Il cimitero monumentale di Torino - precedentemente conosciuto come cimitero generale - è il più grande cimitero della città di Torino, tra i primi in Italia per numero di defunti (oltre 400.000Gian Paolo Ormezzano, Una passeggiata nella città perduta, nel quotidiano La Stampa del 1º novembre 2001, p. 47.).

Situato a Regio Parco (a nord-est rispetto al centro storico), è posto a ridosso del parco Colletta, poco a monte della confluenza della Dora Riparia nel Po.

La parte antica del cimitero si sviluppa a partire dall'ingresso principale di corso Novara ed è di forma ottagonale. Essa contiene numerose tombe storiche e 12 km di porticati, arricchiti da sculture di pregio artistico, da cui il nome di "cimitero monumentale".

Nel corso degli anni vi sono stati successivi ampliamenti del corpo storico centrale in direzione del parco Colletta. Al cimitero è annesso un tempio crematorio edificato nel 1882, il secondo in Italia dopo quello di Milano (1876).

Storia La costruzione del Monumentale fu deliberata nel 1827 dal consiglio dei decurioni, antenato del moderno consiglio comunale, in sostituzione del cimitero di San Lazzaro (fuori di Porta di Po) e del cimitero di San Pietro in Vincoli (fuori di Porta Palazzo). La proposta e il finanziamento dell'opera avvennero su impulso del filantropo marchese Carlo Tancredi Falletti di Barolo, che nel 1828, con la donazione di 300.000 lire sabaude, permise l'acquisto del terreno e l'edificazione del primo nucleo. Il progetto fu elaborato dall'ingegnere Gaetano Lombardi. La prima pietra fu posata dall'allora sindaco di Torino Luigi Francesetti di Mezzenile il 17 maggio 1828 e il 6 novembre 1829 il Cimitero apriva al pubblico con l'inumazione delle prime salme. Il problema più rilevante da affrontare fu l'infiltrazione d'acqua della vicina Dora Riparia, questione che fu risolta deviando il corso del fiume e rettificandone il tracciato meandriforme, sebbene i lavori del progetto del 1889 furono eseguiti soltanto nel 1930.

Il Cimitero Monumentale viene progressivamente ampliato: la prima ampliazione è progettata dall'ing. Carlo Sada, la terza e la quinta dall'ing. Carlo Ceppi, fino ad arrivare all'ottava ampliazione.

In data 27 ottobre 2015 il comune di Torino ha intitolato il piazzale di entrata al cimitero proprio a Carlo Tancredi Falletti di Barolo per ricordare il decisivo contributo dato alla costruzione dello stesso.

Monumenti Il Cimitero Monumentale custodisce un ampio patrimonio in termini scultura, architettura e decorazione, con tombe e monumenti eretti a seconda delle epoche negli stili neoclassico, eclettico, liberty, art-deco e altri. Tra le tante sepolture monumentali, risultano di particolare rilievo la Tomba Denina Sineo, la Tomba Pongiglione, la Tomba del Grande Torino e l'imponente Mausoleo Tamagno.

Personalità sepolte al Monumentale

A

Azzolina Marisa (1953-2015) contessa Maria Adelaide Aglietta (1940 - 2000), politica Tommaso Agudio (1827 - 1893), ingegnere, imprenditore e politico Gaetano Alimonda (1818 - 1891), cardinale e arcivescovo cattolico Arturo Ambrosio (1870 - 1960), regista e produttore cinematografico Filippo Amedeo (1891 - 1946), politico e operaio Vincenzo Arbarello (1874 - 1917), militare, ufficiale nella prima guerra mondiale Ferrante Aporti (1791 - 1858), presbitero, pedagogista e politico Vittorio Avondo (1836 - 1910), pittore e archeologo Bartolomeo Aymo (1889 - 1970), ciclista Carlo Aymonino (1926 - 2010), architetto

B

Giuseppe Barbaroux (1772 - 1843), avvocato e giureconsulto Giuseppina Eugenia Barruero (1860 - 1957), insegnante, a cui si era ispirato De Amicis per il personaggio della "maestrina dalla penna rossa" del libro Cuore Matteo Giulio Bartoli (1873 - 1946), linguista e glottologo Paolo Battino Vittorelli (1915 - 2003), giornalista, politico e scrittore. Eusebio Bava (1790 - 1854), generale e politico Giuditta Bellerio Sidoli (1804 - 1871), patriota Giovanni Berchet (1783 - 1851), poeta, scrittore, traduttore e politico Davide Bertolotti (1784 - 1860), scrittore e giornalista Carlo Biscaretti di Ruffia (1879 - 1959), illustratore, storico, progettista e fondatore dell'omonimo Museo dell'automobile di Torino Giovanni Battista Biscarra (1790 - 1851), pittore, scultore e litografo Isa Bluette (1898 - 1939), attrice teatrale, cantante e soubrette Giulio Bolaffi (1902 - 1987), partigiano e filatelista Luigi Bolmida (1805 - 1856), banchiere, imprenditore e politico Luciano Bonfiglioli (1922 - 1995), cantante Pietro Bordino (1887 - 1928), pilota automobilistico Vincenzo Borgarello (1884 - 1960), ciclista su strada Paolo Boselli (1828 - 1932), docente e politico Edoardo Bosio (1864 - 1927), imprenditore e calciatore Ezio Bosso (1971 - 2020), direttore d'orchestra, compositore e pianista Carlo Boucheron (1773 - 1838), filologo classico Paolo Braccini (1907 - 1944), partigiano e antifascista Benedetto Brin (1833 - 1898), ingegnere, generale e politico Alberto Bruni Tedeschi (1915 - 1996), imprenditore e musicista Fred Buscaglione (1921 - 1960), cantautore, polistrumentista e attore Angelo Brofferio (1802 - 1866), poeta, politico e drammaturgo

C

Caduti della Strage di Torino Vittorio Calcina (1847 - 1916), regista e fotografo Vladimiro Caminiti (1932 - 1993), giornalista, scrittore e poeta Francesco Camusso (1908 - 1995), ciclista su strada Carlo Canera di Salasco (1796 - 1866), generale Eugenio Canfari (1878 - 1962), dirigente sportivo Matilde Capuis (1913 - 2017), compositrice e pianista Giorgio Cardetti (1943 - 2008), giornalista e politico Domenico Carpanini (1953 - 2001), politico Mario Carrara (1866 - 1937), medico, accademico e antifascista Ferruccio Casacci (1934 - 2011), attore e regista cinematografico e teatrale Renato Casalbore (1891 - 1949), giornalista Mario Casaleggio (1877 - 1953), attore Carlo Casalegno (1916 - 1977), giornalista e scrittore Giovanni Battista Cassinis (1806 - 1866), giurista e politico Vittore Catella (1910 - 2000), ingegnere, politico e dirigente sportivo Matteo Ceirano (1870 - 1941), progettista, imprenditore e pilota automobilistico Carlo Ceppi (1829 - 1921), ingegnere e architetto Gigi Chessa (1898 - 1935), pittore, scenografo, arredatore e pubblicitario Luigi Cibrario (1802 - 1870), storico, numismatico, magistrato e politico Francesco Cirio (1836 - 1900), imprenditore Francesco Cognasso (1886 - 1986), storico e accademico Eugenio Colmo (1885 - 1967), pittore, illustratore grafico, disegnatore di moda, caricaturista e ceramista Giovanni Colmo (1867 - 1947), pittore Luigi Colombetti (1872 - 1958), maestro di scherma e militare Gustavo Colonnetti (1886 - 1968), ingegnere, matematico e politico Gianpiero Combi (1902 - 1956), calciatore Marcello Craveri (1914 - 2002), storico delle religioni e biblista

D

Edoardo Daneo (1851 - 1922), politico e avvocato Massimo d'Azeglio (1798 - 1866), politico, patriota, pittore e scrittore Edmondo De Amicis (1846 - 1908), scrittore, giornalista e militare Giacomo Debenedetti (1901 - 1967), scrittore, saggista e critico letterario Raffaella De Vita (1942 - 2006), cantautrice e attrice Dante Di Nanni (1925 - 1944), partigiano Iolanda Margherita di Savoia (1901 - 1986), principessa Achille Mario Dogliotti (1897 - 1966), cardiochirurgo Duo Fasano (Dina 1924 - 1996; Delfina 1924 - 2004), duo vocale Carlo Donat-Cattin (1919 - 1991), sindacalista e politico Marco Donat-Cattin (1953 - 1988), terrorista Bernardino Drovetti (1776 - 1852), collezionista d'arte, esploratore e diplomatico Domenico Durante (1879 - 1944), pittore e calciatore

F

Nino Farina (1906 - 1966), pilota automobilistico Galileo Ferraris (1847 - 1897), ingegnere e scienziato Carlo Bernardino Ferrero (1866 - 1924), scrittore Luigi Ferrero (1904 - 1984), calciatore e allenatore di calcio Pietro Ferrero (1892 - 1922), sindacalista e anarchico Aniceta Frisetti (1846 - 1920), filantropa

G

Cesare Gallino (1904 - 1999), direttore d'orchestra Edoardo Garzena (1900 - 1982), pugile e allenatore di pugilato Andrea Gastaldi (1826 - 1889), pittore Bartolomeo Gastaldi (1818 - 1879), geologo, archeologo e paleontologo Silvio Geuna (1909 - 1998), partigiano, politico e giornalista Carlo Ghiglieno (1928 - 1979), dirigente d'azienda Enrico Giachino (1916 - 1944), partigiano Eusebio Giambone (1903 - 1944), partigiano e operaio Vincenzo Gioberti (1801 - 1852), presbitero, patriota e filosofo Giuseppe Mario Gioda (1883 - 1924), politico, giornalista e pubblicista Giovanni Giovannini (1920 - 2008), giornalista e scrittore Joseph Arthur de Gobineau (1816 - 1882), diplomatico, scrittore e filosofo francese Roberto Goitre (1927 - 1980), direttore di coro, compositore e docente Gaspare Gorresio (1808 - 1891), glottologo e politico Felice Govean (1819 - 1898), giornalista, gran maestro della Massoneria, reggente del Grande Oriente d'Italia nel 1861 Arturo Graf (1848 - 1913), poeta, aforista e critico letterario Giacomo Grosso (1860 - 1938), pittore Jack Guerrini (1937 - 1970), cantante e attore Amalia Guglielminetti (1881 - 1941), scrittrice e poetessa Luigi Guglielmino (1885- 1962), pittore

H

Romanework Haile Selassie (1913 - 1940), principessa etiope, figlia maggiore dell'imperatore Hailé Selassié

I

Carolina Invernizio (1851 - 1916), scrittrice Iolanda Margherita di Savoia (1901 - 1986), principessa, primogenita di Vittorio Emanuele III

J

Vittorio Jano (1891 - 1965), progettista

K

Jenő Károly (1886 - 1926), calciatore e allenatore di calcio ungherese Jucci Kellermann (1921 - 1993), attrice L

Evasio Lampiano (1888 - 1923), pilota automobilistico Michele Lessona (1823 - 1894), zoologo, scrittore, politico e divulgatore scientifico Napoleone Leumann (1841 - 1930), imprenditore e filantropo svizzero Primo Levi (1919 - 1987), scrittore e chimico Giorgina Arian Levi (1910 - 2011), insegnante, scrittrice e politica Grande Torino, alcune fra le vittime della Tragedia di Superga Gino Levi-Montalcini (1902 - 1994), architetto e disegnatore Paola Levi-Montalcini (1909 - 2000), pittrice Rita Levi-Montalcini (1909 - 2012), neurologa, accademica e senatrice a vita, insignita del premio Nobel per la medicina nel 1986 Nils Liedholm (1922 - 2007), giocatore e allenatore di calcio svedese Ermanno Loescher (1831 - 1892), editore Cesare Lombroso (1835 - 1909), medico, antropologo, filosofo, giurista, criminologo e accademico Paola Lombroso Carrara (1871 - 1954), giornalista, scrittrice e pedagogista Franco Lucentini (1920 - 2002), scrittore e traduttore

M

Erminio Macario (1902 - 1980), attore e comico di teatro, cinema e televisione Ruggero Maghini (1913 - 1977), pianista e compositore Luigi Maiocco (1891 - 1965), ginnasta e olimpionico Emilia Mariani (1854 - 1917), insegnante elementare, socialista e femminista Oreste Mattirolo (1856 - 1947), medico, biologo e micologo Giovanni Michelotti (1921 - 1980), imprenditore e designer automobilistico Guglielmo Gribaldi Moffa di Lisio (1791 - 1877), militare e politico Gigetta Morano (1887 - 1986), attrice Luigi Morgari (1857 - 1935), pittore Nory Morgan (1921 - 2006), cantante e attrice teatrale Angelo Moriondo (1851 - 1914), imprenditore e inventore della prima macchina del caffè espresso Carlo Bernardo Mosca (1792 - 1867), ingegnere, architetto e politico Angelo Mosso (1846 - 1910), medico, fisiologo e archeologo

N

Gildo Nadalin (1934 - 2009), musicista Nuto Navarrini (1901 - 1973), attore teatrale Cesare Nay (1925 - 1994), calciatore, allenatore e dirigente sportivo Biagio Nazzaro (1890 - 1922), pilota motociclistico e automobilistico Celeste Negarville (1905 - 1959), antifascista, giornalista e politico Giulio Nicoletta (1921 - 2009), partigiano e militare Alberto Nota (1775 - 1847), commediografo, bibliotecario e magistrato Ferruccio Novo (1897 - 1974), imprenditore, dirigente sportivo e calciatore

O

Carlo Alfredo Occhetti (1863 - 1912), paroliere e scrittore