è un manga di genere spokon, incentrato sul gioco del baseball del 1988 scritto da Shōtarō Ishinomori.
Da esso è stata tratta una serie televisiva anime realizzata dallo studio Gallop e trasmessa tra il 1989 e il 1990 dal network giapponese Nippon Television. L'edizione italiana dell'anime è stata trasmessa con il titolo Voglia di vittoria su Italia 7 tra luglio e settembre 1992.
Trama Bob (Domu Shinjo nella versione originale) è il figlio di una defunta stella del baseball nipponico, dal quale ha ereditato la passione per tale sport ed un portentoso tiro in grado di far sparire la palla per qualche secondo. Pur trovando contro di sé l'opposizione da parte della madre e della sorella maggiore, Bob riesce ad entrare negli Yomiuri Giants, team professionistico dove militava suo padre; la sua divisa di gioco ha come numero 1/2. Con lui in squadra i Giants divengono imbattibili nei match giocati nel proprio stadio, il Tokyo Dome, il cui nome fu fonte d'ispirazione per il padre nel battezzare il figlio (Domu corrisponde alla pronuncia inglese di Dome).
Nuovi rivali e nuove tecniche di lancio verranno alla luce nel corso dell'anime; tra i battitori più temibili che Bob affronterà ci saranno il fuoriclasse Hiromitsu Ochiai dei Chunichi Dragons, un altro giovane battitore (il cui nome originale è Torao Tsutenkaku) degli Hanshin Tigers che studia gli avversari al computer, un grasso e forzuto giocatore di nome Dodo che veste la divisa degli Yokohama Taiyo Whales e che può giocare sia da battitore che da esterno, una ragazza, Melody Norman, che può giocare sia da lanciatrice che da battitrice e che milita negli Hiroshima Toyo Carp (chiamati "Red Sox" nel doppiaggio italiano), ed infine Don Carlos, un ex-torero spagnolo che si unisce agli Hiroshima Toyo Carp.
Personaggi
Doppiato da: Chika Sakamoto (ed. giapponese), Marina Massironi (ed. italiana) Protagonista dell'opera, è un ragazzino delle scuole elementari, figlio di un defunto fuoriclasse del baseball, e che vive con la madre e la sorella maggiore. Seppur in possesso di un enorme talento per il baseball per merito degli insegnamenti del padre, è inizialmente restio nell'accettare di unirsi ai professionisti degli Yomiuri Giants, ex squadra del padre, in quanto Dome crede che il genitore sia morto per affaticamento causato dagli allenamenti, ma poi si ricrede e diventa una pedina fondamentale per la squadra di Tokyo, inizialmente come lanciatore ma poi si diletta anche come battitore ed esterno. Veste la divisa col numero ½ in quanto il suo primo tiro ai provini dei Giants coprì solamente metà distanza dal monte di lancio al ricevitore. Tecniche speciali : è il primo tiro speciale di Dome, ereditato dal padre quando i due si allenavano assieme. Viene utilizzato dal protagonista solamente negli incontri disputati al Tokyo Dome, in quanto consiste nel lanciare una palla priva di rotazione ed effetto nell'occhio di una turbolenza causata dal sistema di aria condizionata dello stadio di Tokyo: per mezzo dell'effetto Magnus la palla si alza improvvisamente per poi tornare in traiettoria, ma a causa del sistema d'illuminazione dello stadio il battitore ha l'impressione che la palla scompaia per poi riapparire. Hiromitsu Ochiai dei Chunichi Dragons è il primo battitore che riuscì a battere il tiro in un fuoricampo. : secondo tiro speciale di Dome, realizzato dopo che il Tiro Miraggio di Neve venne battuto. Consiste in una forkball che sfrutta sia la turbolenza del sistema di ventilazione del Tokyo Dome per dare alla palla un effetto a spirale, sia l'illuminazione dello stadio riflessa sulla superficie lucida della palla: la combinazione di questi elementi causa al battitore l'illusione del vedere sette palle abbaglianti. Torao e Melody riescono a battere il tiro debolmente o in fallo, e grazie ad un consiglio di Melody il tiro viene migliorato con l'aggiunta di una torsione del polso che permette di aumentare le immagini residue della palla, ma Dodo riuscirà a battere il tiro in un fuoricampo al primo tentativo. : il tiro più potente della serie, è una palla veloce che può raggiungere i 270 km/h; Dome riesce a realizzarlo dopo duri allenamenti presso Yumenoshima, dove perfeziona la tecnica che consiste nel caricare il tiro grazie alla flessione del busto all'indietro e al movimento del braccio, con l'aggiunta di un calcio che crea un vuoto nel quale viene lanciata la palla. Grazie a questo nuovo tiro Dome riuscirà a sconfiggere Dodo, ma sarà Carlos a battere con facilità il potente tiro. : l'ultimo tiro speciale di Dome nella serie TV, è caratterizzato da una forte rotazione alla palla sul proprio asse la quale crea un buco nero che attira a sé la mazza del battitore, causando battute imprecise. Carlos riuscirà a ribattere il tiro colpendo la palla con un movimento verticale della mazza.
Creazione e sviluppo L'opera venne creata allo scopo di far tornare popolare il baseball in un periodo nel quale molti ragazzini giapponesi avevano perso interesse verso tale sport; inoltre durante lo stesso periodo venne inaugurato il Tokyo Dome. Il manga e l'anime ottennero pieno supporto da parte della federazione di baseball del Giappone e degli Yomiuri Giants.
Fatta eccezione per i giocatori adolescenti presenti nell'opera come Bob e Torao, tutti gli altri giocatori sono ispirati a persone reali che presero parte al campionato giapponese di baseball del 1989, e che in Italia sono stati adattati con nomi propri inglesi.
Nel 1989 furono proprio i Giants i campioni della Central League del campionato Nippon Professional Baseball, nonché i campioni nazionali, sconfiggendo nelle Japan Series i Kintetsu Buffaloes. Tutte le squadre che i Giants affrontano nell'anime sono squadre della Central League, di conseguenza le Japan Series non sono presenti e alla fine del cartone i Giants non sono affatto i campioni nazionali.
Doppiaggio Il doppiaggio italiano è stato eseguito presso lo Studio P.V. di Milano sotto la direzione di Dania Cericola. La traduzione dall'originale giapponese è di Daniela Raugi mentre i dialoghi italiani sono a cura di Ambra Gariboldi. Come assistente al doppiaggio figura Antonia De Angelis, mentre sincronizzazione e mix sono a cura di Anna Alati e Riccardo Perego; il tecnico audio è Michele Filipponio.
Personaggio Voce originale Voce italiana Bob Chika Sakamoto Marina Massironi Sean Ameri Shinya Ōtaki Alberto Mancioppi Dodo Masahiro Anzai Orlando Mezzabotta Norman Mitsuru Ogata George Mitsuaki Hoshino David Yōsuke Akimoto Clayton Hideyuki Umezu Telecronista Shinya Ōtaki Gianfranco Gamba
Sigle Sigla iniziale giapponese interpretata da Cha-cha
Sigla finale giapponese interpretata da Cha-cha
Sigla italiana La sigla televisiva italiana è un ri-arrangiamento di quella originale giapponese, ma in versione strumentale. Il video della sigla italiana è una scena dell'episodio 9, ovvero la seconda sfida tra Bob e Hiromitsu Ochiai.
Episodi
Distribuzione RegioneTitoloRete trasmittenteDataNippon Television2 aprile 1989TVB Jade1991Voglia di vittoriaItalia 71992O Pequeno Génio do BeisebolRTP1, RTP21993Dome, el petit geni del beisbolTV3 Mondo arabo
Collegamenti esterni