani (Carla Accardi : opere 1965-1983, Pietro Consagra: opere 1955-1984, Antonio Sanfilippo: opere 1949-1971) dal 1983 al 1986. Rudi Fuchs, critico d'arte olandese, dal 1987 al 1990, curò due mostre (Incrocio ed Intuizioni nello spazio. Due possibilità reali e sognate).
Achille Bonito Oliva critico e storico dell'arte campano, dal 1991 al 1995 curò cinque mostre (De Europa, Paolo Uccello - Battaglie nell'arte del XX secolo, Grande delubro, l'arte, La dimora dei corpi gravi – Tributo a Massaccio, Nutrimenti dell'arte).
Luciano Caramel, critico d'arte e storico dell'arte lombardo, cura le ultime mostre nella sede dell'ex Convemto di San Carlo dal 1996 al 2003 [Arte in Italia negli anni '70 – Verso i settanta (1968 – 1970), 25° de La Salerniana – Galleria Civica D'arte Contemporanea, Arte in Italia negli anni ‘70 – Opera e comportamento (1970 - 1974), Arte in Italia negli anni '70 – Arte e ambiente (1974-1977)]. La galleria civica Erice Il 13 agosto del 2004 venne inaugurata la nuova sede della Galleria civica di arte contemporanea, intitolata al senatore Giuseppe Perricone in collaborazione con il comune di Erice, che raccoglie, grazie anche all'attiva collaborazione degli artisti che negli anni hanno esposto alla “Salerniana”, una collezione di opere che delineano le esperienze compiute da molte correnti artistiche della seconda metà del Novecento. A partire dal Gruppo Forma 1, rappresentato dalle opere dei siciliani Carla Accardi, Antonio Sanfilippo e Pietro Consagra, dai gruppi Strutture significanti, al quale appartengono tra gli altri Achille Pace ed Enrico Sirello, così come Astrazione Povera a cui aderiscono anche Rocco Salvia, Gianni Asdrubali, Antonio Capaccio e Bruno Querci, tutti nella collezione. Nel 2007 l'associazione presenta le nuove acquisizioni nella mostra curata da Patrizia Ferri La Salerniana - Nuova Collezione. Ospita circa novanta opere in esposizione permanente. Trapani Nel dicembre del 2015 si completa il trasferimento della collezione negli spazi del Palazzo della Vicaria a Trapani, dove è ospitata insieme al Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Galleria civica “G. Perricone”.
Collezione La collezione permanente della Galleria Civica d'Arte Contemporanea "Giuseppe Perricone" costituitasi grazie alle donazioni degli artisti e in numerosi casi espressamente realizzate per La Salerniana.
Edgardo Abbozzo Antenato, 1997, ferro, 186 × 210 cm
Carla Accardi Capriccio Spagnolo, 1983, olio su tela, 95 × 100 cm
Giovanni Albanese Angolo, 2006, ferro e lampadine a fiamma 53,5 × 57cm
Carlo Alfano Egli, 1976, film, tela, grafite, cavalletto, 150 × 190 cm
Bruno Aller Ri/tratto D. Licini, 2006, acrilico e graffite su tela 81 × 81 cm
Gianni Asdrubali Haianà, 1985, acrilico e smalto su tela, 160 × 130 cm
Pietro Barcellona Performance, 2005, olio su tela, 80 × 100 cm
Gianfranco Baruchello Liebe Wilhemine, 1989, media diversi, alluminio; 40 × 40 cm
Vasco Bendini Ipotesi d'attesa, 1991, tempera acrilica su tela; 198 × 185,5 cm
Enrico Bentivoglio Immagine dal significato neutro, 1990, foro b/n, e matita grassa su carta, 70 × 50 cm
Mirella Bentivoglio L'(Assente) positivo-negativo, segno-figura, 1971, olio su tela, 66 × 50 cm
Aldo Bertonini Quartina, 2004, olio su tela, 41 × 41 cm
Luigi Boile Senza titolo, 2003, tecnica mista su tela; 30 × 40 cm
Gregorio Botta Senza titolo, 2006, ferro, vetro, carta di riso, cera, pigmento, 70 × 50 × 3 cm
Marco Brandizzi Giulietta e Romeo, 1996, vernici su legno lavorato, 160 × 50 × 6 cm
Aurelio Bulzatti Piazza Vittorio, 2007, olio su tela, 80 × 70 cm
Antonio Capaccio Senza titolo, 1986, acrilico su tela, 200 × 110 cm
Nicola Carrino Costruttivo P.3/90, 1990, ferro, 43 × 60 × 1 cm
Lucilla Catania Uno, 1991, cemento rosso, 130 × 25 × 25
Giorgio Cattani Vado dove, 1996, tecnica mista su tela, 120 × 120 cm
Antonio Cimino Senza titolo, 2006, olio su tela, 110 × 60 cm
Franco Ciuti Contrasto, 1993, ferro e resina, 95 × 110 cm
Mimmo Conenna N. 6, reticolato di geometrie pubblicitarie, 1992, tecnica mista su cartoncino, 70 × 50 cm
Pietro Consagra Bifrontale n. 2, 1974, marmo bianco, 42 × 29,5 cm (trafugato)
Ettore Consolazione Stella Polare, 1978; tele cucite; 50 × 60 cm
Bruno Conte Vegetangolo, 1995, struttura in legno, pittura, 72 × 93 × 5 cm
Michelangelo Conte Aniprospettiva B, 1974 materiali vari
Michele Cossyro Carena, 1976, olio su tela e legno, 80 × 100 cm Mare d'inverno, 1982, progetto di installazione, olio su tela, 60 × 80 cm
Paolo Cotani Senza titolo, 1989, tecnica mista, 50 × 50 cm
Gianfranco D'alonzo Jo em confesso, 2003, pittura su moquette, 123 × 92 cm
Paolo Di Capua Quattro piccole pietre bianche, 2001, struttura in legno con pietra, h 240
Pasquale Di Fabio Tensione-Luce, 1982, acrilico su cartone 150 × 100 cm
Luigi Di Sarro Autoritratto con Neon, 1973, autoscatto Senza titolo, 1971, acrilico su tela, 60 × 80 cm
Salvatore Dominelli Secondi Concentrici, 2007, tecnica mista su tela 63 × 78 cm
Anna Esposito Simbiosi, 1976, foto traforata a mano, 116 × 75 cm
Bruna Esposito Sassi cantori, 2007, materiali vari, 30 × 30 × 100 cm
Marisa Facchinetti Elba, 2000, tecnica mista, 50 × 50 cm
Sergio Floriani Speculum I, 1983, olio su tavola e specchi, 50x(30+10) cm
Andrea Fogli Senza titolo, 2004-2007, terracotta dipinta, 18 × 18 × 12 cm
Pietro Fortuna Generazioni di guide, 1996, smalto e inchiostro su carta, 70 × 97 cm
Giancarla Frare Come confine certo, 2005, china, pigmenti naturali innesto fotografico su carta El digitale, 102 × 72 cm
Antonio Freiles Icona, 2007, Olio su tela 120 × 100 cm
Omar Galliani Oltremare, 1997, olio su tavola e oro
Rocco Genovese Venere asimmetrica grande, 1974, truciolato, 96 × 30 × 30 cm
Rosario Genovese Galassia due, 1988, gabbia in faggio, corda di agave, pigmenti a olio, 100 × 65 cm
Franco Giordano Sud, 2007, acrilico su tela, 70 × 100 cm
Giuliano Giuman Musica, 1982, fotografia castellata, tempera su carta, 95 × 65 cm
Giorgio Griffa ARGOS 4 , 1981, tempera su tela grezza, 108 × 80 cm
Silvio Guardi Il grande libro, 1994, ferro tela e pittura ad olio, 220 × 80 cm (per lato)
Riccardo Guarneri A spasso con Nevskiy, 1995, acquarello e matita su tela, 65 × 65 cm
Lorenzo Guerrini Nero, 1973, tempera su cartone, 204 × 98 cm Viola, 1980, tempera su cartone, 200 × 103 cm
Nedda Guidi Argos 4, 1984, terra cotta, ossidi, 92 × 60 × 8 cm
Francesco Impellizzeri Tangentart tatù, 1997, acrilico su foto, gommapiuma e tessuto dipinto, 90 × 70 cm
Paolo Laudisa Attraverso le nuvole, 1996, tempera su tavola e tela, 120 × 110 cm
Carlo Lauricella Crosta terrestre, 1996, terra, tela elettrosaldata, legno, plastica, nastro per sengnaletica stradale, 300 × 200 × 50 cm
Alfonso Leto Rosa marsupiale, 1991; pittura a cera e rovi su tela, 129 × 99 cm
Felice Levini Meteora, 2005, tecnica mista, 32 × 42 cm
H.H.Lim La via del cielo, 2001, disegno su lacca, 53 × 128,5 cm
Bruno Lisi Gesto, 2000, acrilico su tela, 120 × 120 cm
Trento Longaretti Così è di tutti, 1980, olio su tela, 40 × 50 cm
Carlo Lorenzetti N-astro armonico, 1994, ferro grafitato e acciaio, 98 × 54 cm
Paola Lo Sciuto La stanza, 1996, tecnica mista su supporto fotografico, 280 × 160 cm
Enrico Luzzi Niente storie, 1996, olio su tela, 80 × 90 cm
Teodosio Magnoni Sagitta, 1991, alluminio, vernice, 165 × 45 × 35 cm Biennale di Venezia pad. Italia, 1978, progetto di installazione, 50 × 60 cm
Renato Mambor Uomo geometrico, 1986, tecnica mista, 100 × 70 cm (ambedue)
Elio Marchegiani Grammature di colore – supporto intonaco, 1887, affresco su tavola, 100 × 100 cm
Graziano Marini Balcan VII, 1998, olio su tela , 100 × 120 cm
Nicola Maria Martino Apeyron, Infinita Estate, 2005, acrilico su tela, 100 × 150 cm
Fabio Mauri Electric Theatre, 1992, Legno, carta, anilina e foto, 54,5 × 63,5 × 6 cm
Giuseppe Modica De Pictura (Sinfonia di macchie), 2006-2007, tecnica mista su carta intelata, 62 × 40 cm
Samuel Montalegre Frammento e nucleo rovesciato di spazio con segmenti vaganti, 1984, cartoncino, pennarelli e carboncino, 22 × 29,5 cm
Elisa Montessori Senza titolo, 1964, olio su tela, 100 × 100 cm
Gio Montez NONèTERNIT, 2018, tubolari in ferro e pannelli di lamiera grecata, 300 ×130 cm
Oan Kyu Scrittura prima della scrittura, 2003, inchiostro MUK su carta intelata, 140 × 140 cm
Claudio Oliveri L'Angelo accanto, 1989, olio su tela, 132 × 100 cm
Achille Pace Itinerario 5, 1965, filo e tempera su tela, 100 × 80 cm
Claudio Palmieri Danza, 2006, stampa fotografica lambda e pittura 163 × 123 cm
Antonio Passa Blu di cobalto, 1982, olio carta e legno, 53 × 53 cm
Luca Maria Patella Circumambulatio enantio dromica, 1980, scrittura su specchio, 58 cm
Pieroni & Reisher Senza titolo, gennaio 2004, tecnica mista, 40 × 40 cm Raccolgo alcuni che sono cresciuti in fretta, gennaio 2004, tecnica mista, 50 × 50 cm
Lamberto Pignotti Visibile invisibile, 1982, intervento su pagina di giornale, 31 × 22,5 cm
Pino Pinelli Pittura-R opera n.3, 1974, tecnica mista, 110 × 80 cm
Alfredo Pirri Acqua, 2006, acquarello su carta arches e cornice in plexiglas, 113 × 76cm
Vettor Pisani La bambola meccanica, 1995, collage, 60 × 90 cm
Enrico Pulsoni Terra bianca, 1996, 30 × 20 × 8 cm
Antonio Quaranta Senza titolo, 1997, legno, 140 × 110 × 20 cm
Bruno Querci Sontuoso, 1986, acrilico su tela, 120 × 180 cm
Ascanio Renda Separati in casa, 2006, tecnica mista, ambientazione, 200 × 85 cm
Renzo Gallo Bersaglio, 1996, ferro acciaio e vernice da incisione, 100 × 53 × 38 cm
Cloti Ricciardi Configurazioni territoriali, 2005, tecnica mista, 40 × 100 cm
Lucia Romualdi Contrutta nell'86, 1986, olio su carta intelaiata, 90 × 132
Mariano Rossano n.20 del "Acque", 1986, acrilico su tela, 100 × 60
Rocco Salvia La toletta, 1985, olio su tela, 85 × 150 cm
Giuseppe Salvatori Giardino di San Matteo, 2005, acrilico su tela, 71 × 60 cm
Antonio Sanfilippo Senza titolo, 1951, tempera su carta, 61 × 46 cm