Biografia Figlia della pittrice biellese Adelaide Ametis e di Alfredo Frassati (cofondatore de La Stampa di Torino), si laureò in giurisprudenza a Torino nel 1923. Due anni dopo, il fratello Pier Giorgio Frassati morì di poliomielite fulminante. Nello stesso anno, conobbe e sposò il diplomatico polacco Jan Gawronski, all'epoca segretario dell'ambasciata di Polonia nei Paesi Bassi. Il 10 giugno 1939 ebbe un colloquio con Benito Mussolini, a cui espose il proprio dispiacere per il peggioramento delle relazioni diplomatiche italo-polacche: secondo Claretta Petacci, gelosa, tra i due ci fu anche un incontro intimo, teoria avvalorata dallo storico Mimmo Franzinelli«La cronaca dell'udienza rivela una conversazione assai disinibita: i sospetti di Clara non erano dunque infondati», cfr. Claretta Petacci, Verso il disastro. Mussolini in guerra: Diari 1939-1940, a cura di Mimmo Franzinelli, Milano, Rizzoli, 2011, p. 125..

Grazie anche alla diplomazia del marito, molto delicata durante la Seconda guerra mondiale, Luciana Frassati si distinse per numerosi e importanti attività antinaziste, in Polonia. La coppia ebbe sette figli: Helena (7 giugno 1926-10 agosto 2025), Wanda (28 ottobre 1927), Alfredo (19 settembre 1929-18 gennaio 2021), Giovanna (26 agosto 1931), Maria Grazia (27 aprile 1933), Jas (7 febbraio 1936) e Piotr Jerzy (nato e morto nel 1938). Jas Gawronski è divenuto un famoso giornalista, conduttore televisivo negli anni ottanta, nonché uomo politico (eletto al Parlamento europeo).

Luciana Frassati morì nel suo stesso paese natìo, e cioè a Pollone, in provincia di Biella, in Piemonte, all'età di 105 anni. I funerali avvennero il 9 ottobre 2007 nel Duomo di Torino, cioè vicino alla tomba del fratello che allora era ancora Beato Pier Giorgio, le cui reliquie erano state traslate dal cimitero di Pollone al Duomo di Torino nel settembre del 1990. La salma di Luciana Frassati, invece, è sepolta al cimitero di Pollone. Poetessa e memorialista, raccontò in numerosi libri, usciti con prefazioni di personaggi quali Giovanni Papini e Giorgio La Pira, la vita e le opere del fratello Pier Giorgio, pubblicandone anche le Lettere (Roma, Studium, 1950, con prefazione di Luigi Sturzo; ristampa, Milano, Vita e Pensiero, 1995).

Opere principali In ogni sera, Milano, Garzanti, 1947 Il destino passa per Varsavia, Bologna, Cappelli, 1949; ristampa con prefazione di Renzo De Felice, Milano, Bompiani, 1985 Stanco viaggio, Torino, Francesco De Silva, 1951 Poemes, Paris, Les editions de minuit, 1957; ristampa, Paris, Seghers, 1964 Torino com'era: 1880-1915, Losanna, Impr. Centrale, 1958; nuova edizione Turin 1861-1915, Torino, Fratelli Pozzo-Salvati-Gros Monti, 1961 Genova come era: 1870-1915, edizione fuori commercio di 1000 esemplari numerati, con introduzione di Eugenio Montale, Genova, legatoria Torriani, 1960; ristampa, Genova, Cassa di risparmio di Genova e Imperia, 1987 Ultime sette: poesie, Torino, Bottega d'Erasmo, 1965 Il maestro: Arturo Toscanini e il suo mondo, Torino, Bottega d'Erasmo, 1967 All'ombra delle cose: poesie, Bologna, Cappelli, 1969 Un uomo, un giornale: Alfredo Frassati, 6 volumi, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 1978-1982 Echi, Milano, All'insegna del pesce d'oro, 1987 Sole in miniera, presentazione di Carlo Bo, Genova, Marietti, 1988 Antologia di una vita, Parma, Guanda, 1992 Frassati, l'inventore della Stampa, a cura di Alberto Sinigaglia, Torino, Aragno, 2011

Onorificenze Ordine al Merito della Repubblica di Polonia, (1993)

Note

Bibliografia Marina Valensise, La temeraria: Luciana Frassati Gawronska, un romanzo del Novecento, Venezia, Marsilio, 2019

Altri progetti

Collegamenti esterni Cesare Cavalleri, Luciana Frassati donna del '900 tra politica e letteratura, "Avvenire", 8 gennaio 2020 Cristina Insalaco, Luciana Frassati Gawronska, “un’italiana in armi per la libertà”, "La Stampa", 14 gennaio 2020

Frassati. Luciana Categoria:Centenari italiani Categoria:Antifascisti italiani